Fiumicino piange Elio Pascolini: imprenditore, visionario e uomo della comunità
Di Maria Grazia Stella il 12/05/2026
Lutto nel mondo agricolo e imprenditoriale del litorale romano per la scomparsa di Elio Pascolini, fondatore della Cooperativa allevatori di Testa di Lepre e presidente di Latte Più. Il cordoglio delle istituzioni: “Ha lasciato un segno profondo nel territorio e nelle persone”
Fiumicino (Rm) - La città di Fiumicino si stringe nel dolore per la scomparsa di Elio Pascolini, figura storica del settore agricolo e zootecnico locale, imprenditore lungimirante e uomo profondamente legato al territorio.
Fondatore della Cooperativa allevatori di Testa di Lepre e presidente di Latte Più, Pascolini è stato per decenni un punto di riferimento per l’intero comparto produttivo, contribuendo in modo determinante alla crescita e alla valorizzazione dell’economia rurale del litorale romano.
L’eredità di un pioniere del territorio
La sua storia è quella di un uomo che ha costruito, passo dopo passo, una realtà solida, fondata su lavoro, visione e capacità di fare rete.
Grazie alla sua determinazione e al suo spirito imprenditoriale, Pascolini ha saputo trasformare idee e intuizioni in progetti concreti, rafforzando il tessuto agricolo e zootecnico e offrendo opportunità a intere generazioni di operatori del settore.
Il suo contributo va oltre i numeri e le imprese: è stato un protagonista della crescita di Fiumicino, capace di coniugare tradizione e innovazione, mantenendo sempre forte il legame con la terra.
Il ricordo delle istituzioni: “Un amico, prima ancora che un imprenditore”
Profondo il cordoglio espresso da Ezio Di Genesio Pagliuca, capogruppo del Partito Democratico a Fiumicino:
“Con grande dolore ho appreso della scomparsa di Elio Pascolini, fondatore della Cooperativa allevatori di Testa di Lepre, presidente di Latte Più, ma prima di tutto un caro amico. Una persona a cui ero molto legato, un uomo che con sacrificio, impegno e dedizione ha dato tantissimo al nostro territorio e alla comunità di Fiumicino”.
Pagliuca ha poi sottolineato il ruolo centrale svolto da Pascolini nello sviluppo del territorio: “Con la sua scomparsa perdiamo una figura fondamentale per la crescita del settore agricolo e zootecnico locale. Il suo esempio resterà un punto di riferimento per chi crede nel valore del lavoro, dell’impresa e del legame con la propria terra”.
“Un segno profondo, umano oltre che professionale”
Al cordoglio si unisce anche Michela Califano, consigliera regionale del Lazio e segretaria del Pd di Fiumicino: “Esprimo profonda tristezza per la scomparsa di Elio Pascolini, un pioniere del nostro territorio. Un uomo capace, con il proprio lavoro e il proprio ingegno, di valorizzare Fiumicino. Ci mancheranno il suo acume e la sua costante capacità di dare a questa città un’impronta significativa”.
Un ricordo che mette in luce non solo le qualità imprenditoriali, ma anche quelle umane: disponibilità, serietà e un rapporto autentico con la comunità.
Il saluto alla famiglia e alla comunità
In queste ore di dolore, il pensiero va alla famiglia di Pascolini, alla moglie, alla figlia, ai nipoti e a tutti coloro che gli sono stati accanto.
La sua scomparsa lascia un vuoto profondo, ma anche un’eredità fatta di valori, lavoro e passione che continuerà a vivere nel territorio che ha contribuito a far crescere.
Fiumicino perde un protagonista della sua storia recente, ma conserva il segno indelebile del suo impegno.

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