Controlli serrati e operazioni mirate dei Carabinieri in tutta la Capitale. Smantellate basi di stoccaggio, sequestrate ingenti quantità di stupefacenti e contanti. L’azione coordinata, sotto la regia della Procura di Roma, colpisce le principali piazze di spaccio

Casal Palocco (Rm) - Prosegue senza sosta l’attività di contrasto al traffico di stupefacenti messa in campo dai Carabinieri del Comando Provinciale di Roma, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Roma – Dipartimento “Criminalità diffusa e grave”.

Nel corso degli ultimi controlli, estesi a più quadranti della città, i militari hanno arrestato 15 persone e sequestrato cocaina, hashish, crack, marijuana ed eroina, oltre a quasi 7.000 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio.

San Basilio, scoperta la base di stoccaggio

Il sequestro più rilevante è stato effettuato a San Basilio. I Carabinieri della locale Stazione, al termine di un’attenta attività di osservazione, hanno individuato un appartamento in piazza Teodoro Morgia utilizzato come base logistica per lo stoccaggio della droga.

All’interno dell’abitazione è stato arrestato un 35enne romano, trovato in possesso di 25 panetti di hashish, per un peso complessivo di circa 2,5 chilogrammi, pronti a rifornire le piazze di spaccio del quadrante nord-est della Capitale.

Quarticciolo, tentata aggressione ai militari

Alta l’attenzione anche al Quarticciolo. I Carabinieri della Stazione Tor Tre Teste hanno arrestato un 32enne sorpreso con dosi di cocaina e crack. L’uomo, già sottoposto a un provvedimento restrittivo, ha tentato di opporsi all’arresto aggredendo i militari, ma è stato rapidamente immobilizzato.

Sempre nella stessa area, i Carabinieri della Compagnia Casilina hanno fermato un 20enne visto nascondere tra le siepi di via Ostuni un involucro contenente 60 dosi di cocaina e 30 di crack, già confezionate per la vendita.

Tor Bella Monaca, presidio dei “palazzi dello spaccio”

A Tor Bella Monaca, in via dell’Archeologia e largo Ferruccio Mengaroni, i Carabinieri della locale Stazione hanno effettuato una serie di interventi mirati contro le piazze di spaccio storiche.

Il bilancio è di tre giovani arrestati, sorpresi mentre presidiavano i complessi di edilizia popolare con oltre 100 dosi tra cocaina e hashish, pronte per la vendita.

Quadrante nord, droga e contanti

Nel quadrante nord della città, i Carabinieri della Compagnia Roma-Trionfale hanno arrestato un 33enne trovato in possesso di diverse dosi di cocaina e di 5.500 euro in contanti, somma ritenuta compatibile con un’intensa attività di spaccio.

Auto a noleggio e spaccio su strada

Gli interventi si sono estesi anche lungo importanti arterie cittadine. I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno eseguito arresti tra viale Etiopia e viale Palmiro Togliatti, fermando due giovani a bordo di un’auto a noleggio con cocaina e hashish.

Nella stessa operazione è stata arrestata anche una coppia, trovata con diversi involucri di cocaina e circa 1.000 euro in contanti, mentre in via Cesare Tallone un uomo è stato sorpreso mentre cedeva eroina a un acquirente.

Casal Palocco e La Storta, sequestri diffusi

Ulteriori arresti sono stati eseguiti nel quadrante nord-ovest. I Carabinieri della Compagnia Cassia hanno fermato due persone tra Prima Porta e La Storta, sequestrando dosi di marijuana e cocaina già pronte per lo spaccio.

A Casal Palocco, invece, i militari della locale Stazione hanno arrestato un 26enne trovato in possesso di oltre 70 grammi di hashish e di un coltello utilizzato per il taglio della sostanza.

Un segnale forte alla criminalità

Tutti gli arresti sono stati convalidati dall’autorità giudiziaria. L’operazione rappresenta un segnale chiaro della presenza costante dello Stato nei quartieri più colpiti dal fenomeno dello spaccio, attraverso un’azione coordinata che punta a colpire l’intera filiera: dallo stoccaggio alla vendita al dettaglio.

Presunzione di innocenza

Si precisa che i procedimenti si trovano nella fase delle indagini preliminari e che, fino a un eventuale accertamento definitivo di colpevolezza con sentenza irrevocabile, per tutti gli indagati vale il principio di presunzione di innocenza.