Focus in Commissione Lavori Pubblici: allo studio soluzioni tecniche per ridurre il rischio incidenti in uno dei nodi più critici della città

Fiumicino (Rm) - E' uno degli incroci più trafficati e, allo stesso tempo, più pericolosi di Fiumicino. Quello tra via del Faro e via Giorgio Giorgis – con le confluenze di via Rodano e via Botti – è tornato al centro dell’attenzione istituzionale nel corso della Commissione Lavori Pubblici del Comune di Fiumicino, riunitasi lunedì 26 gennaio.

Un nodo viario cruciale per la mobilità cittadina, ma caratterizzato da una geometria complessa e da una visibilità ridotta in fase di immissione, elementi che nel tempo hanno contribuito a un numero significativo di incidenti stradali.

La Commissione: “Serve una risposta concreta”

A fare il punto sull’esito dell’incontro è Roberto Feola, presidente della Commissione Lavori Pubblici, che ha sottolineato l’urgenza di affrontare una situazione definita ormai “annosa”.

La Commissione, supportata dagli uffici tecnici comunali, ha analizzato in modo approfondito le criticità dell’incrocio, condividendo la necessità di individuare soluzioni capaci di migliorare in modo sensibile la sicurezza stradale e la fluidità del traffico.

Un confronto tecnico a più voci

Al tavolo di confronto hanno preso parte i rappresentanti dell’ufficio Lavori Pubblici, della Polizia Locale di Fiumicino e dell’area Trasporti, attualmente impegnata anche nello studio del piano generale del traffico cittadino.

Una presenza trasversale che testimonia la volontà dell’Amministrazione di affrontare il problema con un approccio integrato, mettendo insieme competenze tecniche, sicurezza stradale e pianificazione della mobilità.

La proposta della rotatoria: ipotesi complessa

Durante la seduta è stata esaminata anche la proposta, avanzata dall’opposizione in Consiglio comunale, di realizzare una rotatoria per regolare il traffico all’incrocio. L’idea è stata discussa nel dettaglio, proprio per valutarne la reale fattibilità tecnica.

"Dallo studio preliminare – spiega Feola – una rotatoria non appare una soluzione semplice, a causa delle dimensioni disponibili, della geometria dell’incrocio e delle difficoltà realizzative". Elementi che rendono necessario valutare con attenzione alternative altrettanto efficaci, ma più sostenibili.

Semafori e altre soluzioni allo studio

Tra le ipotesi prese in considerazione figura anche l’installazione di un impianto semaforico, proposta dall’area tecnica. Anche in questo caso, però, la Commissione ha ritenuto indispensabile un approfondimento ulteriore, per valutare tempi di attuazione, posizionamento e impatto sulla viabilità complessiva.

"Sono state avanzate diverse osservazioni – prosegue Feola – per individuare soluzioni che garantiscano sicurezza senza compromettere la funzionalità del traffico cittadino".

I prossimi passi: decisioni attese

La Commissione Lavori Pubblici tornerà a riunirsi dopo un’analisi più dettagliata dei documenti tecnici presentati, con l’obiettivo di arrivare a una decisione condivisa che consenta agli uffici di procedere.

L’attenzione resta alta su un incrocio che da troppo tempo rappresenta un punto critico per automobilisti, ciclisti e pedoni. La sfida ora è trasformare il confronto tecnico in interventi concreti, capaci di restituire sicurezza a uno snodo fondamentale della città.