Domenica 18 ottobre arriva "Apocalisse Tascabile", lo spettacolo di Niccolò Fettarappa Sandri e Lorenzo Guerrieri che racconta, tra satira e comicità, il disagio di una generazione ai margini. Una commedia visionaria in cui Dio annuncia la fine del mondo in un supermercato della periferia romana, ma nessuno sembra preoccuparsene

Ostia (Rm) – E se la fine del mondo venisse annunciata in un supermercato della periferia di Roma, tra scaffali, carrelli e clienti distratti? E se, di fronte all'Apocalisse imminente, nessuno avesse il tempo o la voglia di ascoltare?

E' da questa situazione surreale che prende vita "Apocalisse Tascabile", lo spettacolo teatrale in scena domenica 18 ottobre al Teatro del Lido di Ostia, con Niccolò Fettarappa Sandri e Lorenzo Guerrieri, protagonisti di una commedia eroicomica che mescola ironia, critica sociale e riflessione generazionale.

Un lavoro che ha contribuito a far conoscere il talento di Fettarappa, affermandosi nei circuiti teatrali italiani grazie a una scrittura originale, capace di trasformare l'assurdo in uno strumento per raccontare le contraddizioni del presente.

Al centro della rappresentazione ci sono la rabbia, la disillusione e il desiderio di riscatto di una generazione che fatica a trovare il proprio posto nella società.

La fine del mondo comincia in un supermercato della periferia romana

La storia si apre con un'apparizione decisamente insolita: Dio compare all'improvviso in un supermercato della periferia romana e annuncia che il mondo sta per finire.

Una notizia sconvolgente, destinata però a cadere nell'indifferenza generale.

Tra i presenti, soltanto un giovane apatico e disilluso sembra prestare attenzione all'annuncio. Un ragazzo che si considera ormai irrilevante, ai margini di una società nella quale non riesce a riconoscersi.

Proprio lui viene investito di una missione improbabile: diventare il profeta degli ultimi tempi e avvertire l'umanità dell'imminente catastrofe.

Ad accompagnarlo c'è uno svogliato angelo dell'Apocalisse, con il quale attraversa una Roma decadente e apparentemente incapace di reagire persino alla prospettiva della propria scomparsa.

Ne nasce un viaggio grottesco e imprevedibile, tra situazioni paradossali e incontri che restituiscono l'immagine di una società già immersa nelle proprie contraddizioni.

Una commedia sulla rabbia e sul disagio delle nuove generazioni

Dietro l'umorismo e l'assurdità della vicenda, "Apocalisse Tascabile" affronta temi profondamente legati alla condizione giovanile contemporanea.

I protagonisti sono due figure marginali, ragazzi che si sentono esclusi, invisibili e privati della possibilità di incidere sul proprio futuro.

Per loro, l'annuncio della fine del mondo assume un significato inatteso: non soltanto una catastrofe, ma anche un'occasione simbolica di rivincita.

Se tutto sta per finire, anche le gerarchie sociali, le disuguaglianze e le convenzioni che hanno contribuito a relegarli ai margini potrebbero perdere improvvisamente significato.

La comicità diventa così il linguaggio attraverso il quale raccontare una generazione sospesa tra rassegnazione e desiderio di cambiamento.

Con battute taglienti, riferimenti alla cultura contemporanea e situazioni visionarie, lo spettacolo mette in discussione l'indifferenza collettiva e la difficoltà di immaginare un futuro diverso.

Satira, filosofia e teatro: l'Apocalisse come possibilità di cambiamento

La forza dello spettacolo sta nel continuo contrasto tra la leggerezza della narrazione e la profondità delle domande che emergono.

L'Apocalisse non viene rappresentata soltanto come la distruzione del mondo, ma diventa una provocazione teatrale: cosa resta della capacità di reagire, ribellarsi e trasformare la realtà quando tutto sembra già compromesso?

Attraverso una scrittura che intreccia satira politica, filosofia e comicità, Fettarappa costruisce un racconto capace di divertire il pubblico e, nello stesso tempo, sollevare interrogativi sulla responsabilità individuale e collettiva.

Il risultato è una commedia che parla di giovani, ma che si rivolge anche a chi osserva le nuove generazioni e le difficoltà che incontrano nel costruire il proprio futuro.

Niccolò Fettarappa e Lorenzo Guerrieri sul palco di Ostia

Niccolò Fettarappa Sandri, nato a Roma nel 1996, è autore, attore e regista, laureato in Filosofia all'Università di Bologna.

Con "Apocalisse Tascabile" ha avviato un percorso artistico che lo ha portato a imporsi tra le voci più originali della nuova scena teatrale italiana.

Tra i suoi lavori figurano "La Sparanoia", "Solo Quando Lavoro Sono Felice", realizzato con Lorenzo Maragoni, "Uno Spettacolo Italiano", con Nicola Borghesi, e "Il Perdente. Commedia con disprezzo".

Nel 2025 ha pubblicato per TLON il libro "Showpero. Manifesto selvaggio contro il talento", mentre dal giugno dello stesso anno è artista associato del Piccolo Teatro di Milano.

Nel 2026 firma, dirige e interpreta anche "Orgasmo. Prosa dispiaciuta sulla fine del sesso".

Al suo fianco sul palcoscenico di Ostia ci sarà Lorenzo Guerrieri, attore formatosi al Centro Internazionale La Cometa dopo la laurea in Lettere.

Guerrieri ha approfondito il proprio percorso artistico con diversi protagonisti del teatro contemporaneo ed è autore e interprete di "Xenofilia". Collabora inoltre con Fettarappa nello spettacolo "La Sparanoia".

"Apocalisse Tascabile" al Teatro del Lido: biglietti e informazioni

Lo spettacolo è in programma domenica 18 ottobre 2026 al Teatro del Lido di Ostia, in via delle Sirene 22.

Il teatro fa parte del sistema Teatri in Comune di Roma Capitale, con il coordinamento gestionale di Zètema Progetto Cultura.

Prezzi dei biglietti:

Intero: 10 euro

Ridotto: 8 euro

La biglietteria del teatro è aperta dal venerdì alla domenica, dalle 17 alle 20, e un'ora prima dell'inizio dello spettacolo.

Per informazioni è possibile contattare i numeri 060608 e 06 5646962, scrivere a promozione@teatrodellido.it oppure consultare il sito www.teatrodellido.it.

L'orario di inizio dello spettacolo non è indicato nel comunicato.