Ostia nel caos a pochi giorni dall’estate: “Solo 12 stabilimenti pronti”. La Lega attacca la giunta Gualtieri
Di Redazione il 26/05/2026
Presentata un’interrogazione in Campidoglio dopo gli esposti delle associazioni del territorio. Santori, Picca e Aguzzetti: “Il Mare di Roma abbandonato tra ritardi, sequestri, contenziosi e spiagge senza servizi”
Ostia (Rm) - Doveva essere l’estate del rilancio del Mare di Roma. Rischia invece di trasformarsi nella stagione del caos amministrativo, delle spiagge chiuse e delle polemiche politiche.
A lanciare un duro attacco contro la gestione del litorale romano da parte dell’amministrazione capitolina è la Lega, che parla apertamente di “fallimento” della giunta guidata dal sindaco Roberto Gualtieri.
Nel mirino finiscono i ritardi nelle autorizzazioni, i sequestri di strutture balneari, i contenziosi amministrativi ancora aperti e una situazione che, secondo l’opposizione, starebbe paralizzando l’intero sistema turistico del litorale di Ostia.
L’interrogazione in Campidoglio
La denuncia arriva attraverso una nota congiunta firmata da Fabrizio Santori, capogruppo della Lega in Assemblea Capitolina, e dai consiglieri municipali Monica Picca e Alessandro Aguzzetti.
I tre esponenti del Carroccio hanno annunciato la presentazione di una dettagliata interrogazione per chiedere chiarimenti immediati sulla gestione del litorale.
“Altro che rilancio del Mare di Roma: Ostia oggi è il simbolo del caos amministrativo, dell’improvvisazione e dell’abbandono”, dichiarano.
L’iniziativa politica nasce anche a seguito degli esposti e delle segnalazioni presentate da associazioni territoriali e operatori balneari, sempre più preoccupati per una stagione estiva ormai alle porte.
“Solo il 16% degli stabilimenti realmente pronti”
Secondo i dati riportati dalla Lega, il quadro sarebbe particolarmente critico.
“Su circa 72 stabilimenti balneari, appena 12 risultano realmente pronti o vicini all’apertura, pari a poco più del 16% dell’intera offerta balneare”, spiegano Santori, Picca e Aguzzetti.
Numeri che, se confermati, descriverebbero una situazione senza precedenti sul litorale romano.
“Oltre il 25% delle strutture è chiuso, mentre circa 20 stabilimenti risultano ancora in attesa di permessi, verifiche o autorizzazioni”, aggiungono.
Spiagge senza servizi e turismo a rischio
Secondo gli esponenti della Lega, le conseguenze della paralisi amministrativa sarebbero già visibili.
Il rischio denunciato è quello di un’estate con spiagge prive di servizi essenziali, attività ferme e un forte danno economico per il comparto turistico e commerciale.
“Il risultato è sotto gli occhi di tutti: spiagge senza servizi, lavoratori fermi, turisti in fuga verso altre località, stabilimenti abbandonati e lungomare nel degrado”, accusano i consiglieri.
Uno scenario che, sempre secondo il Carroccio, starebbe generando forte preoccupazione anche tra le organizzazioni del territorio e gli operatori economici, che parlano apertamente di possibile “collasso del sistema balneare romano”.
Il nodo concessioni e i contenziosi amministrativi
Al centro dello scontro politico finiscono anche le procedure legate alle concessioni demaniali e ai continui ricorsi amministrativi che negli ultimi mesi hanno investito numerosi stabilimenti del litorale.
“Ancora più grave il quadro emerso attorno alle procedure di gara e ai continui contenziosi amministrativi che stanno paralizzando il litorale”, sottolineano Santori, Picca e Aguzzetti.
Da qui la richiesta di “massima trasparenza” sulle scelte compiute dall’amministrazione capitolina e sugli iter amministrativi ancora aperti.
“Ostia merita sviluppo, non improvvisazione”
L’affondo finale della Lega è politico ma anche simbolico.
“Ostia merita sicurezza, servizi, legalità e sviluppo. Non propaganda e improvvisazione”, concludono gli esponenti del Carroccio.
Parole che riaccendono il dibattito sul futuro del Mare di Roma in una stagione che, tra sequestri, chiusure e ritardi burocratici, si preannuncia tra le più delicate degli ultimi anni.
E mentre cittadini, lavoratori e operatori attendono risposte concrete, il litorale romano continua a vivere sospeso tra promesse di rilancio e un’estate che rischia di iniziare nel segno dell’emergenza.

Tags: ostia, litorale romano










