18/09/2015

‘Ostia Waterfront, il futuro affaccia sul mare’: una Las Vegas sul litorale romano?

Inserito in: Urbanistica
A piazzale Cristoforo Colombo 140mila metri quadri dedicati al divertimento con negozi, palestre, piscine, bar e ristoranti per l’estate 2017. Ma il mistero sarà svelato al cinema il prossimo 14 ottobre... Un crime movie che racconta la storia di una grande speculazione edilizia dove politica, mafia, malaffare e criminalità vanno a braccetto

Ostia - ‘Ostia Waterfront – Il futuro affaccia sul mare’. Una nuova Las Vegas al mare di Roma? Queste le premesse-promesse sul sito www.ostiawaterfront.it e propagandate sui furgoni pubblicitari avvistati ieri all’Eur che presentano il progetto di città dei divertimenti direttamente sul litorale romano di Ostia.

In programma “140.000 metri quadri per il vostro divertimento, negozi e boutique, fitness&benessere, lussuose residenze, bar e ristoranti, casinò, attrazioni turistiche, palestre, piscine, hotel” a piazzale Cristoforo Colombo. E collegamenti dalla rotonda, sede della ‘Ostia dei divertimenti’, grazie al servizio di disco-navetta attivo tutti i giorni fino al Lido. “Per l’estate 2017… ti aspetta un mare di divertimento”, recita lo slogan. Ma il progetto di waterfront non era stato accantonato?

La verità, però, sarebbe un'altra. E ‘trapelerebbe’ sullo stesso sito www.ostiawaterfront.it, una sorta di paginone pubblicitario in cui campeggia il logo con un tridente giallo, realizzato e gestito dalla Xister srl, importante società di comunicazione che ha tra i suoi clienti anche la 01 Distribution, la casa di distribuzione cinematografica italiana che ha prodotto Suburra, l’ultimo film di Stefano Sollima, in uscita nelle sale cinematografiche il prossimo 14 ottobre.

 

Si tratterebbe dunque di una campagna teaser per promuovere in maniera shock la pellicola, che si sussurra sarà presentata in anteprima a Ostia alla presenza del regista e di alcuni degli interpreti,  tra cui Pierfrancesco Favino, Claudio Amendola, Elio Germano.

 

Cosa racconta Suburra? E’ un nuovo crime movie che racconta la storia di una grande speculazione edilizia, il Waterfront, che dovrebbe trasformare il litorale romano in una nuova Las Vegas. Per realizzarla servirà l'appoggio di Filippo Malgradi (Pierfrancesco Favino), politico corrotto e invischiato fino al collo con la malavita, di Numero 8 (Alessandro Borghi), capo di una potentissima famiglia che gestisce il territorio e, soprattutto, di Samurai (Claudio Amendola), il più temuto rappresentate della criminalità romana e ultimo componente della Banda della Magliana.

 

Stefano Sollima, romano, figlio del grande regista Sergio del quale ha seguito le orme, nel 2008 ha ottenut un grande successo con la serie Romanzo Criminale. Nel 2012 ha debuttato sul grande schermo con A.C.A.B – All Cop Are Bastards. Dopo il notevole successo, nazionale e internazionale, con Gomorra-La Serie (l’attesissima seconda stagione dovrebbe arrivare a marzo/aprile 2016), torna al cinema con Suburra legando, ancora una volta, il suo nome a una storia di criminalità.

La trama

Suburra, tratto dall’omonimo romanzo di Giancarlo De Cataldo e Carlo Bonini (ex magistrato e autore, il primo, giornalista, il secondo), è una crime story, una storia di fantasia che, però, mai come adesso sembra essere paurosamente reale, con una sceneggiatura che ricorda pericolosamente gli avvenimenti di Mafia Capitale.
Un politico corrotto e invischiato fino al collo con la malavita, Filippo Malgadri; un pr viscido e senza scrupoli (Sebastiano); Samurai, l’ultimo erede della banda della Magliana; Numero 8, il capo di una potentissima famiglia che gestisce la criminalità del litorale romano e la sua fidanzata; una Escort e Manfredi, capoclan di una pericolosa famiglia di zingari. Sono loro i personaggi che animano questa storia di crimine, violenza, prostituzione e droga. E poi lei: la Città Eterna, assoluta protagonista.

Nell’antica Roma la Suburra  era il quartiere dove politica e criminalità s’incontravano segretamente. Duemila anni dopo la Suburra è ancora là, in una Roma che, forse oggi più di allora, è la città del potere: quello del Vaticano; quello dei grandi palazzi della politica e, infine, quello della strada dove la criminalità cerca di imporre a tutta la sua legge. Un potere “sporco”, frutto di corruzione e immoralità, da cui nessuno si salva.

Suburra è una “storia criminale” che si svolge in un intervallo di tempo molto breve. Sette giorni in cui si scatenerà una guerra senza quartiere che finirà per coinvolgere colpevoli e innocenti, criminali e semplici cittadini, politici e cardinali. Sette giorni in cui nostri protagonisti cercheranno ognuno di anticipare le mosse dell’altro, per sfuggire al crollo del governo. O per realizzarlo. Al centro di tutto il litorale romano, che la maggioranza di governo vuole trasformare in una sorta di Las Vegas all’italiana.

 

Il primo teaser trailer di Suburra, rilasciato online dalla 01 Distribution, ci svela quale sarà il tono della storia e ci mostra alcuni dei suoi protagonisti: Pierfrancesco Favino, Elio Germano e Claudio Amendola.  Con loro nel cast Alessandro Borghi, Giulia Elettra Gorietti, Greta Scarano e Adamo Dionisi. La pellicola, una delle più attese della prossima stagione cinematografica, uscirà nelle sale il 14 ottobre.

 
Autore: Maria Grazia Stella
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