Investimento da 2,35 milioni di euro della Città metropolitana di Roma Capitale per trasformare un edificio dismesso in un moderno polo scolastico. Da settembre accoglierà fino a 400 studenti. Annunciato anche un nuovo impianto sportivo aperto al quartiere

Roma - Per oltre dieci anni è rimasta una struttura vuota, simbolo di degrado e di un’occasione mancata. Da oggi, invece, rappresenta un esempio concreto di rigenerazione urbana e di investimento sul futuro dei giovani.

Martedì 23 giugno è stata inaugurata la nuova sede succursale del Liceo Classico e delle Scienze Umane Plauto in via Augusto Renzini 48, nel quartiere Spinaceto. Un progetto fortemente voluto e finanziato dalla Città metropolitana di Roma Capitale che ha restituito alla comunità un edificio scolastico completamente rinnovato e pronto ad accogliere centinaia di studenti già dal prossimo anno scolastico.

Alla cerimonia hanno preso parte il sindaco di Roma e della Città Metropolitana Roberto Gualtieri, il dirigente scolastico Paolo Bracaglia, il consigliere delegato all’Edilizia scolastica Daniele Parrucci e la presidente del Municipio IX Titti Di Salvo.

Un investimento da oltre due milioni di euro

L’intervento ha richiesto un investimento complessivo di 2 milioni e 350mila euro e ha consentito di recuperare un immobile originariamente destinato a scuola primaria che non era mai entrato realmente in funzione e che per anni era rimasto inutilizzato.

I lavori, avviati nel maggio del 2025, hanno completamente trasformato la struttura, adeguandola agli standard più moderni in termini di sicurezza, accessibilità e sostenibilità ambientale.

Da settembre il nuovo plesso ospiterà tra i 350 e i 400 studenti, contribuendo ad ampliare l’offerta formativa del territorio e a rispondere alla crescente domanda di spazi scolastici nel quadrante sud della Capitale.

Una scuola accessibile, sicura e sostenibile

La riqualificazione ha interessato ogni parte dell’edificio.

Particolare attenzione è stata dedicata all’abbattimento delle barriere architettoniche, con la realizzazione di nuove rampe di accesso, un ascensore, un ingresso dedicato alla palestra e venti servizi igienici, cinque dei quali progettati per studenti con disabilità.

Sono stati inoltre rifatti integralmente gli impianti elettrici, termici e antincendio, insieme all’impermeabilizzazione della copertura e al recupero delle facciate esterne.

La nuova scuola è dotata anche di pannelli fotovoltaici che consentono una significativa autonomia energetica, riducendo i consumi e l’impatto ambientale della struttura.

Quindici aule, laboratori e una palestra completamente nuova

Il nuovo polo scolastico dispone di quindici aule moderne, un laboratorio informatico e una palestra interamente ristrutturata.

L’impianto sportivo comprende campi da basket e pallavolo, spogliatoi, docce e quattro servizi igienici, configurandosi come una delle strutture più moderne tra gli istituti scolastici della Capitale e della provincia.

Un investimento che punta non soltanto alla qualità dell’insegnamento, ma anche al benessere e alla crescita personale degli studenti attraverso attività sportive e spazi adeguati alla socializzazione.

Il cuore della scuola diventa un’agorà

Uno degli elementi più caratteristici del nuovo plesso è il chiostro interno.

Quello che per anni era stato uno spazio degradato e inutilizzato è stato trasformato in una vera e propria agorà scolastica, con aree verdi, panchine e spazi di incontro pensati per favorire la socialità e la vita comunitaria degli studenti.

Un luogo che richiama il significato più autentico della scuola come spazio di formazione, confronto e crescita personale.

Parrucci: “Una promessa mantenuta al territorio”

Soddisfazione è stata espressa dal consigliere metropolitano Daniele Parrucci, che ha sottolineato il valore dell’intervento non solo dal punto di vista scolastico, ma anche urbano e sociale.

"L’obiettivo raggiunto da Città Metropolitana, che ha investito i propri fondi e dato avvio ai lavori a maggio dello scorso anno, è stato quello di restituire alla collettività una struttura scolastica funzionante, sicura e pienamente efficiente in tempo utile per l’avvio dell’anno scolastico 2026-2027. Si tratta di un’opera di rigenerazione urbana che riguarda tutto questo quadrante di Roma".

Parrucci ha inoltre ricordato come il progetto rappresenti il mantenimento di un impegno assunto anni fa con il territorio.

"Siamo entusiasti di essere riusciti a mantenere una promessa fatta quattro anni fa ai cittadini di Spinaceto e del Municipio IX. In poco più di un anno di lavori abbiamo trasformato un edificio dissestato in un istituto modello".

In arrivo anche una nuova struttura sportiva per il quartiere

L’inaugurazione della scuola ha portato con sé anche un’altra importante novità.

Durante la cerimonia, infatti, è stato annunciato che l’area esterna bonificata sarà oggetto di un futuro bando per la realizzazione di una nuova struttura sportiva aperta sia agli studenti sia ai residenti del quartiere.

L’obiettivo è creare uno spazio utilizzabile durante l’orario scolastico ma anche nel pomeriggio e nei fine settimana dalla cittadinanza, rafforzando il ruolo della scuola come punto di riferimento per l’intera comunità.

"Sarà un’opera essenziale per il quadrante – ha concluso Parrucci – perché oltre a rispondere alle esigenze educative del territorio offrirà un importante presidio sportivo e sociale, contribuendo al rilancio dell’intera zona".

Un segnale di rinascita per Spinaceto

L’apertura della nuova sede del Liceo Plauto rappresenta molto più della consegna di un edificio scolastico.

E' il simbolo di un quartiere che recupera uno spazio rimasto inutilizzato per oltre un decennio e lo restituisce alle nuove generazioni, trasformandolo in un luogo di studio, crescita e aggregazione.

Un intervento che unisce istruzione, sostenibilità, inclusione e riqualificazione urbana, segnando una nuova pagina per Spinaceto e per tutto il quadrante sud della Capitale.