Ostia, maxi stretta della polizia contro lo spaccio: cinque arresti. Smantellato hub domestico grazie a YouPol
Di Maria Grazia Stella il 20/04/2026
Controlli serrati sul litorale da parte della Polizia di Stato: cento persone identificate, quarantacinque veicoli controllati e cinque arresti. Decisiva una segnalazione arrivata tramite l’app YouPol, che ha portato alla scoperta di un appartamento usato come base dello spaccio
Ostia (Rm) - A Ostia torna alta la pressione delle forze dell’ordine contro il traffico di droga e la criminalità diffusa. Una vasta operazione della Polizia di Stato ha interessato le strade del litorale con posti di controllo, verifiche mirate e pattugliamenti finalizzati a rafforzare il presidio del territorio.
Il dispositivo, coordinato dagli agenti del X Distretto Lido di Roma, si è concluso con cinque arresti, cento persone identificate — tredici delle quali già note alle forze dell’ordine — e quarantacinque veicoli sottoposti a controllo.
Fuga in auto, inseguimento e schianto contro la volante
Tra gli episodi più delicati dell’operazione, l’inseguimento di due uomini che, alla vista della pattuglia, hanno tentato di fuggire a bordo di un’auto tra le strade di Ostia.
La corsa si è interrotta soltanto quando il traffico ha bloccato il veicolo. A quel punto, nel tentativo di aprirsi una via di fuga, i due avrebbero effettuato una brusca manovra in retromarcia andando a impattare contro la volante della Polizia.
Entrambi sono stati fermati e arrestati con l’accusa di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
Hashish nascosto nell’impianto di aerazione
La successiva perquisizione dell’auto, effettuata con il supporto delle unità cinofile, ha consentito di scoprire oltre 25 grammi di hashish occultati in una bocchetta dell’aria posta sotto il sedile del conducente.
Per quest’ultimo è scattata anche la denuncia all’autorità giudiziaria per guida senza patente e detenzione di sostanza stupefacente.
Decisiva la segnalazione con YouPol
Un altro fronte dell’operazione si è sviluppato in via Domenico Baffigo, dove una segnalazione arrivata tramite l’app YouPol ha indirizzato gli investigatori verso un appartamento utilizzato da un giovane romano di 24 anni.
Gli agenti sono intervenuti dopo aver documentato uno scambio diretto droga-denaro, elemento che ha fatto scattare immediatamente la perquisizione.
Appartamento usato come hub dello spaccio
All’interno dell’abitazione sono stati trovati materiali per il confezionamento delle dosi e 760 euro in contanti. Ma il quadro si è aggravato quando un passaggio ricavato sul balcone ha condotto gli agenti in un secondo appartamento, utilizzato come deposito clandestino.
Qui sono stati sequestrati circa 4.000 euro in contanti, ritenuti verosimile provento dell’attività di spaccio.
Secondo quanto emerso, il giovane avrebbe ammesso la disponibilità del locale, sostenendo di avervi nascosto il denaro all’insaputa della madre convivente.
Loki e Ayrton fiutano cocaina e bilancino
Determinante il contributo dei cani antidroga Loki e Ayrton, che hanno permesso di recuperare un bilancino di precisione e un contenitore di caramelle con all’interno 23 involucri di cocaina, per un peso complessivo di circa 21 grammi.
La droga sarebbe stata lanciata dalla finestra poco prima dell’arrivo della Polizia.
Per il ventiquattrenne sono scattate le manette con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio.
Arresti anche su provvedimenti pendenti
Nel corso dei servizi sono stati inoltre eseguiti un ordine di carcerazione nei confronti di un 63enne romano, condannato per reati contro il patrimonio e destinatario di una pena residua di cinque anni e sei mesi, e un provvedimento di custodia cautelare in carcere a carico di un 31enne romano, già ai domiciliari e trasferito successivamente nel carcere di Rebibbia.
Controlli destinati a proseguire
Le attività rientrano nelle linee operative condivise in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica e proseguiranno anche nelle prossime settimane.
L’obiettivo resta quello di consolidare i livelli di sicurezza sul litorale romano e colpire con continuità ogni forma di illegalità diffusa.
Presunzione d’innocenza
Si precisa che i procedimenti si trovano nella fase delle indagini preliminari e che per tutte le persone coinvolte vale il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

Tags: ostia, litorale romano










