Ostia, Conforzi attacca il Comune: “Sul mare accessibile ai disabili solo improvvisazione e richieste d’aiuto ai balneari”
Di Redazione il 23/05/2026
Il capogruppo di Fratelli d’Italia nel Municipio X denuncia criticità sulle spiagge di Ostia e invia una segnalazione a Comune, Prefettura e Garante regionale per i diritti delle persone con disabilità
Ostia (Rm) - L’accesso al mare per le persone con disabilità continua a trasformarsi, anno dopo anno, in una corsa contro il tempo e in una questione irrisolta sul litorale romano.
A denunciarlo è Giuseppe Conforzi, capogruppo di Fratelli d’Italia nel Municipio Roma X, che punta il dito contro Comune e Municipio accusandoli di non riuscire a garantire servizi essenziali sulle spiagge di Ostia e di dover ricorrere, ancora una volta, all’aiuto degli stabilimenti balneari privati.
Una situazione che, secondo l’esponente politico, evidenzierebbe “fragilità organizzative” e una mancanza di pianificazione strutturale proprio su un tema delicato come il diritto all’accessibilità.
La segnalazione a Sindaco, Prefettura e Garante regionale
Conforzi ha annunciato di aver inviato una segnalazione formale al sindaco di Roma, alla Prefettura e al Garante della Regione Lazio dei Diritti delle Persone con Disabilità.
“Ho inviato una segnalazione al Sindaco di Roma, alla Prefettura e al Garante della Regione Lazio dei Diritti delle Persone con Disabilità per denunciare le gravi criticità che ancora oggi interessano l’accessibilità al mare sul litorale di Ostia”, dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia.
Secondo Conforzi, quanto emerso nelle recenti commissioni municipali mostrerebbe tutte le difficoltà dell’amministrazione nella gestione dell’accessibilità balneare.
“La situazione emersa nelle ultime Commissioni municipali evidenzia tutta la fragilità organizzativa dell’Amministrazione sul tema. Ancora una volta il Comune di Roma e il Municipio X stanno cercando convenzioni con gli stabilimenti balneari per garantire servizi essenziali alle persone con disabilità, in particolare l’accesso al mare e alla balneazione”.
“Prima scontro con i balneari, poi richiesta di aiuto”
Nel mirino dell’esponente di Fratelli d’Italia finisce soprattutto quello che definisce un atteggiamento contraddittorio da parte dell’amministrazione capitolina nei confronti degli operatori balneari.
“L’Amministrazione si trova davanti a una contraddizione evidente: prima alimenta un clima di ostilità verso le attività balneari in nome di una presunta politica della legalità, con chiusure, contenziosi e tensioni continue verso gli operatori del mare; poi però va a chiedere assistenza proprio a quelle stesse realtà per garantire servizi fondamentali alle persone con disabilità”.
Secondo Conforzi, il problema sarebbe aggravato dal fatto che Roma Capitale, oggi titolare delle deleghe sul litorale, non riuscirebbe autonomamente a garantire un livello adeguato di accessibilità sulle proprie spiagge libere.
“Una condizione resa ancora più grave dal fatto che lo stesso Comune di Roma, oggi titolare delle deleghe sul litorale, non riesce a garantire tali diritti nella gran parte delle proprie spiagge libere”.
Le criticità sulle spiagge di Nuova Ostia e dei Cancelli
Tra i punti evidenziati nella denuncia ci sono le difficoltà concrete che molte persone con mobilità ridotta continuerebbero a incontrare lungo il litorale.
Conforzi parla di passerelle insufficienti o mancanti in diversi tratti di Nuova Ostia e di problemi persistenti nell’area dei Cancelli.
“In diversi tratti di Nuova Ostia mancano ancora passerelle adeguate per consentire il transito verso il mare alle persone con mobilità ridotta. Ai Cancelli di Ostia persistono problemi enormi per chi si muove in sedia a rotelle: parcheggi distanti dagli accessi, sabbia che invade le soste e percorsi difficili da affrontare senza accompagnatori”.
Criticità che, secondo il consigliere municipale, si ripresenterebbero ogni estate senza che venga affrontata una soluzione definitiva.
“Non si può arrivare ogni anno impreparati”
Per Conforzi il nodo centrale resta la mancanza di programmazione.
“E’ inaccettabile che ogni anno, a stagione balneare già iniziata, ci si ritrovi a discutere degli stessi problemi senza una pianificazione seria”.
L’esponente di Fratelli d’Italia sottolinea come il diritto al mare non possa dipendere né dall’emergenza né dalla disponibilità occasionale dei privati.
“Le persone con disabilità non possono dipendere dall’improvvisazione o dalla disponibilità dei singoli operatori balneari. Servono investimenti strutturali, accessibilità reale sulle spiagge libere e una gestione del litorale che metta al centro i diritti delle persone, non la propaganda politica”.
“Il mare accessibile deve essere un diritto”
Nella parte finale del suo intervento, Conforzi richiama il tema dei diritti e della dignità delle persone con disabilità.
“Garantire il mare accessibile non dovrebbe essere una concessione straordinaria, ma un diritto garantito da Roma Capitale in maniera stabile, dignitosa ed efficiente”.
Parole che riaccendono il dibattito sulla gestione del litorale romano e sulla capacità delle istituzioni di garantire realmente accessibilità e inclusione in vista della stagione estiva ormai alle porte.

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