Civitavecchia, maxi carico di droga dalla Spagna nascosto in un tir: sequestrati 101 chili tra cocaina e marijuana. Arrestato autotrasportatore
Di Maria Grazia Stella il 21/04/2026
Operazione della Guardia di Finanza al porto di Civitavecchia: fermato un camion appena sbarcato da Barcellona con oltre 8 chili di cocaina e 93 chili di marijuana occultati tra la merce. Decisivo il fiuto del cane antidroga Ice. Un uomo finisce in carcere
Civitavecchia (Rm) - Un tir proveniente dalla Spagna, apparentemente carico soltanto di prodotti ortofrutticoli, nascondeva invece un ingente quantitativo di stupefacenti destinati al mercato italiano. E' il risultato dell’operazione condotta dai finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma, che hanno arrestato un autotrasportatore italiano appena sbarcato al porto di Porto di Civitavecchia.
L’intervento si inserisce nel costante monitoraggio delle rotte commerciali internazionali utilizzate anche dai trafficanti per introdurre droga sul territorio nazionale.
Il camion sbarcato da Barcellona
L’operazione è stata avviata dai militari del Gruppo Civitavecchia durante i controlli sui flussi merci in arrivo dallo scalo marittimo laziale.
L’attenzione degli investigatori si è concentrata su un autoarticolato appena sbarcato da una nave proveniente da Barcellona. A insospettire i finanzieri sarebbe stato il comportamento del conducente, apparso particolarmente agitato durante le verifiche di routine.
Un dettaglio che ha spinto gli operatori ad approfondire immediatamente il controllo.
I panetti di cocaina nascosti in cabina
La prima ispezione ha consentito di scoprire sette panetti di cocaina occultati all’interno della cabina di guida del mezzo pesante.
Il quantitativo sequestrato supera gli 8 chilogrammi, una quantità significativa che avrebbe potuto alimentare migliaia di dosi sul mercato illecito.
Ma il ritrovamento iniziale rappresentava soltanto una parte del carico nascosto.
Il fiuto decisivo di Ice tra le cassette di ortaggi
Successivamente, in sinergia con i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli – Ufficio Lazio 3, il mezzo è stato sottoposto a scansione radiogena e allo svuotamento completo del carico, composto da cassette di frutta e verdura.
A fare la differenza è stato poi l’intervento dell’unità cinofila delle Fiamme Gialle e del cane antidroga Ice.
Grazie al suo fiuto sono stati individuati, nascosti all’interno di alcune confezioni di zucchine e pomodori, altri 93 chilogrammi di marijuana suddivisi in 83 involucri sottovuoto.
Un occultamento studiato per confondere i controlli e mascherare gli odori.
Arresto e carcere
Il conducente del tir è stato arrestato e trasferito presso la Casa Circondariale di Civitavecchia, dove resta a disposizione della Procura della Repubblica di Civitavecchia.
L’arresto è stato successivamente convalidato dall’Autorità giudiziaria.
Un colpo alle rotte internazionali della droga
Il sequestro conferma il ruolo strategico del porto di Civitavecchia nei controlli contro i traffici illeciti e dimostra l’efficacia della cooperazione tra reparti operativi, unità cinofile e tecnologie avanzate di scansione.
Intercettare oltre 101 chili di droga prima che raggiungessero le piazze di spaccio significa colpire un segmento rilevante della filiera criminale e sottrarre milioni di euro al mercato illegale.
Presunzione d’innocenza
Si precisa che il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità dell’indagato potrà essere accertata soltanto con eventuale sentenza definitiva di condanna.

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