Paura sul litorale durante i controlli per il passaggio del Giro d’Italia. Una Peugeot sospetta semina il panico tra il lungomare e Lido Nord. Due minorenni ricoverate in ospedale, fermati i due occupanti dell’auto. A bordo trovati arnesi da scasso

Ostia (Rm) - Una domenica che doveva essere di festa, tra il passaggio del Giro d’Italia e le migliaia di persone attese sul litorale, si è trasformata in pochi minuti in una scena da film d’azione. Un inseguimento ad alta velocità tra le strade di Ostia ha seminato paura tra residenti, turisti e passanti, culminando con il ferimento di due ragazze di 15 anni e di un agente di polizia.

L’episodio si è verificato nelle prime ore della mattinata di oggi, domenica 31 maggio, quando le pattuglie della Polizia impegnate nei servizi straordinari di controllo del territorio hanno intercettato una Peugeot verde che procedeva con atteggiamento ritenuto sospetto sul lungomare Caio Duilio.

L’alt ignorato e la fuga tra le strade del litorale

Gli agenti hanno intimato l’alt al conducente, ma la risposta è stata immediata e pericolosa: invece di fermarsi, il guidatore ha schiacciato l’acceleratore tentando di sottrarsi al controllo.

A bordo del veicolo viaggiavano due uomini che, accortisi di essere inseguiti, hanno dato il via a una fuga spericolata lungo il lungomare di Levante, per poi dirigersi verso l’entroterra attraversando alcune delle strade più frequentate del quadrante nord di Ostia.

L’inseguimento, iniziato poco prima delle 9 del mattino, si è sviluppato davanti agli occhi increduli di numerosi cittadini che già affollavano il litorale approfittando della bella giornata e degli eventi sportivi in programma.

Travolte due ragazzine durante la corsa

I momenti più drammatici si sono verificati durante la fuga quando la Peugeot ha investito due adolescenti di 15 anni.

Le ragazze sono state immediatamente soccorse dai sanitari del 118 e trasportate in codice rosso negli ospedali della Capitale. Una delle due è stata ricoverata al Grassi di Ostia, mentre l’altra è stata trasferita al Sant’Eugenio.

Secondo le prime informazioni, nessuna delle due sarebbe in pericolo di vita, anche se le loro condizioni hanno richiesto accertamenti e cure immediate.

Ferito anche un agente di polizia

Nel tentativo di fermare il veicolo in fuga è rimasto lievemente ferito anche un poliziotto, coinvolto nelle concitate fasi dell’operazione.

L’agente è stato soccorso sul posto e le sue condizioni non destano preoccupazione.

La fuga termina a Lido Nord

La corsa della Peugeot si è conclusa in via Capo Sperone, nel quartiere di Lido Nord, dove gli agenti sono riusciti a bloccare definitivamente il veicolo e a fermare i due occupanti.

I due uomini, entrambi di origine sudamericana secondo le prime informazioni raccolte, sono stati accompagnati negli uffici del X Distretto Lido di Roma, dove sono in corso gli accertamenti per la loro identificazione e per definire le contestazioni a loro carico.

Arnesi da scasso all’interno dell’auto

Durante le verifiche sul veicolo, gli agenti hanno rinvenuto diversi arnesi atti allo scasso, elemento che potrebbe fornire ulteriori indicazioni sulle attività dei due fermati e sulle ragioni che li hanno spinti a tentare una fuga così rischiosa.

Gli investigatori stanno ora lavorando per ricostruire nel dettaglio l’intera vicenda, verificare eventuali collegamenti con altri episodi criminosi e accertare tutte le responsabilità.

Indagini in corso

L’episodio ha provocato forte preoccupazione tra i cittadini presenti sul lungomare, molti dei quali hanno assistito direttamente alle fasi dell’inseguimento o hanno documentato la scena con smartphone e cellulari.

Le indagini sono tuttora in corso e nelle prossime ore potrebbero emergere ulteriori dettagli sulla dinamica dei fatti e sulla posizione dei due uomini fermati.

Intanto resta il bilancio di una mattinata che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi: due giovani ferite, un agente contuso e una città che, per alcuni minuti, ha vissuto momenti di autentica tensione.