Con decreto sindacale nominato il professor Roberto Tasciotti come Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza. Un profilo di alto livello con oltre quarant’anni di esperienza e un progetto ambizioso: costruire una comunità educante e rafforzare la tutela dei più giovani

Fiumicino (Rm) - Una figura chiave per il presente e il futuro della comunità. Il Comune di Fiumicino ha nominato, con decreto ufficializzato il 16 aprile, il professor Roberto Tasciotti come Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza.

Un ruolo autonomo e indipendente, chiamato a vigilare, promuovere e tutelare i diritti dei minori, sempre più al centro delle politiche sociali e educative.

Un profilo di alto livello

La nomina di Tasciotti porta con sé un bagaglio di esperienza difficilmente eguagliabile.

Laureato in Scienze Motorie e Psicologia, con abilitazioni in Neuropsichiatria Infantile e specializzazioni in Psicoanalisi e Psicoterapia Relazionale, ha costruito una carriera solida e multidisciplinare.

Per trent’anni dirigente scolastico, già direttore della Scuola Regionale dello Sport del Coni Lazio e oggi docente all’Università di Tor Vergata, ha formato oltre 20.000 professionisti tra educatori, insegnanti e tecnici.

Un percorso che lo colloca come figura di riferimento nel panorama educativo e formativo.

Il Garante come “ponte” tra istituzioni e giovani

Al centro della visione di Tasciotti c’è un’idea chiara: il Garante non come figura distante, ma come ponte attivo tra istituzioni e nuove generazioni.

Un ruolo dinamico, capace di intercettare bisogni, raccogliere segnalazioni e tradurle in interventi concreti, costruendo un dialogo continuo con famiglie, scuole e servizi.

Tutela e vigilanza: interventi concreti

Tra le priorità, la tutela operativa dei diritti dei minori.

Il Garante sarà chiamato a ricevere segnalazioni su situazioni di disagio, bullismo o esclusione sociale, attivando interventi rapidi in collaborazione con servizi sociali e uffici comunali.

Previsto anche un monitoraggio costante sulla qualità e accessibilità dei servizi – scuole, mense, spazi pubblici e centri sportivi – con particolare attenzione ai minori con disabilità.

Fondamentale, inoltre, la sinergia con il Tribunale per i Minorenni e le forze dell’ordine.

Partecipazione e cittadinanza attiva

Non solo tutela, ma anche protagonismo.

Tra le proposte, il rilancio del Consiglio Comunale dei Ragazzi, per coinvolgere direttamente i giovani nelle scelte amministrative.

Innovativa anche l’idea di un bilancio partecipativo under 18, che permetta agli studenti di decidere come destinare una parte delle risorse comunali.

A questo si aggiunge la creazione di una mappa digitale dei servizi, pensata per orientare famiglie e ragazzi tra opportunità educative, sportive e sociali.

La sfida della “comunità educante”

Il cuore del progetto di Tasciotti è la costruzione di una vera e propria “comunità educante”.

Un sistema integrato che metta in rete scuole, associazioni culturali e sportive, parrocchie, oratori e realtà territoriali.

Un modello che punta a superare la frammentazione, creando un ambiente condiviso in cui ogni soggetto contribuisce alla crescita dei più giovani.

Un impegno che riguarda tutta la comunità

La nomina di Roberto Tasciotti segna un passo importante per Fiumicino, che rafforza così il proprio impegno nella tutela dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.

Una sfida complessa, che richiede competenze, visione e capacità di ascolto. Ma anche un impegno collettivo: perché garantire diritti ai più giovani significa costruire, giorno dopo giorno, il futuro di un’intera comunità.