Fiumicino, servizi sociali e disabilità: Stasio “Tre centri diurni in tre anni, presto una Casa Famiglia”
Di Redazione il 25/09/2026
Dopo l’inaugurazione de “Le Ali di Francesco” a Isola Sacra, il consigliere comunale Mauro Stasio fa il punto sulle politiche sociali a Fiumicino e richiama anche la presa in carico di adulti con disabilità che, secondo quanto riferisce, da anni erano privi di assistenza

Fiumicino (Rm) – Tre centri diurni aperti nell’arco di tre anni, una nuova Casa Famiglia prevista a Isola Sacra e il potenziamento della presa in carico delle persone con disabilità. Dopo l’inaugurazione del Centro Diurno “Le Ali di Francesco”, il consigliere comunale Mauro Stasio interviene sul percorso seguito dall’Amministrazione di Fiumicino nel settore delle politiche sociali.
L’apertura della nuova struttura di Isola Sacra, dedicata all’assistenza e alla socializzazione degli anziani, viene indicata dal consigliere come un ulteriore tassello della rete di servizi costruita sul territorio per persone fragili e famiglie.
“Tre centri diurni aperti in tre anni”
Stasio rivendica il lavoro svolto insieme al sindaco Mario Baccini e all’assessore ai Servizi Sociali Monica Picca, sottolineando l’obiettivo di ampliare progressivamente l’offerta disponibile sul territorio.
“In tre anni a Fiumicino sono stati aperti tre centri diurni e a breve è prevista anche l’apertura di una Casa Famiglia a Isola Sacra”, afferma il consigliere.
A queste strutture Stasio affianca altri progetti dedicati all’inclusione, tra cui la “Spiaggia per Tutti”, inserendoli in un percorso che punta, secondo il consigliere, a creare una rete più articolata di assistenza, inclusione e socialità.
Disabilità, la presa in carico di persone senza assistenza
Nel suo intervento Stasio richiama anche alcune situazioni che definisce particolarmente delicate, emerse attraverso l’attività dei Servizi Sociali comunali.
Secondo quanto riferito dal consigliere, sarebbero state prese in carico persone adulte con disabilità, nate e residenti nel Comune di Fiumicino, che da anni non ricevevano assistenza domiciliare settimanale e che, in alcuni casi, non risultavano precedentemente conosciute dagli uffici.
“Parliamo di nostri concittadini con fragilità importanti, rimasti per troppo tempo senza un adeguato supporto”, sostiene Stasio.
Il consigliere sottolinea la necessità di ricostruire un rapporto con le persone interessate e con le loro famiglie, così da consentire ai servizi comunali di individuare i bisogni e predisporre percorsi di assistenza.
A Isola Sacra in arrivo una Casa Famiglia
Tra i prossimi interventi annunciati figura dunque l’apertura di una Casa Famiglia a Isola Sacra, che dovrebbe affiancarsi alle strutture e ai progetti già avviati.
Per Stasio, l’obiettivo è arrivare progressivamente anche alle situazioni di fragilità che in passato sarebbero rimaste fuori dalla rete dei servizi.
“C’è ancora molto da fare, ma quanto realizzato in questi anni indica la volontà di continuare a rafforzare le politiche sociali e, soprattutto, di arrivare a quelle persone che per troppo tempo non hanno ricevuto l’attenzione e l’assistenza di cui avevano bisogno”, conclude il consigliere.
L’intervento di Stasio arriva all’indomani dell’apertura de “Le Ali di Francesco” a Isola Sacra, nuova struttura che amplia l’offerta dei servizi sociali presenti nel Comune di Fiumicino.
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