Sgombero precauzionale in corso Regina Maria Pia dopo la comparsa di profonde lesioni nello stabile. In corso verifiche strutturali per stabilire le cause

Ostia (Rm) - Momenti di forte apprensione nel cuore della Ostia storica, nel quartiere Liberty, dove una palazzina di corso Regina Maria Pia è stata evacuata per motivi di sicurezza. I Vigili del Fuoco hanno disposto lo sgombero precauzionale dopo aver riscontrato profonde crepe nella parte superiore dell’edificio. Allontanate otto famiglie, circa venti persone, mentre quattro B&B risultavano vuoti. In corso accertamenti per capire l’origine delle lesioni e valutare quando sarà possibile il rientro.

L’allarme dei residenti per le crepe nella parte alta dello stabile

L’allarme è scattato nel primo pomeriggio di sabato, quando alcuni condomini hanno notato crepe e lesioni evidenti nella parte superiore della palazzina.

Le fratture, visibili anche dalla strada, hanno immediatamente destato preoccupazione tra i residenti, che hanno temuto un possibile cedimento strutturale dell’edificio. Da qui la richiesta di intervento ai soccorsi.

I vigili del fuoco sono arrivati sul posto con una squadra del distaccamento di via Celli e un’autoscala, avviando le prime verifiche tecniche sullo stabile.

Lo sgombero precauzionale di otto famiglie

Dopo i primi accertamenti, i pompieri hanno deciso di adottare un provvedimento di sgombero immediato e precauzionale.

L’intera palazzina al civico 29 di corso Regina Maria Pia è stata evacuata per garantire la sicurezza degli abitanti: otto nuclei familiari, per un totale di circa venti persone, hanno dovuto lasciare le proprie abitazioni.

All’interno dell’edificio sono presenti anche quattro strutture ricettive di tipo Bed & Breakfast, che al momento dell’intervento risultavano fortunatamente vuote.

La preoccupazione dei condomini

Tra i residenti la preoccupazione resta alta.

Molti condomini raccontano di aver notato improvvisamente le lesioni nella parte alta dello stabile e di aver temuto per la stabilità dell’edificio. La decisione di evacuare immediatamente l’immobile, spiegano i vigili del fuoco, è stata presa proprio per tutelare l’incolumità delle persone in attesa di accertamenti più approfonditi.

Assistenza alloggiativa per gli sfollati

Per le famiglie coinvolte sono state attivate le procedure di assistenza.

Due nuclei familiari, sette persone, hanno richiesto supporto al Comune di Roma, mentre gli altri hanno trovato una sistemazione temporanea presso amici e parenti.

“Il supporto è in carico alla Protezione Civile – spiega l’assessore alle Politiche abitative del Municipio Roma X Giuseppe Sesa che provvede a collocare le persone in alberghi convenzionati per un periodo iniziale di quindici giorni, prorogabile fino a quarantacinque giorni su richiesta del Municipio”.

Il supporto della Polizia Locale

Sul posto sono intervenuti anche gli agenti del X Gruppo Mare della Polizia Locale di Roma Capitale, che hanno assistito i residenti durante le operazioni di evacuazione e gestito l’area interessata dalle verifiche.

Verifiche tecniche in corso sulla stabilità dell’edificio

I vigili del fuoco stanno ora proseguendo con accertamenti strutturali approfonditi per comprendere le cause delle lesioni e valutare l’eventuale presenza di ulteriori criticità nella struttura.

Le verifiche serviranno a stabilire l’origine delle crepe, l’entità dei danni strutturali e i tempi necessari per un eventuale rientro degli abitanti nelle loro case.

Fino alla conclusione delle indagini tecniche, l’edificio resterà interdetto per motivi di sicurezza.