Sopralluogo del sindaco nell’area di Mare Nostrum, dove sono in corso i lavori sul lungomare Gioacchino Rossini. Tra gli obiettivi dell’amministrazione l’acquisizione delle strade dell’ex Consorzio, il completamento delle opere pubbliche e un maxi intervento da quasi 6 milioni di euro per risolvere definitivamente il problema degli allagamenti


Focene (Rm) - Un quartiere che per anni ha convissuto con problemi infrastrutturali, strade prive di manutenzione e allagamenti ricorrenti, ma che ora guarda a una stagione di cambiamento. E' questo il messaggio lanciato dal sindaco di Fiumicino, Mario Baccini, che sabato 13 giugno ha effettuato un sopralluogo nell’area di Mare Nostrum, a Focene, dove sono attualmente in corso gli interventi di riqualificazione del lungomare Gioacchino Rossini.

Accompagnato dai tecnici e dai rappresentanti dell’amministrazione, il primo cittadino ha verificato lo stato di avanzamento dei cantieri e illustrato le prossime tappe di un programma che punta a trasformare uno dei quadranti più delicati del litorale in un’area più moderna, sicura e funzionale.

Il nodo delle strade private e l’acquisizione al patrimonio comunale

Tra le priorità individuate dall’amministrazione c’è la definitiva soluzione della complessa situazione urbanistica che interessa Mare Nostrum.

Molte delle strade del quartiere risultano infatti ancora intestate all’ex Consorzio, inattivo da anni, una condizione che limita fortemente la possibilità di intervento da parte del Comune.

“Siamo qui oggi per verificare lo stato di avanzamento dei lavori e per affrontare in maniera definitiva le criticità di Mare Nostrum. Il primo passo sarà procedere al censimento delle strade, oggi ancora di proprietà dell’ex Consorzio, inattivo da anni, che dovranno essere acquisite al patrimonio comunale”, ha dichiarato il sindaco Mario Baccini.

L’acquisizione delle infrastrutture viarie rappresenta un passaggio fondamentale per consentire all’amministrazione di programmare interventi strutturali e di manutenzione ordinaria oggi non realizzabili.

“Una volta completato il percorso di acquisizione, potremo avviare tutti gli interventi di riqualificazione necessari, oggi impossibili da realizzare poiché non rientrano ancora nella nostra competenza. Attualmente, infatti, l'amministrazione può intervenire esclusivamente per fronteggiare situazioni straordinarie ed emergenziali”.

Un nuovo volto per il lungomare di Focene

Parallelamente proseguono i lavori di riqualificazione del lungomare Gioacchino Rossini, uno degli assi più importanti della località balneare.

L’obiettivo è restituire ai residenti e ai visitatori uno spazio pubblico più decoroso, accessibile e sicuro.

Tra le opere in corso figurano il completamento dei nuovi marciapiedi, la realizzazione della rotatoria sul lungomare e il potenziamento dell’illuminazione pubblica. In particolare, lungo il tratto antistante il Lido dei Carabinieri saranno installati sedici nuovi pali della luce destinati a migliorare la sicurezza e la fruibilità dell’area nelle ore serali.

Interventi che si inseriscono in un più ampio progetto di valorizzazione del fronte mare, considerato strategico per il rilancio turistico e urbano di Focene.

La sfida degli allagamenti: pronto un intervento da sei milioni di euro

Se la riqualificazione del lungomare rappresenta il volto più visibile del cambiamento, la vera sfida riguarda però il sottosuolo.

Da anni, infatti, Focene è costretta a fare i conti con i problemi legati allo smaltimento delle acque meteoriche e con i frequenti allagamenti che interessano strade e abitazioni durante le piogge più intense.

Per affrontare questa criticità è stato programmato un importante intervento infrastrutturale del valore di quasi 6 milioni di euro, finanziato da Acea Ato2.

Il progetto prevede l’abbandono della vecchia rete fognaria e la realizzazione di una nuova condotta sotterranea che collegherà Focene Nord a Fregene Sud attraverso un tracciato posto a circa 25 metri di profondità.

Un’opera considerata strategica per la messa in sicurezza dell’intero quadrante.

L’opera, per la quale ringraziamo Acea Ato2 sempre attenta alle esigenze del nostro territorio, consentirà di bonificare l’intero sistema fognario, riducendo sensibilmente il rischio di allagamenti e gli effetti delle mareggiate. Per quanto riguarda le acque bianche, è inoltre in programma la prosecuzione dei tratti di fognatura lungo tutto viale di Focene”, ha spiegato il sindaco.

Urbanizzazioni, accessi al mare e decoro urbano

Il piano di interventi non si limita alle opere idrauliche.

L’amministrazione sta lavorando contemporaneamente sul miglioramento delle urbanizzazioni, sul potenziamento delle reti per le acque bianche e nere e sulla riqualificazione degli accessi al mare.

Prevista anche l’installazione di nuove rastrelliere per biciclette e di cestini portarifiuti, nell’ottica di migliorare il decoro urbano e la qualità dei servizi offerti ai cittadini e ai turisti.

Stiamo intervenendo sulle urbanizzazioni, sulle reti delle acque bianche e nere, sugli accessi al mare, con l’installazione di rastrelliere e cestini portarifiuti. Si tratta di opere che stanno restituendo dignità a un quadrante della città rimasto per troppo tempo ai margini”, ha concluso Baccini.

Un quartiere che guarda al futuro

Il sopralluogo di Mare Nostrum rappresenta un ulteriore tassello della strategia di riqualificazione portata avanti dall’amministrazione comunale lungo il litorale nord del territorio.

L’acquisizione delle strade private, il rifacimento delle infrastrutture, il contrasto agli allagamenti e il miglioramento del lungomare sono interventi destinati a incidere profondamente sulla qualità della vita dei residenti.

Per Focene si apre così una nuova fase, con l’ambizione di superare criticità storiche e costruire un quartiere più moderno, sicuro e pienamente integrato nel percorso di crescita e valorizzazione del Comune di Fiumicino.