Fiumicino, rinviato il nuovo trasporto pubblico locale: Di Genesio Pagliuca e Calicchio criticano la decisione
Di Redazione il 29/10/2026
I consiglieri comunali di opposizione criticano l'ennesimo slittamento dell'avvio dell'Unità di Rete 1 Tirreno Nord, previsto ora per fine novembre. Nel mirino la gestione di Astral, le modifiche annunciate alle linee e i disservizi che continuano a penalizzare studenti e pendolari

Fiumicino (Rm) – Il rinvio dell'avvio del nuovo sistema di Trasporto Pubblico Locale (TPL) di Fiumicino riaccende lo scontro politico sulla mobilità cittadina. I consiglieri comunali di opposizione Ezio Di Genesio Pagliuca e Paolo Calicchio intervengono criticamente sullo slittamento dell'Unità di Rete 1 Tirreno Nord, il nuovo assetto regionale che dovrebbe entrare in funzione alla fine di novembre.
Al centro delle contestazioni ci sono i tempi di attuazione del progetto, le modifiche previste al servizio e le difficoltà quotidiane segnalate dagli utenti.
Trasporto pubblico a Fiumicino, l'opposizione contesta i continui rinvii
Per Di Genesio Pagliuca e Calicchio, il nuovo slittamento rappresenta un ulteriore elemento di incertezza per i cittadini.
"Era solo questione di ore la comunicazione della nuova proroga relativa all'avvio del nuovo assetto del Trasporto Pubblico Locale che sarà gestito dall'Unità di Rete Regionale. Ormai i cittadini di Fiumicino hanno perso qualsiasi speranza nel veder avviato un piano consono alle esigenze della città, che nei trasporti langue sempre di più tra disservizi e precarietà", dichiarano i due consiglieri.
Il nuovo modello regionale prevede una riorganizzazione dei collegamenti attraverso aree territoriali omogenee, con l'obiettivo di migliorare l'integrazione e l'efficienza del servizio.
Un'impostazione che, secondo gli esponenti dell'opposizione, rischia però di non rispondere adeguatamente alle necessità del territorio comunale.
Le critiche ad Astral e al nuovo piano Tirreno Nord
Nel mirino dei consiglieri finisce Astral, la società regionale coinvolta nell'organizzazione del nuovo sistema di trasporto, presieduta da Giuseppe Simeone.
Di Genesio Pagliuca e Calicchio attribuiscono alla gestione regionale le difficoltà che stanno accompagnando il passaggio al nuovo assetto.
In particolare, esprimono preoccupazione per una possibile riduzione delle corse, dei chilometri percorsi e delle linee disponibili, modifiche che, a loro giudizio, potrebbero compromettere ulteriormente i collegamenti tra le diverse località di Fiumicino.
Si tratta di valutazioni avanzate dai due consiglieri, mentre resta da verificare nel dettaglio quale sarà l'effettiva organizzazione del servizio al momento dell'avvio.
Di Genesio Pagliuca e Calicchio: "Non si può dare sempre la colpa al passato"
Le contestazioni coinvolgono anche l'amministrazione comunale guidata dal sindaco Mario Baccini e, in particolare, l'assessore ai Trasporti Angelo Caroccia.
Secondo i consiglieri di opposizione, l'attuale Giunta continuerebbe ad attribuire alla precedente amministrazione le responsabilità delle criticità del trasporto pubblico.
Di Genesio Pagliuca e Calicchio ricordano che l'operatore Trotta ha avviato il servizio nel 2020, dopo essersi aggiudicato una regolare gara d'appalto, mentre il precedente mandato amministrativo si è concluso nel 2023.
"Oggi siamo al 2026. E' possibile che la colpa, anche in questo caso, sia sempre di chi c'era prima?", chiedono polemicamente.
Studenti, pendolari e anziani: le preoccupazioni per i collegamenti
Un altro punto centrale dell'intervento riguarda le conseguenze dei disservizi sulla vita quotidiana.
I due esponenti dell'opposizione richiamano l'attenzione sulle difficoltà incontrate da studenti, lavoratori pendolari e persone anziane, categorie particolarmente dipendenti dal trasporto pubblico per raggiungere scuole, luoghi di lavoro e servizi.
Le criticità segnalate riguardano soprattutto le corse saltate, le attese prolungate alle fermate e l'incertezza degli orari.
Per i consiglieri, il periodo che precede l'avvio del nuovo assetto dovrebbe essere utilizzato per fornire risposte concrete agli utenti e chiarire le modalità di funzionamento della futura rete.
Nuovo TPL di Fiumicino, attesa per l'avvio di fine novembre
L'attenzione si concentra ora sulla fine di novembre, quando è previsto l'avvio dell'Unità di Rete Tirreno Nord.
Sarà il passaggio operativo a consentire una prima valutazione delle modifiche introdotte e della loro capacità di rispondere alle esigenze di mobilità del territorio.
"La città è stanca di tutto questo. Non si può affidare alla sorte o alla speranza l'avvio di un piano che è destinato a colare a picco prima ancora di cominciare", concludono Di Genesio Pagliuca e Calicchio.
Resta dunque aperto il confronto politico su un servizio essenziale per Fiumicino, mentre cittadini e pendolari attendono indicazioni definitive su linee, percorsi e frequenze del nuovo trasporto pubblico locale.
Tags: fiumicino, litorale romano










