Ostia, doppio blitz antidroga dei carabinieri: scoperta una centrale di spaccio in un alloggio Ater occupato abusivamente
Di Maria Grazia Stella il 06/07/2026
Arrestati una donna di 59 anni e un giovane di 20 anni. Nell'appartamento di edilizia popolare sequestrate dosi di cocaina, bilancini, materiale da taglio e un frullatore utilizzato per il confezionamento della droga. L'immobile è stato restituito all'Ater
Ostia (Rm) – Non si arresta l'offensiva dei Carabinieri della Compagnia di Ostia contro il traffico di sostanze stupefacenti sul litorale romano. Nell'ambito dei servizi predisposti d'intesa con la Procura della Repubblica di Roma per contrastare le reti dello spaccio, i militari hanno messo a segno un doppio intervento che ha portato all'arresto di due persone e al recupero di un alloggio popolare trasformato in una base operativa per il confezionamento e la vendita della droga.
Le operazioni si inseriscono nella più ampia strategia di controllo delle storiche piazze di spaccio e delle aree maggiormente interessate dalla movida, con l'obiettivo di colpire sia i canali di distribuzione sia i luoghi utilizzati per lo stoccaggio delle sostanze stupefacenti.
Il controllo in strada e la scoperta della "centrale" della droga
L'intervento è scattato durante un controllo effettuato in viale Vasco de Gama, dove i Carabinieri hanno fermato una donna di 59 anni, originaria di Oristano.
Gli accertamenti sono stati immediatamente estesi a un appartamento situato nello stesso viale. La perquisizione ha consentito di scoprire quella che, secondo gli investigatori, era una vera e propria centrale di spaccio.
All'interno dell'abitazione i militari hanno sequestrato 12 dosi di cocaina, bilancini di precisione, materiale utilizzato per il taglio della sostanza e perfino un frullatore ancora intriso di stupefacente, ritenuto impiegato nelle fasi di preparazione e confezionamento delle dosi destinate al mercato dello spaccio.
L'alloggio popolare occupato abusivamente
Gli ulteriori accertamenti hanno permesso di appurare che l'immobile era un alloggio di edilizia residenziale pubblica occupato abusivamente e utilizzato come base logistica per l'attività illecita.
Al termine delle operazioni l'appartamento è stato sgomberato e riconsegnato ad Ater Roma, proprietaria dell'immobile, restituendo così alla collettività un bene pubblico sottratto illegalmente.
Un secondo arresto nello stesso quartiere
L'attività repressiva dei Carabinieri ha interessato anche un precedente intervento, sempre in viale Vasco de Gama, dove i militari avevano arrestato un giovane di 20 anni.
Il ragazzo è stato trovato in possesso di diverse dosi di cocaina e crack, oltre a 730 euro in contanti, somma ritenuta provento dell'attività di spaccio.
Arresti convalidati
Entrambi gli arresti sono stati convalidati dall'Autorità Giudiziaria nel corso dei successivi giudizi direttissimi.
L'operazione conferma il costante impegno dell'Arma nel contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti sul litorale romano, attraverso un'attività investigativa e di controllo che punta non solo ad arrestare gli spacciatori, ma anche a recuperare immobili pubblici utilizzati come basi operative per le attività criminali.
Presunzione di innocenza
Si ricorda che i procedimenti penali sono attualmente nella fase delle indagini preliminari. Pertanto, gli indagati devono essere considerati innocenti fino a un eventuale accertamento definitivo di responsabilità con sentenza irrevocabile.

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