Fiumicino, il “ladro pendolare” dei profumi: arriva da Bucarest, svaligia il duty free e riparte poche ore dopo
Di Maria Grazia Stella il 08/06/2026
Fermato dalla Guardia di Finanza all'aeroporto Leonardo da Vinci con un trolley pieno di fragranze di lusso per un valore di 3.500 euro. Secondo gli accertamenti era atterrato nella Capitale con il solo scopo di rubare e tornare immediatamente in Romania
Fiumicino (Rm) - Atterra a Roma, entra nell'area partenze dell'aeroporto Leonardo da Vinci, riempie un trolley di profumi di lusso e si prepara a ripartire per Bucarest poche ore dopo. Un viaggio rapidissimo, studiato nei dettagli, che però si è concluso con il fermo da parte della Guardia di Finanza.
E' accaduto nello scalo di Fiumicino, dove i militari del Gruppo aeroportuale hanno individuato e bloccato un cittadino straniero gravemente indiziato di aver messo a segno un furto ai danni dei negozi duty free presenti nel terminal.
Il trolley pieno di fragranze di lusso
L'uomo è stato intercettato mentre cercava di lasciare l'aerostazione trascinando il proprio bagaglio.
I sospetti dei finanzieri si sono rivelati fondati durante il controllo del trolley. Al suo interno erano infatti nascoste decine di confezioni di profumi appartenenti a marchi prestigiosi, sottratte poco prima dai punti vendita dell'area partenze.
Il valore complessivo della merce recuperata è stato quantificato in circa 3.500 euro.
L'arrivo da Bucarest e il ritorno programmato dopo poche ore
L'aspetto più singolare della vicenda è emerso dagli approfondimenti svolti dalle Fiamme Gialle sulle liste d'imbarco e sui movimenti del passeggero.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l'uomo sarebbe arrivato a Fiumicino dalla Romania e avrebbe già avuto in tasca un biglietto aereo per fare ritorno a Bucarest nel giro di poche ore.
Una vera e propria trasferta mordi e fuggi che, stando agli elementi raccolti, avrebbe avuto come unico obiettivo quello di mettere a segno il furto all'interno dell'aeroporto romano, trasformando il Leonardo da Vinci in una sorta di "scalo tecnico" per l'attività criminale.
Refurtiva recuperata e restituita ai negozi
L'intervento dei finanzieri ha consentito di recuperare integralmente la merce rubata, che è stata restituita ai commercianti danneggiati.
Per il presunto responsabile sono scattati i rilievi fotodattiloscopici e la denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Civitavecchia per l'ipotesi di reato di furto aggravato.
I controlli nello scalo contro furti e illegalità
L'operazione rientra nell'attività quotidiana di vigilanza e controllo che la Guardia di Finanza svolge all'interno dell'aeroporto internazionale di Fiumicino per contrastare i reati contro il patrimonio, tutelare le attività economiche presenti nello scalo e garantire il regolare svolgimento delle attività commerciali.
Un presidio costante che, anche in questa occasione, ha permesso di interrompere sul nascere quello che appare come un furto pianificato nei minimi dettagli, impedendo che il presunto autore riuscisse a lasciare il Paese con il bottino.
La presunzione d'innocenza
Si ricorda che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. Pertanto, la responsabilità dell'indagato dovrà essere eventualmente accertata nelle sedi giudiziarie competenti e, fino a una sentenza definitiva, resta valido il principio della presunzione di innocenza.

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