Un controllo stradale sul lungomare Amerigo Vespucci degenera in pochi minuti. Due agenti feriti durante l'intervento. L'uomo è stato arrestato per violenza, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale

Ostia (Rm) - Doveva essere un normale accertamento di polizia stradale, uno dei tanti effettuati quotidianamente sul litorale romano per garantire il rispetto delle regole e la sicurezza della circolazione. In pochi istanti, però, il controllo si è trasformato in un'aggressione ai danni degli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale.

E' accaduto nel tardo pomeriggio di giovedì 4 giugno sul lungomare Amerigo Vespucci, a Ostia, dove un cittadino italiano di 49 anni è stato arrestato dopo aver reagito con violenza agli accertamenti degli operatori.

Fermato sul monopattino senza i dispositivi obbligatori

L'uomo stava percorrendo il lungomare a bordo di un monopattino elettrico quando è stato fermato dagli agenti per un controllo.

Secondo quanto ricostruito, il mezzo risultava privo di alcuni dei dispositivi previsti dalla normativa vigente, tra cui il casco protettivo e la targa identificativa, elementi oggi obbligatori per la circolazione di questa tipologia di veicoli.

Durante le verifiche, gli agenti hanno richiesto al conducente i documenti necessari per procedere all'identificazione. Una procedura ordinaria che avrebbe dovuto concludersi in pochi minuti ma che, invece, ha innescato una pericolosa escalation.

Il rifiuto di identificarsi e l'escalation di tensione

Fin dai primi momenti il 49enne avrebbe manifestato un atteggiamento ostile, rifiutandosi di fornire le proprie generalità.

Con il passare dei minuti il comportamento dell'uomo sarebbe diventato sempre più aggressivo, costringendo gli operatori a richiedere l'intervento di ulteriori pattuglie in supporto per gestire la situazione in sicurezza.

Nonostante i tentativi degli agenti di riportare la calma e completare gli accertamenti, il 49enne avrebbe improvvisamente perso il controllo.

Il pugno al volto e il tentativo di fuga

Secondo la ricostruzione fornita dalla Polizia Locale, l'uomo avrebbe colpito con un pugno al volto uno degli agenti intervenuti, cercando immediatamente dopo di allontanarsi a piedi per sottrarsi al controllo.

La fuga è però durata pochi istanti.

Raggiunto e bloccato dagli operatori, il 49enne avrebbe continuato a opporre una violenta resistenza, dando vita a una colluttazione durante la quale una delle agenti intervenute è stata strattonata con forza e fatta cadere a terra.

La donna ha riportato lesioni e contusioni che hanno reso necessarie le cure del caso.

Hashish in tasca durante la perquisizione

Una volta bloccato, il fermato è stato sottoposto a perquisizione personale.

Nel corso dei controlli gli agenti hanno rinvenuto circa quattro grammi di hashish, quantitativo ritenuto compatibile con l'uso personale.

La sostanza è stata sequestrata e nei confronti dell'uomo è scattata la prevista segnalazione alla Prefettura.

Arresto convalidato dal Tribunale

Al termine degli accertamenti il 49enne è stato arrestato con le accuse di violenza, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale, oltre che per lesioni personali.

Nella mattinata successiva è comparso davanti al Tribunale di Roma per il rito direttissimo. Il giudice ha convalidato l'arresto.

Oltre alle conseguenze penali legate all'aggressione degli agenti, all'uomo sono state contestate anche le violazioni previste dal Codice della Strada per la circolazione irregolare a bordo del monopattino elettrico.

Sicurezza e controlli sul litorale

L'episodio riaccende l'attenzione sulle attività di controllo che la Polizia Locale sta intensificando sul litorale romano, soprattutto in vista dell'estate e dell'aumento delle presenze turistiche.

Controlli che riguardano non solo il rispetto delle norme sulla circolazione stradale, ma anche la tutela degli stessi operatori chiamati quotidianamente a garantire legalità e sicurezza sul territorio, spesso trovandosi ad affrontare situazioni imprevedibili e, come in questo caso, episodi di violenza improvvisa.