Sequestrati oltre due etti di hashish e 65 grammi di cocaina. Un uomo fermato durante un controllo stradale in via del Sommergibile, un altro arrestato dopo un tentativo di fuga nei pressi della stazione di Ostia Antica. Prosegue l’offensiva dell’Arma contro il traffico di droga sul litorale romano

Ostia (Rm) - Lotta senza tregua allo spaccio di droga sul litorale romano. In poche ore i Carabinieri della Compagnia di Ostia hanno messo a segno due distinti interventi che hanno portato all’arresto di altrettante persone e al sequestro di consistenti quantitativi di sostanze stupefacenti tra hashish e cocaina.

Le operazioni, condotte dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, si inseriscono nell’ambito dei controlli intensificati sul territorio per contrastare il traffico e la distribuzione di droga nei quartieri del Municipio X e nelle aree considerate maggiormente sensibili.

Controllo stradale in via del Sommergibile: arrestato un 44enne

Il primo intervento è scattato nella prima mattinata di venerdì 19 giugno in via del Sommergibile, a Ostia.

Durante un ordinario servizio di controllo della circolazione stradale, una pattuglia della Sezione Radiomobile ha fermato un’autovettura condotta da un 44enne romano, incensurato.

A insospettire i militari sarebbe stato il comportamento particolarmente nervoso dell’uomo durante le fasi dell’identificazione. Un atteggiamento che ha spinto i carabinieri ad approfondire gli accertamenti con una perquisizione personale e del veicolo.

L’intuizione si è rivelata fondata.

All’interno dell’auto sono stati infatti rinvenuti due panetti di hashish dal peso complessivo di circa 200 grammi. La sostanza era contrassegnata da un particolare logo circolare colorato e dalla scritta “Mousse”, dettaglio che potrebbe consentire agli investigatori di ricostruire eventuali canali di approvvigionamento.

Lo stupefacente è stato immediatamente sequestrato e per il 44enne sono scattate le manette.

Fuga e resistenza ai controlli nei pressi della stazione di Ostia Antica

Più movimentato il secondo episodio, avvenuto nella serata dello stesso giorno nei pressi della stazione ferroviaria di Ostia Antica.

Dopo un mirato servizio di osservazione e pedinamento, i Carabinieri della Sezione Operativa hanno individuato un 48enne romano con numerosi precedenti penali.

Secondo quanto ricostruito, l’uomo, in evidente stato di alterazione psicofisica, si sarebbe accorto della presenza dei militari tentando un’immediata fuga.

Nel tentativo di sottrarsi al controllo avrebbe anche opposto resistenza, scagliandosi contro i carabinieri.

I militari sono però riusciti a bloccarlo e a metterlo in sicurezza senza conseguenze per le persone coinvolte.

Cocaina, bilancino e appunti dello spaccio

La successiva perquisizione personale ha consentito di rinvenire circa 50 grammi di cocaina.

Gli accertamenti sono poi stati estesi all’abitazione del 48enne, dove i carabinieri hanno sequestrato ulteriori 15 grammi della stessa sostanza, un bilancino di precisione e alcuni appunti manoscritti ritenuti compatibili con un’attività di spaccio.

Sul posto è intervenuto anche il personale sanitario del 118 per verificare le condizioni dell’arrestato, che non ha riportato lesioni.

Arresti convalidati

Entrambi gli arresti sono stati successivamente convalidati dall’autorità giudiziaria.

Le sostanze sequestrate saranno sottoposte agli accertamenti tecnici di rito, mentre gli investigatori proseguono le verifiche per individuare eventuali collegamenti con ulteriori attività di spaccio attive sul territorio del litorale romano.

Controlli rafforzati in tutto il Municipio X

L’Arma dei Carabinieri ha confermato che le attività di contrasto allo spaccio proseguiranno nelle prossime settimane con servizi mirati nei punti di maggiore aggregazione, nelle stazioni ferroviarie, nelle aree della movida e nei quartieri più esposti ai fenomeni di criminalità diffusa.

L’obiettivo resta quello di rafforzare la presenza delle forze dell’ordine e garantire una costante cornice di legalità e sicurezza per residenti, turisti e operatori del territorio.

Presunzione d’innocenza

Si ricorda che i procedimenti si trovano nella fase delle indagini preliminari. Pertanto, gli indagati devono essere considerati presunti innocenti fino a un eventuale accertamento definitivo di responsabilità con sentenza irrevocabile di condanna.