Ostia, nella ex colonia Vittorio Emanuele nasce la nuova Stazione di Posta: un presidio contro emarginazione e povertà
Di Maria Grazia Stella il 09/06/2026
Inaugurata dal sindaco Roberto Gualtieri e dall’assessora Barbara Funari la struttura dedicata alle persone più fragili. Accoglienza notturna, servizi sociali, orientamento e percorsi di inclusione per chi vive situazioni di grave marginalità.

Ostia (Rm) - Da luogo simbolo della storia del litorale romano a spazio dedicato all'accoglienza e al riscatto sociale. Nella mattinata di martedì 9 giugno è stata inaugurata a Ostia una nuova Stazione di Posta destinata alle persone in condizioni di fragilità ed esclusione sociale.
La struttura trova posto all'interno della storica ex colonia Vittorio Emanuele III, sul lungomare Paolo Toscanelli 176, e rappresenta uno dei nuovi tasselli della rete di assistenza sociale che Roma Capitale sta realizzando grazie alle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr).
Al taglio del nastro hanno partecipato il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, l'assessora capitolina alle Politiche Sociali e alla Salute Barbara Funari, il presidente del Municipio X Mario Falconi, l'assessora municipale alle Politiche Sociali Denise Lancia e numerosi rappresentanti delle istituzioni locali.
Un luogo dove ricominciare
La nuova Stazione di Posta non sarà soltanto un centro di accoglienza, ma un punto di riferimento per chi vive situazioni di grave marginalità sociale.
All'interno della struttura saranno garantiti servizi essenziali come accoglienza notturna, docce, assistenza per il rilascio e il recupero dei documenti, supporto sociale ed educativo, orientamento ai servizi e accompagnamento verso percorsi di autonomia.
L'obiettivo è offrire alle persone senza dimora o in condizioni di vulnerabilità non soltanto un riparo temporaneo, ma un'opportunità concreta per ricostruire il proprio percorso di vita.
L'iniziativa nasce nell'ambito dei progetti "Reset - Stazioni di Posta" e "Un tetto con cura - Housing First", promossi dall'Assessorato e dal Dipartimento alle Politiche Sociali e alla Salute di Roma Capitale in collaborazione con Roma Solidarietà - Società Cooperativa e con la Croce Rossa Italiana - Comitato Area Metropolitana di Roma Capitale.
La filosofia dell'Housing First
Alla base del progetto c'è il modello Housing First, già sperimentato con successo in diverse realtà italiane ed europee.
Un approccio innovativo che ribalta la tradizionale logica assistenziale, individuando proprio nella casa il primo passo per affrontare problemi legati alla povertà, all'emarginazione e alla fragilità sociale.
Garantire una sistemazione stabile e servizi di accompagnamento significa infatti creare le condizioni necessarie affinché le persone possano recuperare autonomia, relazioni sociali e opportunità lavorative.
La nuova struttura di Ostia si inserisce proprio in questa visione, puntando a costruire percorsi personalizzati di inclusione sociale e professionale.
Gualtieri: "Non solo un edificio, ma una possibilità di ripartenza"
Nel corso dell'inaugurazione il sindaco Roberto Gualtieri ha sottolineato il significato profondo dell'intervento.
"Con questa nuova Stazione di Posta restituiamo alla città uno spazio dignitoso per accogliere persone che si trovano in condizioni di fragilità, utilizzando fondi Pnrr. Non inauguriamo soltanto un edificio ristrutturato, ma un presidio sociale concreto: un luogo dove chi sta attraversando un periodo di difficoltà potrà trovare una casa, servizi, ascolto e un'opportunità per ripartire".
Parole che evidenziano come il progetto non si limiti alla riqualificazione fisica di uno spazio, ma punti soprattutto alla costruzione di una rete di sostegno capace di intercettare bisogni spesso invisibili.
Funari: "Una rete diffusa per non lasciare indietro nessuno"
Sulla stessa linea l'assessora capitolina alle Politiche Sociali Barbara Funari, che ha evidenziato il ruolo strategico della nuova struttura per il territorio del litorale romano.
"Con questa inaugurazione rafforziamo concretamente la rete dei servizi sociali della Capitale e di un territorio importante come Ostia. Una sede che rappresenta ora un luogo di prossimità e dignità, pensato anche per accompagnare le persone più fragili in percorsi di autonomia e di re-inclusione sociale. Grazie alle risorse del Pnrr siamo riusciti a costruire una rete integrata di supporto e assistenza diffusa nei municipi della città, capace di rispondere ai bisogni reali delle persone più fragili".
Dalla colonia storica a luogo di inclusione
L'apertura della Stazione di Posta assume anche un forte valore simbolico per il territorio.
La ex colonia Vittorio Emanuele III, affacciata sul lungomare di Ostia e parte integrante della memoria storica del litorale, torna così a svolgere una funzione pubblica e sociale, trasformandosi in uno spazio dedicato all'accoglienza e alla tutela delle persone più vulnerabili.
Una scelta che punta a coniugare recupero del patrimonio pubblico e risposta alle nuove emergenze sociali, in un quadrante della città che negli ultimi anni ha visto crescere le richieste di sostegno da parte di persone e famiglie in difficoltà.
Con la nuova Stazione di Posta, Ostia aggiunge un importante presidio alla rete dei servizi sociali della Capitale.
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