Ostia, marciapiedi pericolosi in via Carlo Marenco di Moriondo: la denuncia di Italia dei Diritti
Di Redazione il 18/01/2026
Tondini di ferro affiorano dal marciapiede. Torbidoni: “Rischio costante per i pedoni”. Spinelli: “Quanto ancora bisogna aspettare per la messa in sicurezza?”
Ostia (Rm) – Un pericolo silenzioso, quotidiano, che insiste da tempo su uno dei marciapiedi di Ostia senza che si arrivi a una soluzione definitiva. E’ quanto segnala Italia dei Diritti attraverso la sua responsabile territoriale, Paola Torbidoni, che riaccende l’attenzione sulle condizioni di via Carlo Marenco di Moriondo.
Una criticità che dura da due anni
Secondo quanto riferito da Torbidoni, la situazione di rischio va avanti da circa due anni. Tutto nasce da un intervento mai portato a termine: “Una ditta era stata incaricata di installare colonnine per il pagamento dei parcheggi – spiega – ma all’altezza del civico 55 sono rimasti dei tondini di ferro che spuntano dal marciapiede. La colonnina, però, non è mai stata posizionata”.
Un’opera incompiuta che, nel tempo, si è trasformata in un potenziale pericolo per pedoni, anziani, persone con disabilità e genitori con passeggini.
Le segnalazioni e gli interventi provvisori
Torbidoni racconta di aver segnalato più volte la criticità all'ente competente, adempiendo a quello che definisce “un dovere di cittadina, oltre che di esponente di Italia dei Diritti, movimento che mette la sicurezza delle persone al primo posto”.
L’intervento successivo alla segnalazione, però, non avrebbe risolto il problema: “I tondini sono stati coperti con una sorta di sacchetta piena di materiale simile al catrame e delimitati con una rete di plastica rossa. Una soluzione temporanea, peraltro ormai inefficace: la rete è quasi del tutto divelta e i tondini stanno di nuovo affiorando”.
“Si aspetta che qualcuno si faccia male?”
Il rischio, sottolinea Torbidoni, è aumentato con il passare del tempo: “Ho effettuato altre segnalazioni, ma senza l’effetto sperato. Ora i ferri stanno riemergendo e il pericolo è concreto. Che cosa si aspetta a intervenire? Forse che qualcuno si faccia male?”.
Una domanda che fotografa il senso di frustrazione di residenti e passanti, costretti a convivere con una situazione nota e mai definitivamente risolta.
Spinelli (IdD): “Quanto ancora per mettere in sicurezza il marciapiede?”
Sulla vicenda interviene anche Carlo Spinelli, segretario provinciale romano di Italia dei Diritti e responsabile nazionale per la politica interna: “Era da un po’ che non ci occupavamo del Municipio X, ma questo non significa che abbiamo abbassato la guardia. Questa segnalazione riporta l’attenzione su Ostia e su una situazione di pericolo che non può essere ignorata”.
Spinelli incalza l’amministrazione: “Due anni sono sufficienti per mettere in sicurezza un tratto di marciapiede? Lo speriamo. Di certo i nostri controlli sul territorio non si fermano qui”.
Un appello alla sicurezza urbana
La segnalazione di Italia dei Diritti riporta al centro il tema della manutenzione ordinaria e della sicurezza degli spazi pubblici, soprattutto in quartieri ad alta frequentazione pedonale. Un intervento risolutivo, sostengono dal movimento, non è più rinviabile: il rischio di incidenti è concreto e riguarda la vita quotidiana dei cittadini.

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