Un’occasione strategica per rilanciare il territorio e la Blue Economy. Le manifestazioni di interesse dovranno arrivare entro il 15 gennaio

Fiumicino (Rm) - Il Comune di Fiumicino avvia ufficialmente il percorso di candidatura al bando nazionale per il titolo di “Capitale italiana del mare 2026”. Un progetto che punta a valorizzare identità marittima, economia del mare, sostenibilità ambientale e partecipazione del territorio. Le manifestazioni di interesse dovranno arrivare entro il 15 gennaio.

Al via la candidatura al bando nazionale

Il Comune di Fiumicino ha avviato formalmente il percorso di candidatura al bando nazionale per il conferimento del titolo di “Capitale italiana del mare 2026”, promosso dal Ministero per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, in collaborazione con il Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Un’iniziativa che apre una finestra importante per il futuro della città e per il suo posizionamento a livello nazionale nel campo delle politiche marittime.

Un’identità costruita sul mare

La candidatura affonda le radici nella storia e nella vocazione naturale di Fiumicino, città che ha costruito la propria identità sul rapporto con il mare, il porto, la pesca, l’ambiente costiero e tutte le attività connesse all’economia marittima.

Un patrimonio che si inserisce pienamente nelle strategie europee sulla Blue Economy e negli obiettivi del Piano del Mare 2023–2025, orientati a uno sviluppo sostenibile e integrato delle aree costiere.

Il valore del riconoscimento: cultura, ambiente e sviluppo

Ottenere il titolo di Capitale italiana del mare significherebbe poter sviluppare un programma articolato di iniziative culturali, ambientali, turistiche ed economiche, capace di mettere a sistema competenze ed esperienze già presenti sul territorio.
Un riconoscimento che potrebbe diventare volano per nuovi investimenti, promozione turistica e progettualità innovative legate al mare e alle sue risorse.

Il coinvolgimento del territorio: un progetto partecipato

In questa fase, l’Amministrazione comunale punta su un percorso condiviso. Il Comune invita enti, associazioni, operatori economici, imprese, realtà culturali e sociali, scuole e associazioni sportive a contribuire alla costruzione della proposta progettuale.

L’obiettivo – spiega l’assessore all’Ambiente e alla Pesca, Stefano Costaè raccogliere idee e iniziative che abbiano come focus la blue economy, le attività marittime e la salvaguardia della biodiversità”.

Dalla tradizione enogastronomica agli sport acquatici

Tra gli ambiti su cui si intende puntare con maggiore forza rientrano la valorizzazione dei prodotti locali legati al mare, le tradizioni enogastronomiche, i progetti educativi per le scuole dedicati alla cultura marittima e la promozione degli sport acquatici, come surf e vela.

Strumenti non solo di attrattività turistica, ma anche di sviluppo sostenibile e crescita sociale.

Scadenze e modalità di partecipazione

Le manifestazioni di interesse e i progetti dovranno essere presentati via Pec all’indirizzo protocollo.generale@pec.comune.fiumicino.rm.it, all’attenzione dell’Assessorato all’Ambiente.

La scadenza è fissata al 15 gennaio, termine necessario per consentire la valutazione delle proposte e il loro eventuale inserimento nel dossier che il Comune dovrà presentare entro il 20 gennaio.

Un’occasione da non perdere

La candidatura a Capitale italiana del mare 2026 rappresenta una sfida ambiziosa ma concreta: un’occasione per fare sistema, rafforzare l’identità di Fiumicino e costruire una visione di sviluppo che metta il mare al centro del futuro della città.