Fiumicino celebra 34 anni di autonomia: identità, memoria e futuro della città
Di Maria Grazia Stella il 04/04/2026
Il Comune festeggia l’anniversario della sua nascita nel 1992 con cerimonie commemorative e un evento istituzionale il 16 aprile aperto alla cittadinanza. Il sindaco Baccini: “Una comunità cresciuta tra tradizione e innovazione”.
Fiumicino (Rm) – Trentaquattro anni di autonomia amministrativa, di trasformazioni e di identità costruita giorno dopo giorno. Oggi, sabato 4 aprile, Fiumicino celebra l’anniversario della sua istituzione come Comune autonomo, avvenuta nel 1992 con la separazione da Roma.
Un passaggio storico che ha segnato l’inizio di un percorso autonomo, capace nel tempo di consolidare il ruolo del territorio non solo nel panorama locale, ma anche su scala nazionale e internazionale.
Una città tra mare, turismo e sviluppo strategico
“In questi anni, Fiumicino si è affermata come una realtà dinamica, capace di valorizzare le proprie risorse, dal patrimonio naturale alla vocazione turistica e marittima, fino al ruolo strategico rappresentato dall’aeroporto internazionale. Un Comune che ha saputo costruire una propria identità forte, basata su tradizioni e innovazione”, ha dichiarato il sindaco Mario Baccini.
Un’identità che si fonda su un equilibrio tra sviluppo economico e valorizzazione del territorio, con il mare, l’ambiente e le infrastrutture a fare da pilastri di una crescita continua.
Il 16 aprile la cerimonia istituzionale aperta ai cittadini
Le celebrazioni proseguiranno con un momento ufficiale il prossimo 16 aprile, quando nell’Aula Consiliare del Comune si terrà una cerimonia istituzionale aperta alla cittadinanza.
In quell’occasione saranno consegnati riconoscimenti agli atleti del territorio che si sono distinti per meriti sportivi, portando il nome di Fiumicino sui principali palcoscenici nazionali e internazionali.
“Un’occasione per celebrare insieme la storia, i traguardi raggiunti e guardare con fiducia al futuro del nostro territorio”, ha sottolineato il primo cittadino.
Il ricordo dei bonificatori: le radici della comunità
Le celebrazioni si sono aperte con le tradizionali cerimonie di deposizione delle corone in memoria dei bonificatori, figure simbolo del sacrificio e della trasformazione del territorio.
La prima cerimonia si è svolta in Piazza Maccarese alla presenza del presidente del Consiglio comunale Roberto Severini, mentre un secondo momento commemorativo si è tenuto a Isola Sacra, dove l’assessore Vincenzo D’Intino ha deposto una corona di alloro presso il monumento dedicato.
“Oggi celebriamo una ricorrenza importante per la nostra comunità, che ci invita a ricordare il sacrificio di quanti hanno contribuito alla sua crescita e trasformazione. I bonificatori sono un simbolo di impegno e determinazione, valori che ancora oggi guidano il nostro operato”, ha dichiarato Severini.
Memoria e futuro: un legame da rafforzare
“Celebrare l’anniversario della fondazione del Comune significa rafforzare il senso di appartenenza alla nostra comunità. La memoria storica è una guida certa su cui costruire il futuro”, ha aggiunto l’assessore D’Intino.
Un messaggio che racchiude il senso più profondo di questa ricorrenza: non solo una celebrazione istituzionale, ma un momento collettivo per riconoscersi in una storia comune e rilanciare, con consapevolezza, le sfide dei prossimi anni.
Fiumicino festeggia così i suoi 34 anni guardando avanti, senza dimenticare le radici che ne hanno costruito l’identità.

Tags: fiumicino, litorale romano










