Fiumicino, autista Ncc sorpreso a sniffare cocaina in servizio: denunciato e patente ritirata
Di Maria Grazia Stella il 28/03/2026
Controlli serrati della Polizia Locale all’aeroporto Leonardo da Vinci: un conducente Ncc fermato mentre assumeva droga nel veicolo di lavoro. Intensificata la vigilanza contro abusi e irregolarità nel trasporto pubblico non di linea
Fiumicino (Rm) – Stava lavorando, pronto a caricare passeggeri, ma nel frattempo faceva uso di cocaina all’interno dell’auto. E' quanto scoperto dalla Polizia Locale di Roma Capitale durante uno dei controlli mirati nell’area dell’aeroporto “Leonardo da Vinci” di Fiumicino.
L’episodio si inserisce in un più ampio piano di verifiche sul trasporto pubblico non di linea, intensificato per garantire sicurezza, legalità e tutela degli utenti, in particolare turisti e viaggiatori.
Sorpreso mentre assumeva droga nel veicolo
A finire nei guai un autista Ncc italiano di 62 anni.
Gli agenti del GPIT (Gruppo Pronto Intervento Traffico), insospettiti dal comportamento dell’uomo fermo in un’area riservata, hanno deciso di monitorarlo a distanza. Poco dopo lo hanno visto inalare una polvere bianca da un cartoncino, all’interno del veicolo utilizzato per il servizio.
Immediato l’intervento: i caschi bianchi si sono qualificati e hanno proceduto a identificazione e perquisizione personale e del mezzo.
Durante i controlli sono stati rinvenuti il cartoncino utilizzato e uno strumento metallico cilindrico nascosto negli abiti dell’uomo.
Accertamenti e denuncia
Il conducente è stato accompagnato in ospedale per gli esami tossicologici, che hanno confermato la positività alla cocaina.
Per lui è scattata la denuncia per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, con conseguente ritiro immediato della patente.
Un episodio che evidenzia i rischi legati a comportamenti irresponsabili in un settore delicato come quello del trasporto pubblico.
Un fenomeno sotto osservazione
L’operazione rientra in un’azione più ampia portata avanti dalla Polizia Locale per contrastare illegalità e irregolarità nel comparto Ncc e taxi.
Dall’inizio dell’anno, il GPIT ha effettuato circa mille controlli, con oltre 120 rapporti disciplinari e circa 50 sospensioni di licenza.
Sono state inoltre elevate più di 300 sanzioni e adottate oltre 30 misure tra sequestri e fermi amministrativi.
Irregolarità diffuse nell’area aeroportuale
Particolare attenzione è rivolta allo scalo di Fiumicino, dove il Reparto Squadra Vetture ha eseguito centinaia di verifiche.
Il bilancio parla di 9 sospensioni di licenze taxi e sanzioni per circa 30mila euro.
Le principali violazioni riguardano il procacciamento abusivo di clienti, il mancato rispetto dei turni e lo stazionamento fuori dagli spazi autorizzati.
Sicurezza e legalità al centro
L’episodio conferma la linea dura adottata dalla Polizia Locale: controlli costanti e tolleranza zero verso comportamenti che mettono a rischio la sicurezza dei passeggeri e danneggiano gli operatori regolari.
Un presidio fondamentale in uno degli snodi più importanti del Paese.

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