Fiumicino, riperimetrazione della Riserva. Gualtieri: “Un passo decisivo per lo sviluppo dell’aeroporto e della Capitale”
Di Maria Grazia Stella il 14/01/2026
“Il via libera del Consiglio comunale è un primo, importante passaggio per accompagnare lo sviluppo di un aeroporto che si pone l’obiettivo, nei prossimi anni, di arrivare a 100 milioni di passeggeri e sostenere la crescita della Capitale”
Fiumicino (Rm) - La riperimetrazione della Riserva naturale adiacente all’aeroporto Leonardo da Vinci segna un passaggio chiave nel percorso di sviluppo dello scalo di Fiumicino. Un atto che, secondo il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, rappresenta l’avvio di una strategia più ampia, capace di tenere insieme crescita infrastrutturale, tutela ambientale e valorizzazione del territorio.
“Il via libera del Consiglio comunale di Fiumicino – ha dichiarato – è senza dubbio un primo, importante passaggio per accompagnare lo sviluppo di un aeroporto che si pone l’obiettivo, nei prossimi anni, di arrivare a 100 milioni di passeggeri e sostenere la crescita della Capitale”.
Le parole del sindaco a margine dell’inaugurazione
L’intervento di Gualtieri è arrivato a margine dell’inaugurazione di piazza Alessandro della Seta, nel quartiere Gregna Sant’Andrea, occasione in cui il primo cittadino ha ribadito il ruolo strategico dello scalo di Fiumicino non solo per Roma, ma per l’intero sistema Paese.
Un hub internazionale, ha sottolineato il sindaco, non può prescindere da una visione di lungo periodo che tenga conto delle trasformazioni economiche, della competitività globale e delle esigenze di mobilità di cittadini e visitatori.
Sviluppo e ambiente: “Un equilibrio necessario”
“E’ evidente – ha spiegato Gualtieri – che affinché un hub possa evolversi debba coniugare lo sviluppo con una forte attenzione alla tutela dell’ambiente”.
In questo senso, il sindaco ha espresso apprezzamento per l’impostazione del nuovo progetto di ampliamento, che prevede il saldo zero dal punto di vista ambientale e la realizzazione di un grande parco archeologico, elementi pensati per compensare l’impatto delle nuove infrastrutture e restituire valore al territorio.
Un approccio che punta a superare la contrapposizione tra crescita e sostenibilità, integrando le due dimensioni in un unico disegno strategico.
Infrastrutture e mobilità: viabilità e ferro al centro della sfida
Nel suo intervento, Gualtieri ha poi richiamato l’attenzione sulla necessità di accompagnare lo sviluppo aeroportuale con un adeguato potenziamento delle infrastrutture di collegamento.
“Senza dimenticare – ha aggiunto – il rafforzamento della rete viaria che supporta lo scalo, a partire dalle complanari della A91 Roma-Fiumicino, al quale dovrà affiancarsi anche l’indispensabile potenziamento e la modernizzazione dei collegamenti su ferro”.
Interventi che, nelle intenzioni dell’amministrazione, dovranno migliorare sia l’esperienza dei milioni di passeggeri in transito sia la qualità della mobilità quotidiana dei cittadini.
Una visione strategica per Roma e il territorio
Il pronunciamento sul tema della riperimetrazione della Riserva si inserisce, dunque, in una visione più ampia, che guarda allo sviluppo dell’aeroporto di Fiumicino come leva fondamentale per la competitività di Roma e del Paese.
Un percorso appena avviato, ma che – secondo il sindaco – dovrà essere accompagnato da scelte condivise, investimenti mirati e un costante equilibrio tra crescita economica, tutela ambientale e qualità della vita.

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