Cimitero di Ostia Antica, tra furti e abbandono: il dolore dei familiari diventa denuncia
Di Maria Grazia Stella il 31/01/2026
Piccoli sciacallaggi sulle tombe, insicurezza e degrado. Cittadini e associazioni chiedono rispetto per i defunti e interventi immediati
Ostia Antica (Rm) - Il cimitero di Ostia Antica dovrebbe essere un luogo di silenzio, memoria e rispetto. Oggi, invece, è al centro di una denuncia che racconta una realtà fatta di furti, incuria e crescente insicurezza. Una situazione che, tra la metà del 2025 e l’inizio del 2026, si sarebbe trasformata in una criticità ricorrente, segnalata da cittadini e familiari dei defunti sempre più esasperati.
A farsi portavoce del disagio è Ecoitaliasolidale, che raccoglie le segnalazioni dei residenti e chiede interventi urgenti per restituire dignità a un luogo sacro per la comunità.
“Non è solo un furto, è una ferita”
“I residenti descrivono uno scenario di profondo degrado che colpisce non solo il decoro delle tombe, ma anche la sicurezza dei visitatori” spiega Gaetano Di Staso, del Coordinamento Ecoitaliasolidale X Municipio e Litorale.
Negli ultimi mesi si sarebbe registrata una vera e propria escalation di piccoli furti: luci votive, decorazioni in bronzo, fiori, piante, piccoli oggetti lasciati come ricordo. Episodi che, pur avendo un valore economico limitato, colpiscono duramente sul piano umano.
Per i parenti dei defunti, quei gesti rappresentano una seconda violenza: “Non è solo un furto – raccontano alcuni cittadini – è come se qualcuno profanasse il dolore, portando via l’unico segno tangibile di un affetto che non c’è più”.
Furti notturni e sorveglianza assente
Secondo le segnalazioni raccolte, i furti avverrebbero soprattutto nelle ore notturne o nei fine settimana, quando il cimitero resta sostanzialmente privo di controlli. Il perimetro, facilmente accessibile, favorirebbe incursioni rapide e ripetute.
“Questa situazione – denuncia Di Staso – è il risultato di una sorveglianza insufficiente e di un’assenza cronica di prevenzione”. Una carenza che alimenta il senso di abbandono percepito da chi si reca al cimitero solo per portare un fiore o accendere una luce in memoria dei propri cari.
Degrado strutturale e “vandalismo istituzionale”
Ai furti si aggiunge una condizione di degrado diffuso. I cittadini parlano apertamente di “vandalismo istituzionale”: tombe sprofondate nel terreno dopo forti piogge, lapidi danneggiate, croci inclinate o inghiottite dal suolo a causa dell’instabilità idrogeologica.
Un quadro che ferisce due volte: prima per la perdita della persona cara, poi per l’impossibilità di onorarne la memoria in un luogo curato e sicuro.
Auto nel mirino dei ladri: “Una zona franca”
La situazione non migliora all’esterno. L’area di parcheggio di via di Piana Bella viene descritta come una vera e propria “zona franca” per i ladri d’auto. Numerosi visitatori hanno denunciato la rottura dei finestrini e il furto di borse o effetti personali lasciati all’interno delle vetture mentre erano al cimitero.
Un paradosso amaro: andare a trovare i propri defunti e tornare a casa con un danno subito, materiale e morale.
La richiesta: telecamere e controlli
Residenti e associazioni chiedono da tempo misure concrete: installazione di telecamere di videosorveglianza, aumento dei controlli, manutenzione ordinaria e straordinaria dell’area cimiteriale.
“Ad oggi – denunciano da Ecoitaliasolidale – tutto sembra sospeso in un assordante silenzio amministrativo, una condizione purtroppo già vista nel X Municipio”. Un silenzio che pesa come un’ulteriore mancanza di rispetto verso chi chiede soltanto decoro e sicurezza.
Restituire dignità ai luoghi della memoria
Il cimitero non è un semplice spazio pubblico: è un luogo dell’anima, dove il dolore privato incontra la memoria collettiva. I piccoli furti, il degrado e l’assenza di controlli diventano così una vergogna civile, perché colpiscono i più fragili: i morti, che non possono difendersi, e i vivi, che chiedono solo di poterli ricordare in pace.
La denuncia è chiara. Ora la domanda che si pongono i cittadini è una sola: chi restituirà dignità al cimitero di Ostia Antica e ascolterà il dolore di chi non può più tollerare questo sciacallaggio silenzioso?

Tags: ostia, litorale romano










