Un incarico delicato e di grande responsabilità: “Vigilanza, ascolto e impegno costante contro diseguaglianze ed esclusione”

Roma - E' una carica che richiede sensibilità, competenza e una profonda capacità di ascolto. Il Consiglio regionale del Lazio ha eletto Anna Teresa Formisano nuova Garante per la tutela delle persone con disabilità, affidandole un ruolo cruciale nella difesa dei diritti e nella promozione dell’inclusione sociale.

Una nomina che arriva in un momento in cui il tema della disabilità chiede risposte concrete, continuità di intervento e una visione capace di andare oltre le dichiarazioni di principio.

Il ringraziamento alle istituzioni regionali

Nelle sue prime parole da Garante, Formisano ha voluto esprimere gratitudine verso le istituzioni che hanno sostenuto la sua candidatura: il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, l’assessore all’Inclusione sociale e ai Servizi alla persona Massimiliano Maselli e l’intero Consiglio regionale.

"Li ringrazio per la fiducia che mi hanno voluto accordare – ha dichiarato – e avverto tutta la responsabilità che questo incarico comporta".

Un ruolo delicato, al servizio dei più fragili

Essere Garante per le persone con disabilità significa farsi carico di un mandato complesso: vigilare sull’attuazione dei diritti, intercettare criticità, segnalare disfunzioni e promuovere politiche realmente inclusive. Un ruolo di raccordo tra istituzioni, territorio e cittadini, che richiede equilibrio e determinazione.

"Affronterò ogni sfida con il massimo impegno e dedizione – ha spiegato Formisano – cercando di verificare come possa essere eliminata ogni forma di diseguaglianza e di esclusione sociale".

Esperienza e attenzione alle politiche sociali

La neo Garante potrà contare su una lunga esperienza maturata nel settore sociale, che rappresenta uno dei punti di forza della sua nomina. "Alla luce del mio percorso professionale – ha aggiunto – sarò vigile e attenta a tutte le problematiche, valutando ogni situazione che possa contribuire a rafforzare e migliorare le politiche sociali a favore delle persone con disabilità".

Un approccio che mette al centro non solo l’assistenza, ma il diritto all’autonomia, alla partecipazione e alla piena cittadinanza.

Dare voce a chi spesso non ne ha

Tra i compiti più delicati del Garante c’è quello di rappresentare chi troppo spesso resta ai margini del dibattito pubblico. "L’obiettivo – ha sottolineato Formisano – è costruire una vera solidarietà sociale, dando voce ai più deboli".

Parole che delineano una visione chiara: la disabilità non come tema settoriale, ma come misura della qualità democratica e civile di una comunità.

Una sfida che riguarda tutta la Regione

La nomina di Anna Teresa Formisano apre ora una fase di lavoro intenso, che coinvolgerà istituzioni, associazioni e cittadini. La tutela delle persone con disabilità passa infatti attraverso l’ascolto dei territori, il monitoraggio costante e la capacità di trasformare i bisogni in politiche efficaci.

Una sfida complessa, ma necessaria, che la nuova Garante ha scelto di affrontare con consapevolezza e senso del dovere.