Giovani filmmaker ospiti nella Tenuta presidenziale: cinque giorni tra scienza, creatività e ambiente per realizzare cortometraggi a impatto zero. Un laboratorio creativo nel cuore della natura

Ostia (Rm) - Cinema, tecnologia e ambiente si incontrano nella Tenuta presidenziale di Castelporziano, dove nasce il primo Film Lab con smartphone dedicato alla biodiversità.

L’iniziativa, promossa dal Pianeta Mare Film Festival Internazionale di Napoli, offre a giovani tra i 18 e i 29 anni la possibilità di partecipare a una residenza artistica immersiva dal 20 al 24 aprile, in occasione della Giornata Mondiale della Terra.

Le candidature sono aperte fino al 26 marzo e selezioneranno dodici partecipanti pronti a raccontare il patrimonio naturale attraverso il linguaggio del cinema digitale.

Castelporziano, un set naturale unico al mondo

Scenario dell’esperienza sarà una delle aree naturalistiche più preziose d’Italia. Con i suoi 6mila ettari, la Tenuta di Castelporziano, sul litorale di Ostia,  rappresenta un ecosistema straordinario, dove convivono spiagge incontaminate, dune, macchia mediterranea e boschi, oltre a una ricca fauna che include cinghiali, daini, cervi, caprioli e lupi.

Un contesto ideale per osservare, studiare e raccontare la biodiversità, trasformando la natura in un vero e proprio set cinematografico.

Tra scienza e storytelling: la formazione dei giovani autori

Durante la residenza, i partecipanti saranno affiancati da scienziati, ricercatori e docenti universitari, che offriranno strumenti e contenuti per sviluppare i progetti narrativi.

Le testimonianze di esperti provenienti da istituzioni come ISPRA, CNR, Università di Roma Tre e Università di Sassari guideranno i giovani nella comprensione dei temi ambientali, favorendo un dialogo tra ricerca scientifica e linguaggio audiovisivo.

L’obiettivo è trasformare dati e studi sulla biodiversità in storie accessibili e coinvolgenti, capaci di parlare soprattutto alle nuove generazioni.

Cinema con lo smartphone: creatività a impatto zero

Il Film Lab si distingue per un approccio innovativo: i cortometraggi saranno realizzati interamente con smartphone, senza budget e con un impatto ambientale minimo.

Una scelta che unisce sostenibilità e accessibilità, dimostrando come sia possibile fare cinema anche con strumenti quotidiani, valorizzando idee e capacità narrative.

I partecipanti lavoreranno allo sviluppo di storie, riprese e montaggio, affiancati da professionisti del settore, tra cui il regista e sceneggiatore Valerio Ferrara, direttore artistico del progetto.

Proiezioni, premi e opportunità internazionali

I cortometraggi realizzati saranno presentati il 24 aprile presso il Teatro della Tenuta di Castelporziano, davanti a studenti e pubblico.

Durante l’evento sarà assegnato il Premio del Pubblico, che permetterà ai vincitori di partecipare a una residenza artistica a Napoli durante il festival, entrando a far parte della giuria giovane del concorso internazionale.

Sono previsti anche riconoscimenti speciali, tra cui residenze presso l’Oasi WWF Laguna di Orbetello, esperienze culturali con l’Institut Français e opportunità offerte dal Lago Film Festival.

I migliori lavori saranno inoltre diffusi su piattaforme digitali e presentati in eventi nazionali e internazionali.

Un progetto che unisce formazione, ambiente e futuro

Il Film Lab di Castelporziano rappresenta una tappa centrale del Giro d’Italia dei Pianeta Mare Film Lab 2026, un percorso che coinvolge università, enti di ricerca e istituzioni culturali in tutta Italia.

Un’iniziativa che punta a formare una nuova generazione di narratori ambientali, capaci di utilizzare il linguaggio audiovisivo per sensibilizzare su temi cruciali come cambiamenti climatici e tutela degli ecosistemi.

Un laboratorio dove il cinema diventa strumento di conoscenza e la natura, protagonista assoluta, si trasforma in racconto.