Marcello Visca lascia la direzione del Municipio X e l’incarico passa per sei mesi ad interim a Nicola De Bernardini, vice capo di Gabinetto vicario del sindaco. Giuseppe Conforzi (FdI) annuncia una lettera a Roberto Gualtieri e chiede chiarimenti sulla scelta e sul futuro assetto amministrativo del territorio

Ostia (Rm) – Cambio al vertice amministrativo del Municipio Roma X nella parte conclusiva della consiliatura. Il capogruppo di Fratelli d’Italia Giuseppe Conforzi interviene sulla sostituzione del direttore Marcello Visca e sull’affidamento temporaneo dell’incarico a Nicola De Bernardini, vice capo di Gabinetto vicario del sindaco di Roma.

Una scelta sulla quale l’esponente dell’opposizione municipale chiede chiarimenti al Campidoglio, annunciando l’intenzione di scrivere direttamente al sindaco Roberto Gualtieri.

“Il cambio al vertice amministrativo del Municipio X, nella fase finale della consiliatura e in vista delle prossime elezioni capitoline e municipali, è una vicenda sulla quale ritengo necessario fare piena chiarezza”, afferma Conforzi.

Visca verso la pensione, De Bernardini direttore ad interim per sei mesi

Al centro dell’intervento politico c’è l’ordinanza sindacale del 23 settembre, che dispone il collocamento in congedo di Marcello Visca fino alla quiescenza prevista dal 1° marzo 2027.

Nel provvedimento, secondo quanto riportato da Conforzi, la decisione viene motivata con la necessità di fruire in maniera continuativa del congedo ordinario maturato fino al pensionamento.

Contestualmente, per sei mesi, la Direzione del Municipio Roma X e della relativa U.O. Amministrativa viene affidata ad interim a Nicola De Bernardini, che in passato ha già ricoperto l'incarico di direttore della struttura territoriale.

Conforzi prende atto delle motivazioni formali indicate nell’ordinanza, ma concentra la propria critica soprattutto sulla tempistica del nuovo assetto.

Conforzi: “A novembre 2025 Visca era stato confermato”

Il capogruppo di FdI richiama infatti la precedente conferma di Visca alla guida del Municipio, avvenuta nel novembre 2025.

Secondo quanto ricostruito dall’esponente dell’opposizione, in quell’occasione il presidente del Municipio aveva chiesto di continuare ad avvalersi della professionalità del dirigente e negli atti veniva richiamata l'esigenza di assicurare continuità all'azione amministrativa.

“A meno di un anno di distanza ci troviamo davanti a un assetto completamente diverso, proprio nella parte conclusiva della consiliatura. È una tempistica che considero anomala e sulla quale è legittimo chiedere spiegazioni complete”, sostiene Conforzi, precisando di non voler formulare giudizi sulle intenzioni alla base della decisione.

Il capogruppo sottolinea inoltre il lavoro svolto da Visca durante il suo incarico, definendolo un dirigente rigoroso nell'esercizio delle proprie funzioni, e chiede di conoscere nel dettaglio le valutazioni che hanno portato alla soluzione individuata dal Campidoglio.

Il doppio incarico di Nicola De Bernardini

Un altro elemento sollevato da Conforzi riguarda gli incarichi attribuiti a De Bernardini.

Il dirigente, oltre a ricoprire il ruolo di vice capo di Gabinetto vicario del sindaco, era stato infatti indicato nel 2025 alla guida dell'Ufficio di Scopo istituito presso il Gabinetto del Sindaco per coordinare gli interventi dell'Amministrazione centrale sul territorio del Municipio X.

Ora gli viene affidata ad interim anche la direzione dello stesso Municipio.

Per Conforzi il tema non riguarda la professionalità del dirigente scelto, che non viene messa in discussione, ma l'assetto istituzionale che si viene a determinare e il rapporto tra amministrazione municipale e Campidoglio.

FdI critica la gestione Falconi

E' su questo punto che l'intervento assume un carattere più direttamente politico. Conforzi interpreta infatti la crescente presenza di strutture centrali capitoline nella gestione del territorio come un segnale di debolezza dell'amministrazione guidata dal presidente del Municipio X Mario Falconi.

Il capogruppo di FdI parla di un “commissariamento politico di fatto”, precisando però espressamente che non esiste alcun provvedimento di commissariamento in senso tecnico-amministrativo.

Secondo la sua lettura, prima la creazione dell'Ufficio di Scopo e ora l'affidamento della direzione municipale a una figura apicale del Gabinetto del Sindaco rappresenterebbero una progressiva centralizzazione delle funzioni.

Si tratta di una valutazione politica dell'esponente di Fratelli d'Italia, che pone il tema dell'autonomia del Municipio e chiede al Campidoglio di spiegare quale organizzazione intenda garantire fino alla fine della consiliatura.

Conforzi scriverà al sindaco Gualtieri

Conforzi annuncia quindi un'iniziativa formale nei confronti del sindaco di Roma.

“Scriverò personalmente al sindaco Roberto Gualtieri, chiedendo chiarimenti puntuali sulla vicenda, sulle motivazioni e sulla soluzione organizzativa individuata per il Municipio X”, conclude il capogruppo di FdI.

La richiesta riguarda dunque le ragioni del cambio alla direzione, la scelta dell'incarico ad interim e l'assetto che il Campidoglio intende assicurare al Municipio X nella fase conclusiva della consiliatura.