Fiumicino, riapre la “Spiaggia per Tutti”: il mare senza barriere torna sul Lungomare della Salute
Di Maria Grazia Stella il 21/06/2026
Per il terzo anno consecutivo il litorale di Fiumicino si conferma simbolo di inclusione e accessibilità. Settanta ombrelloni, assistenza dedicata, sedie da mare speciali e servizi senza ostacoli per garantire a ogni persona il diritto di vivere il mare in autonomia e sicurezza

Fiumicino (Rm) - Il mare come diritto universale, accessibile a tutti senza distinzioni e senza ostacoli. E' con questo spirito che a Fiumicino ha riaperto la “Spiaggia per Tutti”, il progetto promosso dall’Amministrazione comunale che, per il terzo anno consecutivo, restituisce un tratto di litorale completamente accessibile alle persone con disabilità e a chiunque abbia difficoltà motorie.
La struttura, situata sul Lungomare della Salute, rappresenta ormai uno dei punti di riferimento dell’estate sul litorale romano per chi cerca non solo servizi balneari, ma anche attenzione alla persona, inclusione e accoglienza.
Un litorale pensato per abbattere ogni barriera
La spiaggia è stata progettata per garantire la piena fruibilità degli spazi da parte di tutti gli utenti. Dalle passerelle agli accessi, dalle docce ai servizi igienici, ogni elemento è stato realizzato per eliminare gli ostacoli e consentire una permanenza confortevole e sicura.
Particolare attenzione è stata dedicata all’accesso al mare grazie alla disponibilità di speciali sedie da spiaggia che permettono anche alle persone con mobilità ridotta di entrare in acqua e fare il bagno in totale sicurezza, accompagnate dal personale specializzato presente sul posto.
Un servizio che negli anni ha permesso a molte persone di vivere per la prima volta l’esperienza del mare senza limitazioni.
Settanta ombrelloni, assistenza e supporto sanitario
La “Spiaggia per Tutti” dispone di 70 ombrelloni e 140 lettini e può contare su un’organizzazione strutturata che comprende assistenti bagnanti, personale sanitario e volontari dedicati.
A curare la gestione delle attività per tutta la stagione estiva sarà ancora una volta la Cooperativa “A Casa di Enzo”, realtà impegnata da anni nella promozione dell’inclusione sociale e dell’autonomia delle persone con fragilità.
La presenza costante di operatori qualificati consente di offrire un supporto concreto agli utenti e alle loro famiglie, trasformando la giornata al mare in un’esperienza serena e accessibile.
Baccini: “Il futuro del litorale passa attraverso l’inclusione”
Alla cerimonia di apertura della stagione balneare 2026 erano presenti il sindaco di Fiumicino Mario Baccini, l’assessore alle Pari Opportunità Monica Picca e l’assessore Stefano Costa.
“Siamo molto orgogliosi di questo progetto, che dal prossimo anno verrà esteso anche alla parte nord del nostro territorio”, ha dichiarato il primo cittadino.
“Abbiamo voluto creare un luogo accogliente e curato nei minimi dettagli, capace di offrire a chiunque la possibilità di trascorrere una piacevole giornata sulle nostre spiagge”, ha aggiunto Baccini.
Il racconto di chi ha fatto il bagno per la prima volta
Tra le testimonianze raccolte negli anni ce n’è una che, più di ogni altra, racconta il valore sociale dell’iniziativa.
“Alcune persone mi hanno raccontato di aver fatto il bagno per la prima volta nella vita su questa spiaggia, dove oggi ci sono gli strumenti, le persone e le condizioni giuste per poter garantire l’accesso in acqua a tutti”, ha spiegato il sindaco.
Parole che restituiscono il significato più profondo del progetto: non soltanto un servizio balneare, ma un’opportunità concreta di inclusione e partecipazione.
Un modello che guarda al futuro
L’obiettivo dell’Amministrazione è quello di ampliare ulteriormente l’esperienza maturata in questi anni, estendendo il progetto ad altre zone del territorio comunale.
“Purtroppo non sempre i lidi sono attrezzati e inclusivi in tal senso, ma stiamo lavorando affinché il mare sia un patrimonio senza barriere. Il futuro del nostro litorale passa attraverso l’inclusione”, ha sottolineato Baccini.
Infine il ringraziamento rivolto alla Regione Lazio e a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’iniziativa.
“Ringrazio la Regione per aver sostenuto questo progetto e tutte le persone che hanno contribuito alla sua realizzazione, consentendoci di avviare la stagione con largo anticipo rispetto agli anni precedenti”.
Un modello che, anno dopo anno, continua a crescere e che punta a trasformare il litorale di Fiumicino in un esempio sempre più concreto di accessibilità, accoglienza e diritti per tutti.
Tags: fiumicino, litorale romano










