Acilia riscopre la sua piazza: inaugurato il nuovo cuore pedonale tra inclusione, verde e socialità
Di Maria Grazia Stella il 14/06/2026
Taglio del nastro per la nuova piazza di San Leonardo da Porto Maurizio. Riqualificata l’area davanti alla parrocchia con una parziale pedonalizzazione, nuovi spazi verdi, percorsi accessibili, panchine, alberature e la nascita della “Piazza dell’Inclusività”. Un intervento destinato a cambiare il volto del quartiere e a restituire ai cittadini un luogo di incontro e aggregazione

Acilia (Rm) - Acilia ritrova uno dei suoi luoghi simbolo e lo trasforma in uno spazio pensato per le persone. È stata inaugurata sabato 13 giugno la nuova piazzetta pedonale di piazza San Leonardo da Porto Maurizio, al termine di un importante intervento di riqualificazione urbana che ridisegna il volto del quartiere e restituisce centralità a uno degli spazi più frequentati della zona.
L'area antistante la parrocchia di San Leonardo da Porto Maurizio è stata oggetto di una profonda trasformazione che ha coniugato sicurezza, accessibilità, sostenibilità e qualità dello spazio pubblico. Un progetto che punta a favorire la socialità e la vivibilità urbana, mettendo al centro famiglie, bambini, anziani e persone con disabilità.
Dalla strada alla piazza: il quartiere cambia volto
L'intervento ha previsto la parziale pedonalizzazione della piazza, la riqualificazione dei giardini pubblici esistenti e la realizzazione della nuova Piazza dell’Inclusività, uno spazio simbolico dedicato all'accoglienza, alla partecipazione e all'abbattimento delle barriere.
Contestualmente è stata rivista l'organizzazione della viabilità per garantire una migliore fruibilità dell'area e una più efficace gestione dei flussi di traffico. Tra le principali novità figurano l'introduzione del doppio senso di marcia in alcuni tratti della piazza e delle vie limitrofe, la riorganizzazione dei sensi di percorrenza e il divieto di transito per i mezzi pesanti nelle aree più sensibili.
All'interno della zona pedonalizzata il passaggio dei veicoli autorizzati sarà consentito esclusivamente in occasione di particolari celebrazioni religiose.
Un progetto pensato per essere vissuto
Il restyling ha interessato ogni dettaglio dello spazio urbano.
La nuova area pedonale è stata realizzata con una pavimentazione in masselli di calcestruzzo ad effetto pietra lavica, delimitata da eleganti cigli in travertino e collegata a marciapiedi completamente rinnovati. I giardini pubblici sono stati recuperati e valorizzati, mentre nuovi percorsi tattili consentiranno una migliore fruizione da parte delle persone ipovedenti.
Particolare attenzione è stata dedicata al comfort e alla permanenza nello spazio pubblico, grazie all'installazione di otto panchine monoblocco in travertino dotate di schienale e alla messa a dimora di nuove alberature che, una volta cresciute, contribuiranno ad aumentare le zone d'ombra e a migliorare la qualità ambientale dell'area.
A caratterizzare il nuovo spazio è soprattutto la Piazza dell’Inclusività, arricchita da panchine colorate rosse, blu, viola, gialle e arancioni, scelte come simbolo di integrazione, accoglienza e rispetto delle diversità.
Di Matteo: “Restituiamo centralità e dignità a un luogo importante”
Tra i protagonisti dell'intervento c'è Leonardo Di Matteo, presidente della Commissione Lavori Pubblici e Mobilità del Municipio X, che ha sottolineato il significato dell'opera per l'intero quartiere.
“Con questo intervento consegniamo alla cittadinanza un nuovo spazio urbano riqualificato, sicuro e pienamente accessibile, restituendo centralità e dignità a un luogo importante per la vita del quartiere. La pedonalizzazione parziale e la nuova organizzazione della viabilità rappresentano un equilibrio funzionale tra le esigenze di mobilità e la qualità dello spazio pubblico, con una visione orientata alla sicurezza stradale e alla vivibilità.
L’intervento ha inoltre previsto il potenziamento di dodici stalli di sosta e l’ampliamento delle aree di sosta riservate alle persone con disabilità, al fine di garantire una maggiore accessibilità e inclusività dello spazio urbano.
