Un quarto di secolo di solidarietà, sorrisi e vicinanza alle forze dell’ordine. Martedì 6 gennaio la storica manifestazione festeggia il suo anniversario più importante con uno spettacolo dedicato ai bambini e alle famiglie, tra artisti, sportivi e un messaggio forte di comunità

Roma - Venticinque anni insieme, con lo stesso spirito di vicinanza e condivisione. Un traguardo che parla di solidarietà. La “Befana In… Polizia”, manifestazione nata nel 1999 per volontà del compianto Cavaliere Aniello Russo, celebra il suo 25° anniversario registrando il tutto esaurito nella prestigiosa cornice del TH Roma Carpegna Palace, in via Aurelia.

Un risultato che racconta non solo il successo dell’iniziativa, ma soprattutto la forza di un messaggio che, nel tempo, non ha mai perso valore: sostenere le donne e gli uomini in divisa e le loro famiglie, costruendo un ponte di solidarietà con la cittadinanza.

Un evento nel segno della memoria e dell’impegno civile

L’edizione 2026, organizzata dall’Aps ACAH All Cops Are Heroes con il supporto dell’Aps Love Cup, è dedicata alla memoria del Dirigente Superiore Tecnico della Polizia di Stato Annunziato Sasso. Un omaggio sentito che rafforza il valore simbolico della giornata.

Martedì 6 gennaio, a partire dalle 10.30 (apertura teatro alle 10), amore, unione e spirito di comunità legheranno forze dell’ordine, famiglie e cittadini di Roma Capitale in un’unica grande festa.

Le istituzioni presenti: un messaggio di coraggio e speranza

Alla manifestazione prenderanno parte importanti rappresentanti istituzionali. Tra questi il Questore di Roma Roberto Massucci, che porterà un messaggio di coraggio e fiducia a tutti gli operatori impegnati quotidianamente nella tutela della sicurezza, e l’assessora regionale Luisa Regimenti, insieme a una delegazione della Segreteria Provinciale del SIAP Polizia di Roma.

Una presenza che sottolinea il riconoscimento istituzionale verso una manifestazione capace di unire intrattenimento e valori civili.

Gli organizzatori: continuità e passione

A raccogliere e portare avanti l’eredità morale dell’evento sono oggi Francesco Paolo Russo, presidente dell’Aps ACAH, con la collaborazione di Alex Bucci (Aps Love Cup), Silvio Savini e Roberta Gastaldi. Un lavoro portato avanti con orgoglio e dedizione, che ha permesso alla “Befana In… Polizia” di crescere senza perdere la propria identità benefica.

Spettacoli e sorrisi per i più piccoli

Cuore pulsante dell’evento è, come sempre, l’attenzione ai bambini. Per questa edizione speciale, grande spazio allo spettacolo “Miss Befana”, messo in scena dalla Compagnia teatrale Bolle Spaziali con Tina Angrisani, Jano Di Gennaro ed Elisa Forte.

Un momento pensato per divertire, coinvolgere e regalare leggerezza, in perfetta sintonia con lo spirito dell’Epifania.

La conduzione e gli artisti sul palco

A guidare la giornata sarà l’eclettica Silvia Tocci, direttore di Ostia TV, chiamata a presentare ospiti e momenti clou della manifestazione. Sul palco si alterneranno artisti e performer della scena nazionale, con la partecipazione speciale di Franco Oppini e Stefano Masciarelli.

Non mancheranno musica e spettacolo con Paolo Pasquali, in arte Doctor Vintage, e il dj Lamal Tacat, oltre a numerose esibizioni che renderanno l’evento dinamico e coinvolgente.

Sport, eccellenze e Fiamme Oro

Grande spazio anche allo sport, con le esibizioni di judo e karate delle Fiamme Oro, protagoniste grazie ad atleti di livello mondiale ed europeo come Augusto Meloni, Luigi Centracchio, Giuseppe Panagia, Guido Polsinelli e Vincenzo Pappalardo.

Tra gli ospiti anche Irma Testa, bronzo olimpico a Tokyo, insieme ad altri atleti plurimedagliati del tiro a volo e del tiro a segno, a testimonianza di un connubio tra valori sportivi e spirito di servizio.

Il gran finale: la magia della Befana

A chiudere la giornata, il momento più atteso dai più piccoli: MaPi la Befana distribuirà dolci, giocattoli, sorprese e, simbolicamente, un pizzico di fortuna a tutti i bambini presenti.

Un finale che racchiude l’essenza della “Befana In… Polizia”: un evento capace, da venticinque anni, di trasformare una festa tradizionale in un potente messaggio di solidarietà, riconoscenza e comunità.