Fiumicino, accordo con la Regione Lazio: immobili e aree pubbliche passano al Comune
Di Redazione il 25/09/2026
La Regione Lazio rende operativo l’accordo con il Comune di Fiumicino per la valorizzazione e il trasferimento di immobili, terreni e aree pubbliche regionali. I beni interessano soprattutto Isola Sacra e Passoscuro. Per il precedente protocollo stanziati complessivamente 840mila euro, di cui 780mila ancora da liquidare

Fiumicino (Rm) – Immobili, terreni, aree verdi, spazi destinati a scuole e impianti sportivi: una parte del patrimonio della Regione Lazio presente nel territorio di Fiumicino sarà trasferita al Comune per avviare interventi di valorizzazione e migliorare servizi e infrastrutture.
La Giunta regionale, su proposta dell’assessore al Patrimonio Fabrizio Ghera, ha approvato la delibera che rende operativo l’accordo di valorizzazione territoriale con il Comune di Fiumicino.
Il provvedimento riguarda numerosi beni regionali di diversa natura, molti dei quali concentrati nelle località di Isola Sacra e Passoscuro.
Dagli immobili alle aree verdi: quali beni sono interessati
Il patrimonio coinvolto ha una storia che risale allo scioglimento della Comunione delle Asl, che a sua volta aveva acquisito i beni dal disciolto Pio Istituto Santo Spirito.
Nel territorio comunale la Regione è proprietaria di un insieme eterogeneo di immobili e terreni. Tra questi figurano aree verdi, terreni agricoli, aree sulle quali sorgono impianti sportivi ed edifici scolastici, spazi con fabbricati di proprietà regionale e strade aperte al pubblico transito realizzate su aree regionali.
Si tratta di beni che, secondo la Regione Lazio, rivestono anche un interesse culturale, ambientale e paesaggistico e rappresentano un patrimonio strettamente legato alla storia e all’identità delle comunità locali.
I beni regionali saranno trasferiti al Comune di Fiumicino
L’accordo prevede l’alienazione dei beni regionali a favore del Comune di Fiumicino, che potrà quindi avviare una serie di interventi finalizzati alla loro valorizzazione e al miglioramento dei servizi e delle infrastrutture presenti sul territorio.
L’obiettivo è superare una situazione patrimoniale stratificatasi negli anni e consentire all’Amministrazione comunale di intervenire direttamente su aree che hanno una funzione pubblica o un particolare valore per i quartieri nei quali si trovano.
La valorizzazione del patrimonio viene inoltre indicata come uno strumento per favorire la fruizione dei beni e contribuire allo sviluppo economico e sociale del territorio.
Un percorso iniziato con il protocollo del 2021
Il nuovo accordo prosegue il percorso avviato con il Protocollo d’intesa del 4 febbraio 2021, che era rimasto inizialmente inattuato e sul quale, secondo quanto riferisce la Regione, il lavoro è ripartito nel 2023 con l’insediamento della nuova legislatura regionale.
Le risorse complessivamente destinate fino a oggi al finanziamento di quel protocollo ammontano a 840mila euro.
Di questa somma, viene indicato un residuo di 780mila euro ancora da liquidare, che accompagnerà il percorso di valorizzazione previsto dall’intesa.
Ghera: “Beni che rappresentano valori identitari”
L’assessore regionale al Patrimonio Fabrizio Ghera sottolinea il valore dell’accordo soprattutto in relazione al legame tra i beni pubblici e le comunità nelle quali sono inseriti.
“Con questo accordo perfezioniamo un lavoro per la valorizzazione del patrimonio regionale di beni che rappresentano valori identitari per le comunità locali”, dichiara Ghera.
Con l’approvazione della delibera entra così nella fase operativa la collaborazione tra Regione Lazio e Comune di Fiumicino, con particolare attenzione al patrimonio pubblico presente a Isola Sacra e Passoscuro e alla possibilità di utilizzare e riqualificare aree e immobili oggi di proprietà regionale.
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