Ostia, “Il Quadratino Verde”: arte, scrittura e psicologia per raccontare la rinascita interiore
Di Maria Grazia Stella il 12/05/2026
Domenica 17 maggio al Molo X un incontro aperto al pubblico intreccia linguaggi diversi per esplorare il benessere emotivo. Protagonista il racconto di Silvia Coronas tra autobiografia, arte e riflessione psicologica
Ostia (Rm) - Nel cuore del litorale romano, tra onde e spazi urbani rigenerati, prende forma un appuntamento che unisce sensibilità, creatività e introspezione.
Domenica 17 maggio alle ore 18, presso Molo X, centro di aggregazione giovanile gestito da Ostia Clean Up, andrà in scena “Il Quadratino Verde, equilibri possibili”: un incontro aperto al pubblico che mette in dialogo scrittura, arte e psicologia.
Promosso dall’Associazione Spazi all’Arte, l’evento si propone come uno spazio condiviso di riflessione sul tema del benessere interiore e dei percorsi di guarigione.
Il racconto di Silvia Coronas: fragilità e rinascita
Al centro dell’incontro c’è la testimonianza di Silvia Coronas, scrittrice e protagonista di un percorso personale segnato dal disagio psicologico e dalla successiva rinascita.
Il suo racconto non si limita alla dimensione autobiografica, ma si apre a una riflessione più ampia: quella sulla possibilità di trovare equilibrio attraverso strumenti diversi, dall’auto-aiuto alla psicoterapia, passando per la narrazione e l’elaborazione artistica.
Un viaggio intimo che diventa universale, capace di intercettare le fragilità di molti e trasformarle in occasione di consapevolezza.
Il “quadratino verde”: simbolo di trasformazione
Il titolo dell’incontro non è casuale. Il “quadratino verde” diventa metafora di uno spazio interiore in movimento, un luogo simbolico dove si intrecciano crisi e rinascita.
Le opere visive dell’artista Ilaria Occhigrossi traducono questa esperienza in immagini, dando forma a stati emotivi mutevoli.
Parallelamente, la parola scritta restituisce il vissuto come un percorso fatto di cadute e risalite, mentre la prospettiva della psicoterapeuta Elda Andriola apre uno sguardo sul dialogo tra le molteplici parti di sé e sulla natura transitoria delle emozioni.
Contaminazione di linguaggi: arte, mente e parola
L’iniziativa si configura come un vero e proprio laboratorio di contaminazione culturale.
Non esiste un unico equilibrio possibile: è questa l’idea di fondo che guida l’incontro. Arte, scrittura e psicologia si affiancano per offrire chiavi di lettura diverse, ma complementari, di uno stesso tema: la ricerca del benessere.
Un approccio che rompe le barriere tra discipline e restituisce al pubblico un’esperienza immersiva, dove il sapere diventa condiviso e accessibile.
Un evento aperto alla città
“Il Quadratino Verde, equilibri possibili” è un evento gratuito, pensato per coinvolgere cittadini, giovani e appassionati in un momento di confronto autentico.
La scelta del Molo X, spazio simbolo di aggregazione e partecipazione, rafforza il senso di apertura e inclusione dell’iniziativa.
In un tempo in cui il benessere psicologico è sempre più al centro del dibattito pubblico, appuntamenti come questo rappresentano occasioni preziose per fermarsi, ascoltare e – forse – ritrovare nuovi equilibri.

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