Il 12 maggio, in occasione della Giornata Mondiale della Fibromialgia, anche Fiumicino aderisce alla campagna nazionale “Facciamo Luce sulla Fibromialgia”. Il Ponte 2 Giugno si tinge di viola per sensibilizzare su una patologia ancora poco riconosciuta che colpisce milioni di persone

Fiumicino (Rm) - C’è un filo sottile, ma potente, che unisce simbolo e consapevolezza. A Fiumicino, la sera del 12 maggio, il Ponte 2 Giugno si illuminerà di viola, colore scelto per rappresentare la lotta contro la fibromialgia.

L’iniziativa rientra nella campagna nazionale “Facciamo Luce sulla Fibromialgia”, promossa dal Comitato Fibromialgici Uniti Italia, che dal 2019 invita istituzioni e amministrazioni locali a trasformare monumenti e luoghi simbolo in strumenti di sensibilizzazione collettiva.

Una malattia diffusa, ma ancora poco riconosciuta

La fibromialgia è una sindrome cronica che in Italia colpisce oltre 3 milioni di persone. Nonostante i numeri, resta ancora oggi una patologia spesso invisibile, difficile da diagnosticare e non sempre adeguatamente riconosciuta sul piano istituzionale.

I sintomi sono complessi e invalidanti: dolori muscolo-scheletrici diffusi, affaticamento persistente, disturbi del sonno, problemi cognitivi e rigidità. A esserne colpite sono soprattutto le donne, ma la malattia interessa anche uomini e giovani, con un impatto significativo sulla qualità della vita quotidiana.

La campagna nazionale: “Facciamo Luce sulla Fibromialgia”

Con il patrocinio della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica, la campagna mira a rompere il silenzio che circonda la fibromialgia, accendendo i riflettori su una condizione spesso sottovalutata.

Illuminare edifici e monumenti di viola diventa così un gesto simbolico ma concreto: un invito a riconoscere, comprendere e sostenere chi convive ogni giorno con questa patologia.

Gli obiettivi: diritti, assistenza e rete di cura

L’impegno del Comitato Fibromialgici Uniti Italia si muove su più fronti.

In primo luogo, il riconoscimento istituzionale della fibromialgia come malattia cronica e invalidante, con l’inserimento nei LEA (Livelli Essenziali di Assistenza). Un passaggio fondamentale per garantire cure adeguate e accessibili.

Accanto a questo, il sostegno ai pazienti e alle famiglie, attraverso informazione, supporto psicologico e campagne di sensibilizzazione, oltre alla costruzione di una rete di centri specializzati per facilitare diagnosi e percorsi terapeutici.

Un gesto simbolico che diventa impegno civile

L’adesione del Comune di Fiumicino non è solo un atto simbolico, ma un segnale di attenzione verso una comunità spesso invisibile.

Dietro la luce viola che illuminerà il Ponte 2 Giugno, c’è un messaggio chiaro: rendere visibile ciò che per troppo tempo è rimasto nascosto, trasformando la consapevolezza in diritti, cura e dignità.