Sanità nel Municipio X, l’allarme di Marotta: “Strutture senza personale rischiano di restare vuote”
Di Maria Grazia Stella il 17/04/2026
Interrogazione in Regione Lazio del consigliere Claudio Marotta sui progetti PNRR nel Municipio X. Al centro ritardi, carenza di personale e la necessità urgente di rafforzare la sanità territoriale tra Ostia, Acilia e Infernetto
Ostia (Rm) - Un territorio vasto, popoloso, con bisogni sanitari crescenti. Il Municipio X torna al centro del dibattito sulla sanità, tra carenze strutturali e necessità sempre più urgenti di servizi di prossimità.
A riaccendere i riflettori è l’interrogazione presentata dal consigliere regionale Claudio Marotta (Sinistra Civica Ecologista), che chiede tempi certi per la realizzazione delle Case della Comunità e dell’Ospedale di Comunità previsti tra Ostia, Acilia e Infernetto.
PNRR e sanità territoriale: un’occasione da non perdere
Al centro dell’atto, lo stato di attuazione degli interventi previsti dal PNRR – Missione 6 “Salute”, che rappresentano una delle principali leve per riorganizzare la sanità territoriale.
Le Case e gli Ospedali di Comunità sono infatti pensati per offrire assistenza ai pazienti cronici e fragili, alleggerendo la pressione sulle strutture ospedaliere, a partire dall’ospedale Grassi di Ostia.
“Le Case e gli Ospedali di Comunità – spiega Marotta - sono fondamentali per i pazienti cronici e fragili e per ridurre la pressione sull’ospedale Grassi. Ma senza personale rischiano di restare scatole vuote. La sanità territoriale è un pilastro per ridurre le disuguaglianze in un territorio ad alta densità come il nostro”.
Tra riqualificazioni e nuove strutture
I progetti riguardano sia la trasformazione di strutture esistenti sia nuove realizzazioni.
Tra le riqualificazioni figurano il Poliambulatorio di Casal Bernocchi, destinato a diventare Casa della Comunità di Acilia, e la Casa della Salute sul lungomare Paolo Toscanelli, a Ostia, anch’essa in trasformazione.
Per quanto riguarda le nuove opere, sono previste la Casa della Comunità in via Lino Liviabella all’Infernetto e l’Ospedale di Comunità in via Domenico Morelli, a San Giorgio di Acilia.
Ritardi e incognite sul personale
Nonostante l’avvio dei lavori, emergono criticità.
“Sebbene i lavori risultino avviati – continua Marotta - si registrano criticità e ritardi rispetto alle tempistiche inizialmente previste, anche su segnalazione dei comitati territoriali. A preoccupare è soprattutto la carenza di personale medico, infermieristico e sociosanitario. Non risultano ancora chiari gli organici previsti, né il piano di assunzioni necessario a garantire la piena operatività delle strutture”.
Un nodo cruciale: senza personale, le nuove strutture rischiano di non essere operative.
La scadenza del 2026 e il rischio incompiute
Il tempo stringe. Il termine fissato dal PNRR al 2026 rappresenta un vincolo stringente.
Per Marotta, si tratta di una scadenza “imprescindibile per non compromettere la realizzazione degli interventi”.
Il rischio, in assenza di risorse adeguate, è quello di trovarsi di fronte a strutture incomplete o incapaci di rispondere realmente ai bisogni dei cittadini.
Le richieste alla Regione
Con l’interrogazione, il consigliere chiede chiarezza su più fronti: “Vorremmo pertanto sapere – conclude Marotta – a che punto è lo stato di avanzamento dei lavori per ogni singola struttura del Municipio X; la tempistica di entrata in funzione, distinguendo tra nuove realizzazioni e riqualificazioni, infine, quali siano le garanzie su organici e piano assunzioni per il personale sociosanitario”.
Una sfida decisiva per il territorio
Il tema della sanità nel Municipio X non è più rinviabile.
Tra crescita demografica, fragilità sociali e pressione sugli ospedali, il rafforzamento della medicina territoriale rappresenta una delle sfide più importanti per il futuro del litorale romano.
Le strutture ci sono o stanno nascendo. Ora serve ciò che le rende vive: personale, organizzazione e risposte concrete.

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