Mercoledì 8 luglio lo spazio Bucoliche Utopie ospiterà un percorso dedicato alla scoperta della propria voce tra ascolto, emozioni e condivisione. Un’esperienza aperta a tutti, senza necessità di competenze musicali, per riscoprire autenticità, presenza e connessione con sé stessi e con gli altri

Fiumicino (Rm) - La voce come strumento di espressione, di conoscenza e di relazione. E' questa l’idea alla base del “Laboratorio Esperienziale di Espressione Vocale”, l’iniziativa in programma mercoledì 8 luglio presso lo spazio Bucoliche Utopie, in via della Scafa 144A a Fiumicino.

Un appuntamento pensato per chi desidera concedersi una pausa dalla routine quotidiana e intraprendere un percorso di esplorazione personale attraverso uno degli strumenti più potenti e spesso meno conosciuti che ogni individuo possiede: la propria voce.

L’evento prenderà il via alle ore 18 con un aperitivo di benvenuto, occasione informale per favorire l’incontro e la conoscenza reciproca tra i partecipanti. Alle 19 entrerà nel vivo il laboratorio, cuore dell’esperienza.

La voce oltre le parole

Molto più di un semplice mezzo di comunicazione, la voce rappresenta una manifestazione profonda della personalità, delle emozioni e del vissuto di ciascuno.

Attraverso esercizi di respirazione, ascolto attivo, esplorazione vocale e momenti di condivisione, i partecipanti saranno accompagnati in un percorso che intreccia consapevolezza corporea, autenticità emotiva e relazione con il gruppo.

L’obiettivo non è imparare a cantare o migliorare la tecnica vocale, ma riscoprire la propria espressività naturale, imparando a utilizzare la voce come strumento di presenza, ascolto e benessere personale.

Un’esperienza aperta a tutti

Uno degli aspetti più significativi dell’iniziativa è la sua accessibilità.

Per partecipare non è infatti richiesta alcuna esperienza musicale, artistica o vocale. Il laboratorio è aperto a chiunque abbia il desiderio di sperimentarsi in un contesto accogliente e privo di giudizio, lasciandosi guidare dalla curiosità e dalla voglia di mettersi in gioco.

L’iniziativa nasce su impulso del dottor Diego Pelliccia, che propone un approccio in cui la voce viene considerata come uno strumento capace di favorire consapevolezza, creatività e crescita personale.

“La tua voce è unica. Lasciala risuonare”

E' proprio questo il messaggio che accompagna il progetto e ne sintetizza la filosofia: “La tua voce è unica. Lasciala risuonare”.

Un invito a rallentare, a ritrovare il contatto con la propria interiorità e a riconoscere nella voce una risorsa preziosa per esprimere emozioni, superare blocchi comunicativi e sviluppare una maggiore connessione con gli altri.

In un tempo caratterizzato da ritmi sempre più frenetici e relazioni spesso mediate dalla tecnologia, il laboratorio propone un’esperienza concreta di ascolto e presenza, dove il suono diventa occasione di incontro e scoperta.

Come partecipare

La partecipazione è riservata a chi effettuerà la prenotazione anticipata. Non sarà infatti possibile iscriversi direttamente la sera dell’evento.

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare gli organizzatori tramite WhatsApp al numero 347 5245063 oppure scrivere all’indirizzo e-mail 24tasti@gmail.com.

Un appuntamento che promette di trasformare la voce in un ponte tra emozioni, consapevolezza e relazioni, offrendo ai partecipanti un’occasione originale per riscoprire sé stessi attraverso il potere del suono.