Abbiamo voluto realizzare uno spazio che mettesse al centro le persone, favorendo l’inclusione e la socialità, con particolare attenzione ai bambini, alle famiglie, agli anziani e ai cittadini più fragili. La nuova Piazza dell’Inclusività assume un valore simbolico e concreto, diventando un punto di incontro aperto, accessibile e privo di barriere".
La Piazza dell’Inclusività come simbolo del quartiere
Sullo stesso tema intervengono anche Silvia Fiorucci e Mirella Arcamone, rispettivamente presidenti delle Commissioni Pari Opportunità e Politiche Sociali e Abitative del Municipio X.
Per le due rappresentanti istituzionali, il nuovo spazio rappresenta molto più di una semplice riqualificazione urbanistica.
“La realizzazione della Piazza dell’Inclusività rappresenta un segnale concreto di attenzione verso una comunità più coesa e aperta. Le panchine colorate non sono solo elementi di arredo urbano, ma simboli di accoglienza, rispetto e valorizzazione delle differenze. Questo spazio nasce per essere vissuto da tutti, senza barriere”.
Verde, sostenibilità e qualità urbana
Particolare rilievo assume anche l'aspetto ambientale del progetto.
L'assessore municipale ai Lavori Pubblici e Patrimonio, Guglielmo Calcerano, ha evidenziato il valore delle nuove alberature e del verde urbano come elemento fondamentale per la qualità della vita.
“L’inserimento di nuove alberature contribuisce in maniera significativa a migliorare la qualità ambientale dell’area e rappresenta un elemento strategico per la valorizzazione dello spazio pubblico, rendendolo più vivibile, accogliente e fruibile da parte di tutti i cittadini. Il verde urbano, infatti, non è solo un fattore estetico, ma un presidio fondamentale per il benessere collettivo, la socialità e la sostenibilità delle nostre periferie, restituendo centralità ai luoghi di incontro e rafforzando il senso di comunità”.
Padre Carlos Silva: “La piazza della fraternità”
Particolarmente sentito l'intervento di Padre Carlos Silva, parroco della chiesa di San Leonardo da Porto Maurizio, che ha definito il nuovo spazio una vera e propria “piazza della fraternità”.
Il sacerdote ha ringraziato l'amministrazione municipale e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell'opera, auspicando che la nuova piazza possa diventare un luogo di incontro, dialogo e crescita civile per l'intera comunità.
Un luogo dove cittadini italiani e stranieri possano sentirsi parte della stessa comunità, condividendo la responsabilità della cura del bene comune e contribuendo a costruire relazioni fondate sul rispetto reciproco, sulla solidarietà e sulla convivenza.
La soddisfazione dei residenti e dei comitati di quartiere
L'inaugurazione è stata accolta con favore anche dai rappresentanti dei comitati di quartiere.
Per Gloria Giubilei, presidente del Comitato di Quartiere Acilia Centro Sud, la nuova piazza restituisce finalmente ai cittadini uno spazio sicuro e accogliente dove ritrovarsi e vivere il quartiere.
Particolare attenzione è stata posta alla sicurezza dei bambini, che potranno usufruire dell'area senza il rischio rappresentato dal traffico veicolare.
Anche Massimo Facchini, presidente del Comitato di Quartiere Acilia Nord 2018, ha evidenziato come l'intervento restituisca dignità a una parte importante del quartiere e favorisca la nascita di nuovi momenti di aggregazione e partecipazione.
Un tassello della rigenerazione urbana di Acilia
La nuova piazza di San Leonardo da Porto Maurizio rappresenta uno dei più significativi interventi di riqualificazione urbana realizzati negli ultimi anni ad Acilia.
Un progetto che non si limita a rinnovare uno spazio fisico, ma che punta a costruire nuove occasioni di incontro, socialità e partecipazione.
Una visione condivisa dagli amministratori municipali che vedono nella parziale pedonalizzazione dell'area un'opportunità per ospitare eventi culturali, iniziative sociali, attività musicali e momenti di aggregazione destinati a rafforzare il senso di appartenenza della comunità.
Un nuovo spazio pubblico che, da oggi, ambisce a diventare uno dei punti di riferimento della vita sociale e culturale di Acilia.
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