Fiumicino, inaugurato il giardino dedicato alla memoria di Sergio Ramelli
Di Redazione il 30/04/2026
Baccini: “L’intitolazione a Sergio Ramelli è un’occasione per riaffermare valori che appartengono alla nostra comunità come il rispetto della persona e la condanna di ogni forma di odio e intolleranza”
Fiumicino (Rm) - Uno spazio urbano diventa luogo di memoria collettiva. Mercoledì 29 aprile è stato inaugurato il giardino intitolato a Sergio Ramelli, in via Lorenzo Bezzi, all’angolo con Largo dello Scoutismo, a Fiumicino.
Presenti alla cerimonia il sindaco, Mario Baccini, l’assessore Vincenzo D’Intino e i consiglieri comunali Patrizia Fata, Agostino Prete, Roberto Feola e Federica Cerulli.
L’intitolazione del giardino a Sergio Ramelli
“L’intitolazione a Sergio Ramelli – ha dichiarato il sindaco Mario Baccini – è un’occasione per riaffermare valori che appartengono alla nostra comunità, come il rispetto della persona e la condanna di ogni forma di odio e intolleranza”.
“La sua vicenda, divenuta nel tempo uno dei simboli della violenza politica di quegli anni, rappresenta un monito che non possiamo ignorare – ha proseguito –. La memoria, quando è condivisa e consapevole, può diventare uno strumento di crescita per tutti”.
“E’ importante, soprattutto per i più giovani, conoscere la storia, comprenderne le complessità e costruire un futuro fondato sul confronto civile e democratico”.
Sergio Ramelli era uno studente milanese di 18 anni, militante del Fronte della Gioventù negli anni Settanta, un periodo segnato da forti tensioni politiche e sociali in Italia.
Nel 1975 fu aggredito sotto casa da un gruppo di estremisti militanti a causa delle sue idee politiche. Colpito gravemente, rimase in coma per diverse settimane e morì il 29 aprile dello stesso anno.

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