Domenica 1° novembre una performance itinerante e partecipativa ideata da Elisabetta di Terlizzi, tra teatro fisico, danza contemporanea e memoria collettiva. Un viaggio nell'universo artistico e umano del grande intellettuale, attraverso il coinvolgimento di performer e cittadini. Ingresso gratuito

Ostia (Rm) – Un viaggio tra corpi, luoghi e memoria per riscoprire l'universo poetico e cinematografico di Pier Paolo Pasolini, attraverso il linguaggio del teatro e della danza contemporanea. Domenica 1° novembre, alle ore 11, il Teatro del Lido di Ostia ospita “Pasoliniana”, una performance urbana e partecipativa ideata e curata dalla coreografa e danzatrice Elisabetta di Terlizzi.

Un appuntamento che trasforma lo spazio in un luogo di espressione artistica e riflessione collettiva, rendendo omaggio a uno degli intellettuali più influenti del Novecento attraverso immagini, gesti e suggestioni ispirati alla sua opera.

Una performance collettiva tra teatro, danza e memoria

Più che uno spettacolo tradizionale, “Pasoliniana” è un'esperienza artistica condivisa, nata da un percorso di creazione partecipata che, nei giorni precedenti all'evento, ha coinvolto performer professionisti e cittadini.

Guidati da Elisabetta di Terlizzi, i partecipanti hanno lavorato sul movimento, sulla composizione scenica e sulla costruzione di una drammaturgia fisica capace di evocare l'immaginario pasoliniano.

Il risultato è una performance site specific, concepita in relazione ai luoghi che la ospitano, nella quale teatro, danza e azione collettiva si intrecciano per dare vita a un racconto corale.

Attraverso una successione di azioni performative e tableau vivant, veri e propri quadri viventi, il pubblico sarà accompagnato in una passeggiata simbolica tra atmosfere, personaggi e suggestioni che hanno segnato la produzione artistica di Pasolini.

Il rapporto tra luoghi e identità nella poetica di Pasolini

Al centro del progetto c'è il legame profondo tra il corpo, lo spazio urbano e la memoria, elementi fondamentali nella visione artistica dello scrittore e regista.

A ispirare la performance sono anche le parole dello stesso Pasolini:

“Il luogo non è solo uno sfondo per personaggi-protagonisti che agiscono al suo interno ma ha un valore a sé stante, primordiale”.

Una riflessione che diventa il punto di partenza per esplorare il rapporto tra individuo e territorio, trasformando il gesto artistico in uno strumento di narrazione e riscoperta dello spazio pubblico.

In questo percorso, il pubblico non è soltanto spettatore, ma parte di un'esperienza che mette in relazione arte, memoria e comunità.

Da Accattone a Mamma Roma: il cinema pasoliniano rivive attraverso il corpo

“Pasoliniana” rende omaggio anche alla cultura popolare e vernacolare raccontata da Pasolini nei suoi romanzi e nelle sue opere cinematografiche.

Le atmosfere di film come Accattone, Mamma Roma, Il Vangelo secondo Matteo, Uccellacci e uccellini e della Trilogia della Vita diventano materia di una rilettura contemporanea, affidata alla forza espressiva della danza e del teatro fisico.

Figure, immagini e suggestioni vengono reinterpretate attraverso il movimento, dando forma a una narrazione collettiva che richiama i temi dell'identità, delle periferie, delle trasformazioni sociali e della condizione umana.

Un omaggio che assume un significato particolare proprio a Ostia, territorio profondamente legato alla memoria di Pasolini e alla sua tragica morte, avvenuta all'Idroscalo il 2 novembre 1975.

Elisabetta di Terlizzi, una ricerca artistica tra danza e spazio pubblico

Ideatrice e curatrice della performance, Elisabetta di Terlizzi è una coreografa, danzatrice e performer che da oltre vent'anni sviluppa una ricerca artistica incentrata sul rapporto tra corpo, spazio e linguaggi contemporanei.

Il suo percorso attraversa danza, teatro, arti visive e pratiche partecipative, con particolare attenzione alla creazione condivisa e agli interventi artistici pensati per luoghi specifici.

Nel corso della carriera ha collaborato con numerose realtà nazionali e internazionali, tra cui la Compagnia Enzo Cosimi, partecipando a festival, produzioni teatrali e progetti culturali in Italia e all'estero.

Fondatrice del collettivo Progetto Brockenhaus, ha sviluppato una poetica nella quale la presenza fisica dell'interprete dialoga costantemente con il paesaggio, la memoria e le comunità.

Con “Pasoliniana” questa ricerca prosegue attraverso un progetto che restituisce allo spazio pubblico la sua dimensione di incontro, partecipazione e trasformazione.

Ostia, un omaggio a Pasolini a 51 anni dalla scomparsa

L'appuntamento del 1° novembre si inserisce idealmente nelle giornate dedicate alla memoria di Pier Paolo Pasolini, a 51 anni dalla sua scomparsa.

La scelta di Ostia come luogo della performance rafforza il valore simbolico dell'iniziativa, creando un collegamento tra la memoria storica del territorio e l'attualità del pensiero pasoliniano.

Attraverso un linguaggio contemporaneo, lo spettacolo invita a rileggere l'eredità culturale dello scrittore, restituendo centralità ai luoghi, alle persone e alle storie che hanno attraversato la sua produzione artistica.

“Pasoliniana” al Teatro del Lido: data, orario e ingresso gratuito

La performance si terrà domenica 1° novembre alle ore 11 al Teatro del Lido di Ostia, in via delle Sirene 22. L'ingresso è gratuito.

Il Teatro del Lido fa parte del sistema Teatri in Comune di Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, con il coordinamento gestionale di Zètema Progetto Cultura.

Informazioni utili

Evento: Pasoliniana

Data: domenica 1° novembre 2026

Orario: ore 11

Luogo: Teatro del Lido di Ostia, via delle Sirene 22

Ideazione e cura: Elisabetta di Terlizzi

Ingresso: gratuito

Informazioni: 060608 – 06.5646962

Email: promozione@teatrodellido.it

Sito web: teatrodellido.it

La biglietteria del teatro è aperta dal venerdì alla domenica, dalle ore 17 alle 20, e un'ora prima dell'inizio degli spettacoli.