Ostia e Portus, il patrimonio diventa digitale: presentato il progetto S.T.Ar.T. al Museo delle Navi
Di Maria Grazia Stella il 11/04/2026
Tecnologie avanzate, modelli 3D e nuovi strumenti di valorizzazione per rilanciare turismo e cultura. Obiettivo: unire Ostia e Fiumicino in un unico grande sistema archeologico
Fiumicino (Rm) – Il passato incontra il futuro nel segno della tecnologia. E' stato presentato nella giornata di venerdì 10 aprile, negli spazi del Museo delle Navi, il progetto S.T.Ar.T. Ostia, un’iniziativa che punta a rivoluzionare la gestione e la valorizzazione del patrimonio storico-archeologico del territorio.
Un progetto che mette in rete istituzioni e competenze: coinvolti il X Municipio di Roma Capitale, il Comune di Fiumicino e il Parco archeologico di Ostia, insieme a professionisti specializzati nelle nuove tecnologie applicate ai beni culturali.
Tecnologie avanzate per “leggere” il patrimonio
Al centro dell’iniziativa c’è l’innovazione. Il progetto prevede l’utilizzo di strumenti avanzati per il monitoraggio e la conservazione dei siti archeologici: dalla cartografia digitale ai sistemi per le indagini geologiche, fino alle tecnologie diagnostiche in grado di valutare lo stato di salute delle strutture.
Un approccio che consente non solo di intervenire con maggiore tempestività nei restauri, ma anche di programmare in modo più efficace la manutenzione del patrimonio.
La rivoluzione digitale: modelli 3D e tecnologia BIM
Uno degli elementi più innovativi è l’impiego della tecnologia BIM (Building Information Modeling), che permette di creare modelli tridimensionali intelligenti dei siti archeologici.
Attraverso la raccolta di dati fisici e funzionali, questi strumenti offrono una rappresentazione digitale dettagliata e dinamica, capace di supportare sia gli interventi tecnici sia la divulgazione al grande pubblico.
Non solo conservazione, dunque, ma anche comunicazione.
Turismo immersivo: il patrimonio raccontato al pubblico
Accanto agli aspetti tecnici, il progetto S.T.Ar.T. punta anche sulla valorizzazione turistica. Sono previsti infatti prodotti multimediali pensati per rendere l’esperienza dei visitatori più coinvolgente e accessibile.
Un modo per trasformare la visita in un viaggio immersivo, capace di far rivivere il passato attraverso strumenti innovativi e narrazioni digitali.
Verso un unico sistema Ostia-Portus
A sottolineare la portata strategica dell’iniziativa sono i consiglieri comunali di Fiumicino Roberto Feola e Alessandro De Vincentis, che parlano di un percorso condiviso tra enti: “Valorizzare il patrimonio significa farlo conoscere e tramandarlo, responsabilizzando i cittadini come eredi della storia del territorio”.
L’obiettivo è ambizioso: superare le divisioni amministrative tra Ostia e Fiumicino e costruire una visione unitaria, in linea con la storia antica di questi luoghi, quando costituivano un unico grande sistema portuale.
Un progetto a lungo termine
Il percorso, spiegano gli amministratori, è già avviato da tempo e procede per tappe, con l’intento di rafforzare la collaborazione tra istituzioni e sviluppare una strategia condivisa.
Nei prossimi mesi sono previste nuove iniziative di promozione e valorizzazione, che sfrutteranno proprio le tecnologie presentate per offrire a turisti e appassionati un’esperienza sempre più immersiva.
Custodire il passato, costruire il futuro
Il progetto S.T.Ar.T. Ostia rappresenta un passo significativo verso una nuova concezione del patrimonio culturale: non più solo da conservare, ma da vivere, raccontare e condividere.
Un ponte tra passato e futuro, dove la tecnologia diventa strumento per custodire la memoria e renderla accessibile alle nuove generazioni.

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