Presentata in Municipio X la mozione della Lega: bocciata la proposta, ma il capogruppo di Azione attacca la maggioranza. Il voto in Consiglio e la polemica politica

Ostia (Rm) - Torna al centro del dibattito politico del Municipio X la situazione della ex colonia Vittorio Emanuele III di Ostia, da anni simbolo di degrado e occupazioni irregolari.

Durante il Consiglio municipale del 19 marzo, la maggioranza ha bocciato la mozione presentata dalla Lega che chiedeva l’avvio di un percorso di sgombero dell’area, accompagnato da soluzioni alternative per le persone aventi diritto.

Una decisione che ha acceso lo scontro politico, con la presa di posizione netta di Andrea Bozzi, capogruppo di Azione.

“Non è una questione ideologica, ma di buon senso”

Malissimo ha fatto la maggioranza a bocciare la mozione della Lega che chiedeva semplicemente di avviare il percorso di sgombero della ex Vittorio Emanuele, ma anche, contestualmente, di dare assistenza e soluzioni alternative alle poche persone che ne hanno diritto, avviando progetti di utilizzo futuri. La riqualificazione della ex colonia di Ostia non è una questione né di destra né di sinistra, ma di semplice legalità, per questo ho votato convintamente a favore”.

Con queste parole Bozzi ha motivato il proprio voto, sottolineando la necessità di affrontare il tema al di là degli schieramenti politici.

Il nodo sicurezza e il tema delle occupazioni

Al centro della critica del capogruppo di Azione c’è la gestione dell’area, considerata da tempo un punto critico per la sicurezza del territorio.

“E’ molto frustrante – aggiunge Bozzi constatare che in altri Municipi, sempre di centrosinistra, si affrontino con coraggio sgomberi di occupazioni storiche anche molto più problematiche, mentre in questi quattro anni qui, purtroppo, non è stato fatto nulla”.

Una posizione che evidenzia il malcontento di parte dell’opposizione rispetto a quella che viene percepita come una mancanza di intervento su situazioni consolidate di illegalità.

Il futuro del litorale tra riqualificazione e contraddizioni

La vicenda della ex colonia si intreccia con i progetti di rilancio del litorale romano, a partire dal Parco del Mare, indicato come una delle principali opportunità di sviluppo per Ostia.

“Ed è anche molto difficile far capire ai cittadini che il Parco del Mare è una grande opportunità per il futuro di Ostia – conclude Bozzi – quando poi, poco distante, si tollera un’occupazione simbolo di illegalità con centinaia di soggetti fuori controllo che rappresentano un problema quotidiano per la sicurezza di tutti, oltre che un’occasione mancata per lo sviluppo del litorale”.

Una questione ancora aperta

La bocciatura della mozione non chiude il tema, ma anzi riaccende il confronto su uno dei nodi più complessi del territorio.

Tra esigenze di legalità, tutela sociale e prospettive di riqualificazione, il destino della ex Vittorio Emanuele resta una partita ancora tutta da affrontare.