Venerdì 30 e sabato 31 ottobre doppio appuntamento con lo spettacolo di Dario Fo e Franca Rame dedicato alla figura di San Francesco d'Assisi. Sul palco Mario Pirovano, storico interprete dell'opera del Premio Nobel per la Letteratura

Ostia (Rm) – Il teatro di Dario Fo torna protagonista sul litorale romano con uno spettacolo che intreccia storia, spiritualità, ironia e riflessione sociale. Venerdì 30 e sabato 31 ottobre, alle ore 19, il Teatro Fara Nume di Ostia, in via Domenico Baffigo, ospita “Lu Santo Jullare Francesco”, opera di Dario Fo e Franca Rame interpretata da Mario Pirovano.

L'appuntamento si inserisce nella rassegna dedicata al centenario della nascita di Dario Fo (1926-2016), Premio Nobel per la Letteratura nel 1997, e propone una rilettura originale della vita di San Francesco d'Assisi, attraverso il linguaggio teatrale che ha reso celebre il drammaturgo italiano nel mondo.

“Lu Santo Jullare Francesco”, il San Francesco raccontato da Dario Fo

Nato dalle ricerche storiche e teatrali di Dario Fo, lo spettacolo restituisce un ritratto fuori dagli schemi di San Francesco, presentato non soltanto come figura religiosa, ma anche come innovatore capace di mettere in discussione le convenzioni del proprio tempo.

Attraverso la narrazione, la gestualità e la forza espressiva dell'attore, emerge l'immagine di un Francesco vicino agli ultimi, interprete di un messaggio di fraternità, giustizia e attenzione verso i più deboli.

Un racconto che supera la dimensione strettamente religiosa per affrontare questioni ancora attuali, dal rapporto con il potere alle disuguaglianze sociali, fino al valore della solidarietà e della dignità umana.

Al centro della rappresentazione c'è la tradizione del giullare medievale, figura fondamentale nel teatro di Fo, capace di raccontare la realtà attraverso la satira, il paradosso e la parola popolare.

Mario Pirovano, l'interprete che ha raccolto l'eredità teatrale di Dario Fo

A portare in scena l'opera è Mario Pirovano, attore e narratore che ha costruito il proprio percorso artistico a stretto contatto con Dario Fo, assimilandone tecniche espressive, ritmo narrativo e capacità di coinvolgimento del pubblico.

La sua interpretazione si distingue per l'energia della parola, l'uso del corpo e la capacità di dare vita a personaggi e situazioni attraverso una recitazione essenziale, ma ricca di sfumature.

Fu lo stesso Dario Fo a riconoscerne pubblicamente il talento, sottolineando come Pirovano fosse riuscito a sviluppare una propria identità artistica senza limitarsi a imitarne lo stile.

“Mario Pirovano è un autodidatta di grandi qualità espressive. Per anni è stato ad ascoltare le mie esibizioni, ha seguito le lezioni e le dimostrazioni che davo ai giovani attori”.

Fo ricordava inoltre di aver assistito a una sua rappresentazione all'Università di Firenze, rimanendo particolarmente colpito dalla qualità dell'interpretazione.

“L'ho trovato eccezionale. Soprattutto non mi ha fatto il verso, non mi imitava. Dimostrava una propria carica del tutto personale, una grinta di fabulatore di grande talento”.

Un riconoscimento che testimonia il rapporto artistico tra i due interpreti e il ruolo di Pirovano nella trasmissione del patrimonio teatrale del Premio Nobel.

Il centenario di Dario Fo, il teatro come strumento di riflessione

La rappresentazione al Teatro Fara Nume assume un significato particolare nell'anno del centenario della nascita di Dario Fo, autore che ha profondamente innovato il teatro italiano ed europeo.

Nato il 24 marzo 1926 e scomparso il 13 ottobre 2016, Fo ha fatto della scena uno strumento di critica sociale, utilizzando comicità, linguaggio popolare e tradizione giullaresca per affrontare temi politici, culturali e religiosi.

Insieme a Franca Rame ha dato vita a un percorso artistico che ha segnato la storia del teatro contemporaneo, con opere capaci di coniugare intrattenimento, denuncia e partecipazione civile.

“Lu Santo Jullare Francesco” rappresenta una delle espressioni di questa ricerca, nella quale la figura del santo diventa occasione per interrogarsi sul rapporto tra individuo, società e potere.

La presenza di Mario Pirovano a Ostia offre così al pubblico l'opportunità di riscoprire un'opera significativa del repertorio di Fo, attraverso un interprete che ne ha conosciuto direttamente il metodo e la visione teatrale.

Teatro Fara Nume di Ostia: date, orari e biglietti

Lo spettacolo “Lu Santo Jullare Francesco”, interpretato da Mario Pirovano, sarà in scena al Teatro Fara Nume di Ostia per due serate consecutive.

Gli appuntamenti sono in programma venerdì 30 e sabato 31 ottobre 2026, entrambi alle ore 19.

Il costo del biglietto intero è di 15 euro, mentre il ridotto è di 12 euro.

Le prenotazioni possono essere effettuate attraverso il sito ufficiale del Teatro Fara Nume.

Informazioni utili

Spettacolo: Lu Santo Jullare Francesco

Autori: Dario Fo e Franca Rame

Interprete: Mario Pirovano

Date: venerdì 30 e sabato 31 ottobre 2026

Orario: ore 19

Luogo: Teatro Fara Nume, via Domenico Baffigo, Ostia

Biglietto intero: 15 euro

Biglietto ridotto: 12 euro

Prenotazioni: sito ufficiale del Teatro Fara Nume

Un doppio appuntamento che riporta sul palcoscenico di Ostia la forza narrativa e l'ironia del teatro di Dario Fo, celebrandone l'eredità artistica attraverso una delle figure più affascinanti della storia italiana.