Ostia, riforestazione di Castelporziano: 330 ettari irrigati con le acque depurate di Pratica di Mare
Di Maria Grazia Stella il 25/09/2026
Accordo triennale tra Città metropolitana di Roma Capitale e Aeronautica Militare per utilizzare le acque depurate dell’aeroporto di Pratica di Mare nella riforestazione di Castelporziano. Gli interventi finanziati dal Pnrr interessano circa 330 ettari della Tenuta presidenziale

Ostia (Rm) – Le acque recuperate dal depuratore dell’aeroporto militare di Pratica di Mare saranno utilizzate per sostenere la riforestazione della Tenuta presidenziale di Castelporziano. E' uno dei punti principali dell’accordo quadro triennale sottoscritto dalla Città metropolitana di Roma Capitale e dall’Aeronautica Militare per realizzare una serie di interventi ambientali congiunti.
L’intesa riguarda sia il riutilizzo a fini irrigui delle acque reflue opportunamente trattate sia la realizzazione di nuovi impianti arborei a Castelporziano e all’interno dell’aeroporto di Pratica di Mare.
L’accordo firmato in Campidoglio
L’intesa è stata ratificata nella Sala delle Bandiere in Campidoglio dal sindaco della Città metropolitana di Roma Capitale Roberto Gualtieri e dal Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, generale di Squadra Aerea Antonio Conserva.
Alla firma era presente anche il generale di Squadra Aerea Gianni Candotti, consigliere per gli Affari Militari della Presidenza della Repubblica.
La collaborazione avrà una durata di tre anni, mentre modalità operative, tempi e costi dei singoli interventi saranno definiti attraverso successivi accordi esecutivi.
Riforestazione di Castelporziano su circa 330 ettari
Il progetto punta a mettere a disposizione della Tenuta presidenziale l’acqua recuperata dal depuratore dell’aeroporto di Pratica di Mare che risulterà eccedente rispetto alle necessità dell’Aeronautica.
La risorsa sarà impiegata per l’irrigazione delle nuove piantumazioni e per le cure successive alla messa a dimora degli alberi, sostenendo così i progetti di riforestazione già avviati dalla Città metropolitana insieme al Segretariato generale della Presidenza della Repubblica.
Gli interventi, finanziati attraverso il Pnrr, interessano complessivamente circa 330 ettari della Tenuta di Castelporziano, comprese aree che hanno perso parte della copertura arborea in seguito all’emergenza fitosanitaria che negli ultimi anni ha colpito le pinete.
Un bacino di accumulo all’interno della Tenuta
L’accordo stabilisce che il Reparto Genio dell’Aeronautica Militare si occuperà della progettazione e della realizzazione delle opere necessarie al trattamento e al recupero delle acque reflue prodotte dal depuratore aeroportuale.
L’acqua recuperata dovrà quindi essere convogliata verso un bacino di accumulo all’interno della Tenuta di Castelporziano, dal quale potrà essere utilizzata per le esigenze irrigue delle aree interessate dalla riforestazione.
La Città metropolitana sosterrà invece i costi delle opere da realizzare all’interno della Tenuta, degli impianti necessari al trasferimento dell’acqua e degli interventi per l’attraversamento di via Arno.
Nuovi alberi anche nell’aeroporto di Pratica di Mare
La collaborazione non riguarderà soltanto Castelporziano. L’intesa prevede infatti di estendere gli interventi di riforestazione anche ad alcune aree interne dell’aeroporto militare di Pratica di Mare.
Si tratta di zone che negli anni passati sono state colpite dai parassiti delle piante e sulle quali saranno programmati nuovi impianti arborei.
Il progetto mette così insieme riforestazione e riuso delle risorse idriche, collegando due vaste aree verdi del quadrante sud del territorio metropolitano attraverso un piano che punta a recuperare l’acqua depurata e impiegarla per sostenere la crescita e la cura delle nuove alberature.
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