In occasione della Giornata Mondiale delle Tartarughe Marine, Roma Capitale rafforza le azioni di tutela lungo il litorale romano. Installata una nuova segnaletica informativa per sensibilizzare cittadini e operatori balneari sulla presenza della Caretta Caretta e sulla salvaguardia degli habitat costieri

Ostia (Rm) - Le spiagge di Ostia non sono soltanto una meta balneare frequentata ogni estate da migliaia di persone, ma rappresentano anche un ecosistema delicato e prezioso, potenziale luogo di nidificazione della tartaruga marina Caretta Caretta, specie simbolo della biodiversità del Mediterraneo.

In occasione della Giornata Mondiale delle Tartarughe Marine, celebrata il 16 giugno, Roma Capitale ha lanciato una nuova iniziativa di sensibilizzazione ambientale attraverso l’installazione di cartelli informativi lungo il litorale romano, con l’obiettivo di informare cittadini, turisti e operatori balneari sull’importanza di tutelare questi straordinari animali e i loro habitat naturali.

Nuova segnaletica sulle spiagge di Ostia

I pannelli informativi, collocati nei punti strategici della costa, ricordano che i 18 chilometri di spiagge di Ostia possono trasformarsi in aree di deposizione delle uova per la Caretta Caretta, fenomeno che negli ultimi anni è diventato sempre più frequente anche lungo le coste del Lazio.

L’iniziativa punta a fornire indicazioni pratiche sui comportamenti corretti da adottare in caso di avvistamento di esemplari adulti o di nidi, contribuendo a creare una maggiore consapevolezza collettiva sul valore della conservazione ambientale.

Il progetto con Legambiente

L’installazione della nuova segnaletica rientra nelle attività previste dal Protocollo d’Intesa sottoscritto tra Roma Capitale e Legambiente nell’ambito del progetto “Comuni Amici delle Tartarughe Marine – Azioni di conservazione finalizzate alla tutela della specie Caretta Caretta e alla salvaguardia degli habitat costieri”.

Un percorso che mira a rafforzare le politiche di tutela ambientale e a promuovere una gestione sostenibile delle spiagge, coinvolgendo amministrazioni, stabilimenti balneari, associazioni e cittadini.

Alfonsi: “Costruiamo una comunità più consapevole”

A sottolineare il valore dell’iniziativa è l’assessora capitolina all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti, Sabrina Alfonsi.

“I nostri 18 chilometri di litorale racchiudono, tra acque e sistema dunale, un complesso ecosistema naturale che valorizziamo e custodiamo, anche attraverso un’azione congiunta con Legambiente”, spiega Alfonsi.

“I nuovi cartelli sono indirizzati ai gestori degli stabilimenti balneari e ai frequentatori delle spiagge, dai grandi ai piccoli, per costruire una comunità sempre più consapevole e capace di convivere con gli altri esseri viventi”.

La sfida della ‘One Health’

L’assessora richiama poi il concetto di “One Health”, sempre più centrale nelle politiche ambientali internazionali.

C’è un’espressione molto efficace che rappresenta questo impegno: One Health, una sola unica salute, quella delle persone, degli animali e del Pianeta. Siamo parte di un grande e complesso ecosistema la cui salute complessiva è determinata da tanti segmenti ed è determinante per ciascuno di essi”.

Un messaggio che lega la tutela della fauna marina alla qualità dell’ambiente e, di conseguenza, al benessere delle comunità che vivono e frequentano il litorale.

Ostia sempre più protagonista della tutela ambientale

L’iniziativa conferma il ruolo crescente del litorale romano nelle strategie di conservazione della biodiversità. La presenza della Caretta Caretta rappresenta infatti un indicatore importante della qualità ambientale delle spiagge e del mare.

Proteggere i siti di nidificazione, limitare i comportamenti che possono disturbare gli animali e diffondere una cultura del rispetto dell’ecosistema costiero significa contribuire concretamente alla salvaguardia di una specie protetta e, al tempo stesso, valorizzare uno dei patrimoni naturali più preziosi del territorio di Roma Capitale.