Non si fermano all’alt della polizia e scatta un inseguimento dal litorale fino alla Capitale. La corsa termina con uno schianto contro una pattuglia a San Paolo. Arrestata una coppia, caccia al terzo complice

Ostia (Rm) – Una fuga a tutta velocità, tra semafori bruciati e manovre pericolose, partita dal litorale e terminata nel cuore della Capitale con uno schianto contro una volante.

E' accaduto nella serata di mercoledì 25 marzo, intorno alle 21.30, quando una Citroën C3 a noleggio, risultata rubata, non si è fermata all’alt imposto dagli agenti del X Distretto Lido di Roma in via Isole del Capo Verde.

Da quel momento è iniziato un inseguimento ad alta tensione lungo le arterie che collegano Ostia a Roma.

L’inseguimento fino a San Paolo

La vettura, con a bordo tre persone, ha proseguito la corsa dirigendosi verso la città, inseguita dalle pattuglie della Polizia di Stato.

Un tragitto lungo e rischioso, segnato da violazioni al Codice della Strada e da manovre che hanno messo in pericolo altri automobilisti.

La fuga si è conclusa in viale Giustiniano Imperatore, nei pressi della fermata metro San Paolo, dove l’auto ha terminato la corsa schiantandosi contro una volante.

Lo schianto e i feriti

L’impatto, violento, ha provocato il ferimento – fortunatamente lieve – di due agenti a bordo della pattuglia coinvolta.

Una dinamica che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi, considerata la velocità e il contesto urbano in cui si è sviluppato l’inseguimento.

Due arresti, uno in fuga

Dopo lo schianto, uno dei tre occupanti è riuscito a fuggire facendo perdere le proprie tracce.

Gli altri due, una donna italiana di 38 anni e un uomo di 24 anni di origine cilena, già noti alle forze dell’ordine per precedenti legati alla droga, sono stati invece bloccati e arrestati.

Per loro sono scattate le accuse di ricettazione, per il possesso del veicolo rubato, e resistenza a pubblico ufficiale.

Le indagini: caccia al terzo uomo e ai motivi della fuga

Gli investigatori sono ora al lavoro per rintracciare il terzo fuggitivo e ricostruire con precisione il contesto della vicenda.

Non si esclude che la fuga possa essere collegata ad altri reati o attività illecite in corso.

Una corsa che poteva finire in tragedia

L’episodio riaccende l’attenzione sui rischi legati alla circolazione di veicoli rubati.

Una fuga che, partita da Ostia e conclusa nel quadrante sud di Roma, avrebbe potuto trasformarsi in una tragedia ben più grave.