Contrassegno disabili, Conforzi: “Nel X Municipio panchine ovunque, ma mancano i servizi per le persone con disabilità”
Di Redazione il 19/06/2026
Il capogruppo di Fratelli d’Italia chiede a Roma Capitale e Roma Servizi per la Mobilità l’apertura di uno sportello settimanale nel territorio del Municipio Roma X per il rilascio e la gestione del Cude
Ostia (Rm) – “Il Municipio Roma X ha un record per l’installazione di panchine sul territorio, ma poi si dimentica dei servizi essenziali per le persone con disabilità. È inaccettabile che anziani, cittadini fragili e familiari siano costretti a districarsi tra Spid, procedure online, Caf a pagamento o lunghi spostamenti verso gli uffici di Roma Servizi per la Mobilità a San Paolo per una pratica fondamentale come il Contrassegno Unico Disabili Europeo”.
Lo dichiara Giuseppe Conforzi, capogruppo di Fratelli d’Italia nel Municipio Roma X, intervenendo sulla vicenda relativa alle difficoltà segnalate da diversi cittadini per il rilascio e la gestione del Cude, il Contrassegno Unico Disabili Europeo.
Secondo quanto emerso dalle segnalazioni raccolte sul territorio, molti cittadini del X Municipio, in particolare anziani, persone con disabilità e familiari che li assistono, incontrano difficoltà nell’accesso alle procedure digitali necessarie per ottenere o rinnovare il contrassegno. Chi non riesce a utilizzare in autonomia Spid, Cie o piattaforme online rischia di dover ricorrere a soggetti terzi, anche a pagamento, oppure di doversi recare presso gli uffici di Roma Servizi per la Mobilità in via Silvio D’Amico 38, nella zona di Basilica San Paolo.
“Parliamo di un servizio che riguarda persone con difficoltà motorie, cittadini fragili, famiglie già caricate da problemi quotidiani enormi. Per un residente di Ostia, Acilia, Dragona, Dragoncello, Infernetto, Casal Palocco o Ostia Antica arrivare fino a San Paolo può trasformarsi in un percorso a ostacoli. È ancora più grave se pensiamo alle barriere architettoniche ancora presenti nel trasporto pubblico e alle difficoltà di spostamento di chi ha bisogno proprio del contrassegno disabili”, prosegue Conforzi.
Il capogruppo di Fratelli d’Italia sottolinea come la digitalizzazione dei servizi pubblici non debba trasformarsi in una nuova forma di esclusione.
“La digitalizzazione può essere utile, ma non può diventare un muro contro gli anziani e contro chi non ha strumenti informatici o competenze digitali. La Pubblica Amministrazione deve semplificare la vita dei cittadini, non complicarla. Dove il digitale non basta, servono sportelli fisici, assistenza, prossimità e buon senso amministrativo”, aggiunge Conforzi.
Per questo motivo, Giuseppe Conforzi annuncia di aver chiesto formalmente a Roma Capitale, a Roma Servizi per la Mobilità e agli organi competenti l’istituzione di uno sportello settimanale nel Municipio Roma X dedicato al rilascio, al rinnovo e alla gestione del Cude.
“La richiesta è semplice e concreta: almeno una volta a settimana Roma Servizi per la Mobilità deve essere presente nel nostro territorio, magari presso le sedi comunali di via Claudio o via Passeroni, oppure in un’altra sede idonea e accessibile. Non si tratta di chiedere un favore al X Municipio, ma di garantire un diritto a cittadini che non possono essere lasciati soli davanti alla burocrazia”, dichiara ancora Conforzi.
Secondo il rappresentante di Fratelli d’Italia, la questione pone un tema più ampio sulla qualità dei servizi pubblici nel territorio lidense.
“Il X Municipio è un territorio vasto, distante dal centro della città, con una popolazione anziana e con tanti cittadini fragili. Non può essere trattato come un quartiere qualsiasi a pochi minuti dagli uffici centrali. Se Roma Capitale vuole davvero parlare di inclusione e accessibilità, deve dimostrarlo con atti concreti. Uno sportello settimanale per il Cude sarebbe una risposta immediata, utile e di civiltà”, conclude Conforzi.

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