Una notte da ricordare alle Cupole di Acilia: davanti a 500 tifosi in festa i biancocelesti conquistano la promozione nella massima serie della pallanuoto italiana. Ruffelli: "Atleti forti e uomini straordinari". Troiani firma il gol che vale un sogno. Il ritorno tra i grandi dopo quattro anni

Acilia (Rm) - La Lazio Nuoto è tornata dove la sua storia e la sua tradizione meritano di stare: in Serie A1.

Al termine di una finale playoff intensa, spettacolare e combattuta fino agli ultimi secondi, i biancocelesti hanno superato la Futurenergy R.N. Sori per 17-14 in gara 3, conquistando davanti al pubblico delle Cupole di Acilia la promozione nella massima categoria della pallanuoto italiana.

Una vittoria che vale una stagione intera, ma anche molto di più. Vale anni di lavoro, sacrifici e crescita. Vale il ritorno nell'élite della pallanuoto nazionale dopo quattro stagioni di assenza. Vale soprattutto la conferma della solidità di un progetto sportivo che, anno dopo anno, ha continuato a costruire senza mai perdere di vista l'obiettivo.

Una finale da brividi davanti a 500 tifosi

L'atmosfera alle Cupole era quella delle grandi occasioni. Circa 500 spettatori hanno gremito gli spalti per spingere la squadra di Daniele Ruffelli nell'ultima e decisiva sfida della stagione.

Dopo il successo per 11-7 in gara 1 e la beffarda sconfitta ai rigori in Liguria in gara 2, la serie era arrivata all'atto finale.

Fin dalle prime battute la Lazio ha dimostrato di voler prendere in mano il destino della partita, chiudendo il primo parziale sul 7-3 e costruendo un vantaggio importante. Ma il Sori, trascinato da uno straordinario Alessandro Brambilla, autore di sei reti, non ha mai smesso di crederci.

I liguri hanno progressivamente ridotto il distacco, riportando la tensione al massimo livello e trasformando l'ultimo quarto in una battaglia sportiva giocata pallone su pallone.

Il gol di Troiani che fa esplodere Acilia

Quando il Sori sembrava ancora poter sperare nella rimonta, è arrivato il momento destinato a entrare nella storia recente della Lazio Nuoto.

A meno di un minuto dal termine, il capitano Noah Troiani ha recuperato un pallone pesantissimo strappandolo dalle mani di Luca Cupido. Un gesto di determinazione e leadership che ha cambiato definitivamente il volto della partita.

Troiani si è involato verso la porta avversaria e ha firmato il gol del 16-14, la rete che ha fatto esplodere di gioia il pubblico delle Cupole.

Pochi istanti dopo è stato Leonardo Checchini a mettere il sigillo definitivo sulla promozione con il gol del 17-14, trasformando gli ultimi secondi in una lunga festa biancoceleste.

Una stagione dominata

La promozione rappresenta il coronamento di un percorso costruito con continuità durante tutto l'anno.

La Lazio aveva infatti chiuso la regular season al primo posto del girone Sud con 57 punti, dimostrando fin dall'inizio di possedere qualità tecniche, maturità e ambizioni da squadra di vertice.

Nei playoff i biancocelesti hanno confermato il proprio valore, superando ogni ostacolo fino alla finale contro il Sori, dove hanno saputo trovare le energie fisiche e mentali necessarie per compiere l'ultimo passo.

Moroli: "Il futuro della Lazio Nuoto è roseo"

Grande emozione nelle parole del presidente Massimo Moroli al termine della gara.

"E' il coronamento di un grandissimo lavoro che abbiamo fatto partendo dai ragazzi. Questa vittoria è soprattutto la loro e dell'allenatore Daniele Ruffelli, che ha saputo trainare il gruppo portandolo al successo. Abbiamo una società forte e abbiamo un grande futuro davanti".

Parole che raccontano una realtà sportiva che guarda oltre la singola promozione e che punta a consolidarsi stabilmente ai massimi livelli.

Ruffelli: "Orgoglioso di questa squadra"

Visibilmente emozionato anche il tecnico Daniele Ruffelli, protagonista di una straordinaria cavalcata culminata con il ritorno in A1.

"E' stata una gara bellissima. Provo una grande soddisfazione e un grande orgoglio nell'essere l'allenatore di una società che ha 126 anni di storia. Sono felice di aver raggiunto l'obiettivo della Serie A1 con una squadra composta da atleti forti e da uomini straordinari".

Parole che fotografano perfettamente il valore umano di un gruppo che ha saputo affrontare le difficoltà della stagione senza mai smarrire compattezza e identità.

Troiani: "La gioia più grande è essere il capitano"

Se il gol decisivo porta la sua firma, Noah Troiani preferisce parlare del gruppo.

"Siamo un gruppo formidabile. Siamo cresciuti tanto negli anni e, in particolare, durante quest'ultima stagione, meritando di vincere i playoff e conquistare la Serie A1. Sono felicissimo di aver realizzato un gol importante oggi, ma sono ancora più orgoglioso di essere il capitano di questa squadra".

Una dichiarazione che racconta lo spirito della Lazio Nuoto: una squadra che ha costruito il proprio successo sulla forza del collettivo prima ancora che sui singoli.

Acilia in festa: la Lazio torna nell'élite della pallanuoto

Al fischio finale è esplosa la festa.

Abbracci, lacrime, cori e applausi hanno accompagnato una serata destinata a entrare nella storia recente della pallanuoto laziale. Le Cupole si sono trasformate nel teatro di una promozione attesa, meritata e conquistata con carattere.

Dopo quattro anni di assenza, la Lazio Nuoto torna in Serie A1, riportando i colori biancocelesti nel palcoscenico più prestigioso della pallanuoto italiana.