Il consigliere comunale di opposizione Paolo Calicchio interviene sull’avviso per l’utilizzo extrascolastico dei centri sportivi comunali di Fiumicino: “Associazioni senza risposte e corsi ancora bloccati”

Fiumicino (Rm) – Tempi delle assegnazioni, mancata comunicazione con le associazioni e corsi sportivi che, secondo l’opposizione, rischiano di partire in ritardo. Il consigliere comunale Paolo Calicchio interviene sull’avviso pubblico per l’utilizzo in convenzione dei centri sportivi comunali di Fiumicino durante gli orari extrascolastici ed extracurriculari, chiedendo chiarimenti all’Amministrazione sui tempi della procedura.

Al centro della contestazione ci sono le domande presentate dalle associazioni sportive del territorio dopo la pubblicazione del bando nei giorni precedenti Ferragosto e la successiva scadenza fissata nella prima decade di settembre.

Secondo Calicchio, da quel momento le realtà che hanno partecipato non avrebbero ricevuto indicazioni sufficienti sull’esito delle richieste e sulla pubblicazione dell’eventuale graduatoria.

“Le associazioni sportive sono preoccupate”

Il consigliere riferisce di una crescente preoccupazione tra le ASD interessate alla procedura, soprattutto per l’incertezza sui tempi.

“Tutte le associazioni sportive locali che hanno deciso di partecipare sono state abbandonate al loro destino, senza un minimo cenno di riscontro o informazioni riguardanti la tempistica di accettazione delle richieste e l’eventuale graduatoria”, sostiene Calicchio.

Una situazione che, secondo l’esponente dell’opposizione, renderebbe difficile anche programmare l’avvio delle attività sportive e organizzare corsi, iscrizioni e calendari.

Calicchio: “I corsi dovevano partire a fine settembre”

Il nodo principale riguarda proprio l’inizio delle attività. Secondo quanto riferito dal consigliere, diversi corsi avrebbero dovuto prendere il via alla fine di settembre, ma sarebbero ancora fermi in attesa della conclusione dell’iter amministrativo.

“Alla fine di settembre dovevano avviarsi i diversi corsi, che alla luce dei fatti sono ancora tutti bloccati, lasciando centinaia di nostri giovani privi delle loro attività”, afferma Calicchio.

Il consigliere critica inoltre la gestione della delega allo Sport, mantenuta dal sindaco Mario Baccini, sostenendo che le associazioni avrebbero difficoltà a individuare un referente con cui confrontarsi sulla procedura.

Il nodo della commissione per valutare le domande

Calicchio solleva poi un ulteriore punto relativo alla commissione chiamata a esaminare le richieste presentate dalle associazioni.

Secondo il consigliere, alla data del suo intervento non risulterebbe ancora formalizzata, dagli atti da lui consultati, la commissione incaricata di valutare le domande.

Un passaggio che, a suo giudizio, potrebbe allungare ulteriormente i tempi e comportare almeno un altro mese di attesa per le ASD e per gli utenti che intendono usufruire delle attività a condizioni agevolate previste dall’avviso pubblico.

L’attacco politico all’Amministrazione Baccini

Da qui l’attacco all’Amministrazione comunale. Calicchio definisce la gestione dei centri sportivi un nuovo motivo di malcontento e contesta al sindaco una distanza tra le dichiarazioni sull’importanza dello sport e la situazione denunciata dalle associazioni.

Nel suo intervento, il consigliere arriva a parlare di “ennesimo fallimento dell’Amministrazione”, collegando la vicenda a una critica più generale sulle priorità della Giunta.

Calicchio conclude chiamando direttamente in causa Baccini e tornando anche sul tema dello sviluppo dell’aeroporto: “Ma allora che cosa gli interessa di Fiumicino? Soltanto la quarta pista di Adr?”.

Una presa di posizione politica che riporta dunque al centro del confronto cittadino la gestione degli impianti sportivi comunali di Fiumicino e, soprattutto, i tempi necessari per consentire alle associazioni di avviare le attività della nuova stagione.