La Polizia Locale sequestra la struttura di piazzale Amerigo Vespucci per presunte irregolarità urbanistiche. Restano attivi il servizio di noleggio lettini e ombrelloni, il salvataggio in mare e la pulizia dell’arenile. Continua l’offensiva dell’amministrazione capitolina sulle concessioni balneari del litorale

Ostia (Rm) - Prosegue senza interruzioni l’attività di verifica e controllo sulle strutture balneari del litorale romano. Nella giornata di giovedì 18 giugno gli agenti del X Gruppo Mare della Polizia Locale di Roma Capitale hanno posto sotto sequestro il chiosco Punta Ovest, storico punto di riferimento della spiaggia libera Spqr situata a piazzale Amerigo Vespucci, nel cuore del lungomare di Ostia.

Il provvedimento sarebbe stato adottato nell’ambito di accertamenti relativi a presunte irregolarità urbanistiche contestate al gestore della struttura.

L’operazione rappresenta l’ennesimo intervento che interessa il sistema delle concessioni balneari del litorale romano, al centro da mesi di una vasta attività di verifica amministrativa e giudiziaria che ha già portato a sequestri, controlli e accertamenti in numerosi stabilimenti, locali e chioschi della costa.

L’azione congiunta tra Campidoglio e Procura

Il sequestro si inserisce nel più ampio percorso avviato dall’amministrazione capitolina per il riordino delle concessioni demaniali marittime e per il ripristino della legalità lungo il litorale.

L’attività viene portata avanti in collaborazione con la Procura della Repubblica di Roma e coinvolge diversi enti e corpi di controllo impegnati nella verifica della regolarità delle autorizzazioni urbanistiche, edilizie e amministrative delle strutture presenti sulle spiagge.

L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione guidata dal sindaco Roberto Gualtieri e dall’assessore al Patrimonio Tobia Zevi è quello di garantire maggiore trasparenza nella gestione del demanio marittimo e accompagnare il processo di trasformazione e riqualificazione del mare di Roma.

Spiaggia aperta e servizi garantiti

Nonostante il sequestro della struttura, la spiaggia continua a restare fruibile ai cittadini e ai bagnanti.

Secondo quanto emerso, infatti, presso Punta Ovest risultano regolarmente operativi i principali servizi destinati all’utenza. Prosegue il noleggio di lettini e ombrelloni, resta garantita la presenza dei marinai di salvataggio incaricati della sicurezza in mare e continua anche il servizio di pulizia dell’arenile.

Una scelta che punta a evitare ripercussioni immediate sulla balneazione e sull’accoglienza dei frequentatori della spiaggia, particolarmente numerosi in questo periodo di piena stagione estiva.

Un’estate di verifiche sul litorale

Il sequestro di Punta Ovest si aggiunge alla lunga serie di controlli che negli ultimi mesi hanno interessato il litorale romano, trasformato in uno dei principali fronti dell’azione amministrativa e giudiziaria sul tema delle concessioni balneari.

Mentre prosegue il percorso verso la ridefinizione degli spazi pubblici sul mare di Roma, le verifiche sulle strutture esistenti continuano a scandire l’estate di Ostia.

Un processo destinato a incidere profondamente sul futuro della costa romana, tra esigenze di legalità, tutela del demanio pubblico e necessità di garantire servizi e continuità alle migliaia di cittadini e turisti che ogni giorno scelgono le spiagge del litorale.

Foto social Mauro Delicato Ostiawakeup